Nella valigia della Buru: cucina

Ultimi Post

Visualizzazione post con etichetta cucina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cucina. Mostra tutti i post
Ben ritrovati amici!
Forse è capitato a tutti voi di pensare di cucinare un polpo...
Iniziate col cercare la ricetta per una cottura ottimale ed immediatamente vi imbattete in una serie infinita di consigli: immergerlo 5 volte, mettere nell'acqua un tappo di sughero, batterlo tre volte, lasciarlo a bagno, scolarlo subito....
Ottenere un polpo morbido non è assolutamente semplice!!!

Io le avevo provate tutte.
Ma tutte davvero!!!

Mi ero ormai rassegnata all'idea di poter mangiare il polpo solo a ristorante...
...Fino al giorno in cui, quasi per caso, ho trovato la ricetta che ha fatto a dir poco impazzire tutti i miei commensali.

La semplicitĂ  della cottura mi ha sbalordito...
Ero perplessa e sono rimasta tale fino al momento in cui non l'ho messo in bocca ed ho scoperto che era talmente morbido da sciogliersi letteralmente sulla mia lingua.


Che sia fresco o surgelato poco importa, il segreto alla base della cottura è semplicissimo: 
IL POLPO VA COTTO NELLA SUA ACQUA!!!
(Come direbbe la nota Viviana Varese “O purp’ se coce dint’ all’acqua soje”

Cosa vuol dire?
Vuol dire che non deve bollire in pentoloni colmi d'acqua... ma messo in pentola "a secco" per permettergli di cuocere nel sughetto che, naturalmente, genererĂ  durante la cottura, vale a dire la "sua acqua".

La ricetta che vi propongo prevede l'utilizzo della pentola a pressione, che personalmente mi ha permesso di ottenere risultati migliori.

Gli ingredienti sono semplicissimi:
- Polpo (che sia fresco o surgelato, abbiamo detto, poco importa)
- Due cucchiai d'olio.
- Due cucchiai di acqua
- Una fogli di allora

Come si fa:
Mettete sul fondo della pentola a pressione l'acqua e l'olio.
Posizionate il polpo fresco (o precedentemente scongelato) e la foglia di alloro.
Chiudete la pentola a pressione e ponete sul fuoco vivo.
Non appena la pentola inizierĂ  a sibilare abbassate la fiamma e continuate la cottura per 20 minuti.
Per polpi di dimensioni minori basteranno 15 minuti dal sibilo della pentola, mentre se il polpo dovesse essere particolarmente grande saranno necessari 25 minuti.
Passato il tempo di cottura spegnete il fuoco e lasciate il polpo all'interno della pentola, senza aprirla.

Una volta intiepidito il polpo sarĂ  pronto per essere mangiato, da solo o con un patate bollite, per esempio.







Esperimento riuscito!!
Se ricordate in passato vi avevo presentato la ricetta per i panini all'olio, realizzati con farina bianca e manitoba.
Perfetti per essere surgelati, ottimi per le feste dei bambini imbottiti con salumi, buoni a merenda con una marmellata fatta in casa... insomma, versatilissimi e sempre soffici!
Chi li avesse persi può trovarli QUI.

....Dal momento che non si sente altro che dire che la farina bianca è da evitarsi il più possibile.... di quanto sia importante introdurre alimenti integrali e farine "alternative" nella nostra alimentazione....
Insomma, ho pensato che forse, con le dovute accortezze, sarei riuscita a realizzare i panini all'olio anche con la farina integrale.

Ho fatto qualche esperimento.... ho notato come fosse preferibile miscelare due diversi tipi di farina e così è nata la ricetta di questi panini all'olio con farina integrale e farina di kamut.




Cosa ci serve:
280 grammi di acqua
20 grammi di lievito di birra fresco (poco meno di un cubetto)
un cucchiaino di zucchero (o malto d'orzo o miele)
40 grammi di olio EVO
350 grammi di farina integrale (giĂ  che fate le cose, fatele bene... compratela biologica!)
150 grammi di farina di Kamut
due cucchiaini di sale

Come si fa:
Come sempre, per prima cosa, attivate il lievito: inserite nel boccale acqua, lievito e zucchero e fate andare il Bimby: 2 minuti, 37°, velocitĂ 1
A questo punto aggiungete olio e le farine.
Fate ripartire il Bimby per 3 minuti, VelocitĂ  Spiga.
A un minuto dalla fine aggiungete il sale.

L'impasto dovrebbe avere la giusta consistenza... ma se fosse troppo umido e faticasse a staccarsi dal boccale infarinatevi le mani e tiratelo fuori.
Ponetelo a lievitare in una capiente ciotola leggermente oliata fino a che non abbia raddoppiato il suo volume (dovrebbe bastarvi un'ora o poco piĂą).
La ciotola dovrĂ  essere coperta da un canovaccio umido.

A questo punto staccate dall'impasto di base delle palline, grosse poco piĂą di una albicocca e ponetele (bel distanziate) su una teglia da forno, precedentemente coperta da carta da forno.
Lasciate lievitare, sempre coperto, ancora almeno 40 minuti.

Preriscaldate il forno a 200° e cuocete.
Dovrebbero bastarvi circa 15 minuti.
Il pane sarĂ  pronto non appena sentirete un buon odorino invadere la vostra cucina.



Buon appetito!!



Non preparavo marmellate e conserve..... ero TERRORIZZATA da tutte le questioni relative alla sterilizzazione dei vasetti.... avevo il panico di far morire qualche famigliare o amico.

Alla fine ho preso coraggio e, complice questo mio terrore, ho cercato il modo piĂą sicuro possibile per salvaguardare le mie conserve e soprattutto la salute dei miei commensali.
Ho intervistato mamma, suocera e persone esperte sull'argomento.... ho letto e riletto aritcoli.... e sono arrivata al dunque!


PRIMO PASSO: STERILIZZARE I VASETTI.
La prima cosa da fare, prima di procedere, è quella di sterilizzare i vasetti, vuoti, al fine di eliminare i batteri presenti, dovuti alla permanenza dei barattoli in cantina o nel supermercato.
Preriscaldate il forno e portatelo a 120°.
Nel frattempo lavate accuratamente i vasetti in vetro e i loro tappi con acqua calda e sapone.
Quando il forno sarĂ  caldo mettete i vasetti capovolti sulla griglia centrale del forno, facendo attenzione al fatto che non si tocchino gli uni con gli altri.
Mettete all'interno del forno anche i coperchi.
lasciateli all'interno del forno, sempre a 120° per almeno 20 minuti.
I vostri vasetti saranno sterilizzati e pronti per la vostra marmellata.

SECONDO PASSO: INSERIRE LA MARMELLATA NEI VASETTI
L'unica cosa a cui fare attenzione è la seguente: se la marmellata è calda dovrete inserirla all'interno dei vasetti appena estratti dal forno (quindi caldi anch'essi).
Per preparazioni fredde, dovrete far raffreddare i vasetti.
Quando invasate arrivate fino a circa mezzo centimetro dal bordo del vasetto.
Una volta che il vostro composto sarĂ  al sicuro, chiudete, stringendo quanto piĂą possibile, il tappo.
Mi raccomando, i tappi devono essere quelli "per il sottovuoto", vale a dire quelli con la capsula che si schiaccia e fa clik-clak.
Ora, una volta riempiti i vasetti, se provate a schiacciare il tappo al centro questo andrĂ  su e giĂą, facendo, appunto, click-clack

TERZO PASSO: STERILIZZARE IL VASETTO CON LA MARMELLATA.
A questo punto qualcuno ha finito il suo lavoro.
Prende i vasetti riempiti (di composto caldo), li capovolge su un piano in legno, e li lascia raffreddare.
Si narra che vadano sottovuoto.
Io non ci ho mai provato.
Io, ve l'ho detto, sono terrorizzata.
Quindi procedo ad una seconda sterilizzazione.
Prendo un pentolone in grado di contenere i miei barattoli e lo riempio di acqua. l'acqua deve coprire i barattoli per almeno due o tre centimetri. Ma considerate che durante la cottura l'acqua evapora... quindi se la vostra pentola è profonda mettetene un pò di piu.
Ora, se il composto è caldo dovrete porlo all'interno della pentola con acqua bollente.
Se il composto è freddo allora lo porrete nella pentola con acqua fredda e porterete a bollore.
Comunque sia, i barattoli pieni dovranno bollire, all'interno del vostro pentolone, per almeno 40 minuti.
Spegnete il fuoco e lasciateli raffreddare all'interno della pentola.
Controllate che vi siano sempre almeno un paio di centimetri di acqua sopra i coperchi.
Nel caso così non fosse, aggiungetela BOLLENTE.
Fate attenzione ad una cosa: bollendo i barattoli vanno a sbattere uno contro l'altro, rischiando di rompersi. Pertanto è buona norma mettere uno strofinaccio sul fondo ed altri strofinacci fra un barattolo e l'altro.
La sterilizzazione sarĂ  avvenuta con successo che, una volta raffreddati, i barattoli saranno andati sottovuoto: provate a schiacciare il tappo al centro. Non deve piĂą andare su e giĂą, qundi non deve piĂą fare click-clack.

Finito!
PiĂą difficile a dirsi che a farsi.

Se volete qualche ricetta di marmellata, realizzata con il Bimby, la Buru propone (cliccate sulla ricetta e finirete nella pagina giusta):
Marmellata di pesche e uva passa al Cointreau
Marmellata di pesche, con amaretti e cacao
Marmellata di fragole e mele aromatizzata alla menta
Marmellata Bomba di pesche e mandorle



Indipendentemente dalla ricetta che decidete di usare e dal fatto che utilizziate o meno il Bimby, uno dei punti cruciali, nella produzione casalinga del pane è la cottura.
I forni delle nostre abitazioni sono infatti ben diversi da quelli in dotazione ai panettieri.
Ci sono però una serie di segreti che ci possono aiutare nella cottura del pane.

Per comprendere meglio quello che succede all'interno del nostro forno durante la cottura del pane mi sono documentata, ed ho scoperto quanto segue.

Ipotizziamo di inserire, senza alcuna accortezza particolare, il nostro impasto bello lievitato all'interno di un forno giĂ  caldo, introno ai 210/220°C.
Nel momento in cui inseriamo il pane all'interno del forno, l'alta temperatura porta immediatamente (o comunque nell'arco di pochi minuti) alla formazione di una crosta nella parte esterna del forno.
Brutta cosa dice la Buru!

Questa crosta, formatasi così in anticipo porta essenzialmente a due problemi:
- Il primo è relativo al fatto che la formazione di questa crosta dura impedisce all'interno nostro pane di espandersi durante la cottura, bloccandone la lievitazione che invece avverrebbe con naturalezza una volta che il calore ha raggiunto le parti più interne dell'impasto.
- Secondariamente la crosta impedisce al vapore all'interno dell'impasto di fuoriuscire, portando ad un prodotto che, seppure cotto alla perfezione, avrebbe un interno eccessivamente umido, e quindi piĂą pesante anche dal punto di vista della digestione.
Ecco allora che diventa importante prendere una serie di precauzioni per evitare la formazione di questa crosta "anticipata".

Ascoltate la Buru:

1) Prima di informare il pane ponete un pentolino di acqua bollente nella griglia piĂą bassa del forno.
In tale modo garantirete all'ambiente all'interno del forno il giusto livello di umiditĂ , che impedirĂ  la formazione della crosta troppo in anticipo, con i conseguenti danni che vi ho appena illustrato.
A seconda della tipologia di crosta che vorrete ottenere potete decidere di mantenere il pentolino di acqua all'interno del forno durante tutta la cottura.
Per una crosta sottile dovrete lasciarlo.
Se volete invece una crosta più spessa è conveniente toglierlo.

2) Se desiderate ottenere una crosta croccante e spessa terminata la cottura del pane, quindi trascorso il tempo indicato nella ricetta, abbassate la temperatura del forno a 120 gradi, aprite lo sportello a spiffero, e cuocete in questo modo per ulteriori 30 minuti.

3) Se desiderate una crosta sottile ma croccante allora lasciate il pentolino con l'acqua nel fondo del forno durante tutta la cottura. Togliete solo una volta che è trascorso il tempo di cottura indicato nella ricetta. Abbassate la temperatura a 120°, posizionate lo sportello a spiffero e cuocete ancora per 10/15 minuti.

4) Se desiderate invece ottenere una crosta sottile e morbida (ideale per i bambini) allora cuocete per l'intera durata con in pentolino di acqua sul fondo del forno e, una volta terminata la cottura, tirate fuori il pane dal forno, senza procedere con la cottura a spiffero.

Infine è molto importante la modalità con cui farete raffreddare il vostro pane.
Quando il pane si raffredda l'umiditĂ  che si trova al suo interno esce spontaneamente verso l'esterno, prediligendo un percorso in verticale (vale a dire che il vapore va verso l'alto).
Uscendo dal pane l'umiditĂ  attraversa la crosta.
E' proprio in questo momento che la nostra crosta croccante tende a tornare morbida (ed in taluni casi "umidiccia").

Se desiderare mantenere la crosta croccante anche quando il pane sarà freddo è necessario che cerchiate di limitare la porzione di crosta che sarà attraversata dal vapore.
Ponete quindi il vostro pane a raffreddare in verticale (soprattutto se trattasi di pagnotte).
In questo modo l'umiditĂ  uscirĂ  solo dal "sedere" della pagnotta, che sarĂ  quindi l'unica porzione di crosta che si manterrĂ  meno croccante.

In ultimo, se avete il Bimby e desiderate realizzare una bella pagnotta di questo tipo:




Si avvicina San Valentino.... che voi lo festeggiate o no!
Se non lo festeggiate, non irritatevi per questo post.... potrete usarlo per un anniversario, un compleanno o una qualsiasi cena romantica abbiate voglia di organizzare.
Passeremo in rassegna alcune ricette, tratte dal web, ideali per le cene in cui si vuole festeggiare l'amore.

Iniziamo!!!

1) Vogliamo iniziare a rendere la giornata speciale fin dalla colazione?
Allora non dobbiamo far altro che prendere un uovo, separare il bianco dal rosso e preparare l'uovo al tegamino all'interno di due taglia-biscotti (o coppapasta) di forma diversa:

2) Un'idea analoga prevede invece che voi tagliate con un taglia-biscotto a forma di cuore una fetta di pane in cassetta e lo poniate in una padella in cui avete precedentemente scaldato un pò di burro.
Rompete al suo interno l'uovo ed ecco il risultato che otterrete:

3) Piatto unico? Cosa c'è meglio di una pizza?
QUESTO TUTORIAL prevede che si utilizzino come base piadine confezionate, semplicemente condite e scaldate in forno.... ma siamo italiani! (ecchecavolo!) 
Quindi direi che possiamo lanciarci nell'impastare una pizza!
In commercio esistono teglie monoporzione a forma di cuore, non sarĂ  difficile trovarle!

4) Eccovi un antipastino ( o primo piatto) sfizioso!
Si tratta di un cuore di cus-cus, leggero e sostanzioso.


5) Se siete in grado di preparare la pasta fatta in casa credo che, con la giusta attrezzatura, non sarĂ  difficile per voi preparare questi ravioli.
Ovviamente ripieno e condimento potranno essere i soliti da voi utilizzati, o per fare qualcosa di originale potreste utilizzare un ripieno di pesce... ideale per una cenetta un po' piĂą sofisticata:


6) Avete già in mente tutto il menù e non c'è proprio spazio per una di queste ricette?
Beh! Potete sempre trasformare le classiche patate al forno in qualcosa di romantico.
Dopo averle spelate e tagliate a fette vi basterĂ  tagliarle con un Taglia-pasta a forma di cuore e poi procedere alla cottura al forno, o in padella, facendo attenzione a girarle molto delicatamente:

7) Sempre a dieta? Beh, convinta che potreste fare un'eccezione, voglio comunque dare un'idea anche a voi: si tratta di un'insalata molto raffinata a base di caviale rosso e gamberetti.
Geniuscook vi permetterĂ  di realizzarla in poche e semplici mosse:

8) Ecco a voi una seconda romantica insalata. Un'idea sarebbe quella di impiattarne due porzioni in un solo grande piatto, da mettere al centro delle tavola, permettendovi di "pescare" a vicenda dalla stessa portata.
La ricetta è più in basso, fra le RISORSE del post:

9) Un dolcino sfizioso, creato con frutta fresca e fonduta di cioccolato fondente, lasciata raffreddare ed indurire:

10) Volete esagerare?  Magari avete organizzato una serata fra piĂą coppie? ...O semplicemente il vostro compagno è di grande appetito?
Preparate due torte, una rotonda e una quadrata (il diametro della teglia tonda deve essere uguale al lato del quadrato) e ricomponetela come in figura, prima di ricoprirla di panna montata, magari colorata con colante alimentare!
Di sicuro effetto!

11) SarĂ  invece semplicissimo realizzare queste millefoglie con crema.

12) Il pasto è stato pesantino?? Allora date sfogo alla fantasia con il taglio della frutta per una macedonia leggera, buona e bella da vedere!
Se decideste di accompagnarla da una fonduta di cioccolato fondente in cui intingere i pezzi di frutta farete di certo un figurone!!!

13) L'ultima ricetta che vi propongo è un'ottima in virtù del suo doppio valore: dolcino e centro tavola.
Si tratta di questi biscotti su stecco:

Li ho trovati sul web e sperimentati per voi, modificando leggermente procedimento ed ingredienti.

ANDANDO A QUESTA PAGINA, invece  troverete anche tante idee per apparecchiare e decorare la vostra tavola in occasione di cene a due.

Buona festa, qualsiasi cosa festeggiate!!!
Un bacio dalla Buru!

10) txcoupondiva.com
11) buttalapasta
12) puoted
Nei post precedenti abbiamo visto una serie di ricette di sicuro effetto per una cena romantica a due.
POTETE TROVARLE TUTTE IN QUESTA PAGINA.
Preparare la tavola, in occasioni quali le cenette romantiche a due, è importante quasi quanto quello che si mette nel piatto, in quanto una buona atmosfera è fondamentale per la riuscita della serata.

1) La prima idea che vi propongo è semplicissima: vi basterĂ  avere dei tovaglioli rossi (anche di carta) e piegarli come descritto IN QUESTO TUTORIAL

2) Potreste invece decidere di realizzare un centrotavola con candeline galleggianti, seguendo le ISTRUZIONI DI DUITANG
Non dovrete far altro che sciogliere la cera all'interno di un contenitore per cubetti di ghiaccio a forma di cuore, inserire lo stoppino e lasciare raffreddare:

3) E' proprio vero! Cosa sarebbe una cena romantica senza la luce fievole di una o due (O dieci!!!) candele?
Cerchiamo però di non essere banali, quindi realizziamole handmade!
Ecco alcune idee:
GUARDA IL VIDEO-TUTORIAL per realizzare il porta candele, nei bicchieri da vino
Questa seconda idea è molto versatile: si tratta di una semplice arbanella su cui potrete incollare ciò che preferite, che si tratti di foto, poesie, pagine di libro o lettere d'amore scritte di vostro pugno

Non solo.... potrete realizzare lanterne di ogni tipo seguendo il TUTORIAL PER LANTERNE FAI DA TE
realizzato dalla Buru, che vi permetterĂ  di ottenere cose di questo tipo:

4) Volete realizzare un centrotavola "da mangiare"??
Ditemi cosa ne pensate di questa idea:
L'immagine è tratta da questo blog:
kanelaylimon.blogspot.com.
Personalmente ho rivisto la preparazione, utilizzando la
PASTA FROLLA DI KAMUTe realizzando le gallette che potete realizzare seguendo
Preparate e finite in tempi brevi risolveranno il problema della decorazione della tavola e del dolce, magari servite con una palla di gelato

5)Un'altra idea (non è certo una novità, ma secondo me la parte maschile della coppia non lo sa ;) e alla parte femminile fa sempre piacere!) è quella di spargere sul tavolo alcuni petali di rosa rossa

6) Eccoci ad un centrotavola "da improvvisare", non vi servirĂ  infatti molto per realizzarlo:
Non avete un cuore da mettere al centro del piatto?
Prima di tutto vi consiglio di controllare anche fra le palle dell'albero di Natale... ma se priprio non ci fosse, potete utilizzare il piatto per la prima portata che servirete, magari un bell'antipasto da dividere romanticamente in due!

7) Di sicuro effetto l'utilizzo di palloncini, soprattutto se gonfiati ad elio:

8) Sapete cucire? Non vi costerĂ  allora nessuna fatica realizzare un runner (che potete comunque anche comprare giĂ  fatto), sul quale scrivere, con appositi colori per stoffa, le vostre frasi romantiche, i pensieri o le dichiarazioni:

9) Non spicca per originalità, ma è dolcissimo nella sua semplicità, questo centrotavola realizzato con vasetti di fiori freschi:

10) Qualora non vogliate "intaccare" la semplicitĂ  di una tavola, o abbiate preparato un buffet in piedi o qualsiasi altra motivazione voi abbiate, potete optare per la realizzazione di un "festone" con cui far arrivare un messaggio... e chi ha orecchie per intendere intenda!!

Se siete preoccupati di cosa poter mettere nel piatto.... bene! 
ANDATE A QUESTA PAGINA: troverete 12 ricette di sicuro effetto per la cena di san Valentino o per le vostre cenette romantiche a due!

Buona festa e.... fate i bravi!

Un bacio affettuoso dalla Buru










Dovete apparecchiare la tavola per una cena romantica a due?
Vorreste fare qualcosa di originale?
QUI POTETE TROVARE ALCUNE IDEE DIVERSE DAL SOLITO
In questo post invece voglio proporvi un centrotavola.... "da mangiare"
Prepariamo le gallette di San Valentino!!

Cosa ci occorre?
Di fatto le gallette di San Valentino sono realizzate in pasta frolla, nel mio caso ho utilizzato la
RICETTA PER LA PASTA FROLLA CON FARIMA DI KAMUT.

Ecco quindi gli ingredienti:
- un panetto di pasta frolla (qui la ricetta)
- marmellata di fragole o ciliegie
- stecchi di legno da spiedini

Stendete la pasta sulla spianatoia infarinata ed iniziate a ritagliare le forme preferite:

I biscotti andranno accoppiati a due a due, quindi ponete lo stecco di legno sulla porzione di pasta che costituirĂ  il retro del biscotto: 
Mettete un cucchiaino di marmellata:
Posizionate la parte davanti della galletta:
Schiacciate lungo i bordi con le dita (o se volete creare un motivo, anche con una forchetta):
Adagiateli su una placca di carta da forno e poneteli in forno giĂ  caldo a 180° per 12/15 minuti:
Pronti!!!!


Prima di montarli (io li ho "infilzati su due arance) devono essere assolutamente freddi. Quindi non toccateli fino a che non saranno perfettamente raffreddati, altrimenti potrebbero rompersi!!

Buon lavoro e Buon appetito!!!



Nei precedenti post abbiamo visto:

- come realizzare la pasta frolla con farina di kamut
- come realizzare dei biscottini semplici, perfetti per i bimbi e per la colazione, con farina di kamut

Ora vediamo come procedere per realizzare queste crostatine:

Per prima cosa preparate l'impasto di base.
Premetto che, qualora vogliate impastare a mano, le dosi sono le stesse.

Una volta ottenuto il vostro panetto di pasta frolla con farina di kamut, e dopo averlo lasciato riposare in frigorifero per almeno mezz'ora stendete, su una spianatoia infarinata, con un mattarello, l'impasto, nello spessore di cinque millimetri circa:

Utilizzate la piccola forma in acciaio in cui cuocerete la crostatina, per tagliare la pasta.
Tagliate anche qualche guarnizione da posizionare sulla crostata (cuoricini, stelline...)
Ungete con uno scottex bagnato di olio (o burro fuso), la forma in acciaio ed adagiatevi sopra la pasta.

Mettete la marmellata

Infine le decorazioni di pasta frolla.
Informate a 180 gradi, forno statico, per circa 12/15 minuti.
Controllate le crostatine, perchè a seconda del forno possono essere pronte anche prima.
Saranno comunque da sfornare non appena raggiunto un colorito dorato.
Buon appeito!!!




Vi propongo dei biscottini ideali per le feste dei bambini, in quanto a seconda della vostra fantasia e della vostra necessitĂ  si possono trasformare davvero in infinite variabili.

Si tratta dei biscotti semplici con farina di kamut:

Il procedimento è semplicissimo.
Potete impastarli a mano o col robot da cucina, impiegando, in questo ultimo caso, un massimo di tre minuti.
Ideali anche per una colazione genuina, si conservano in contenitori ermetici fino a cinque sei giorni, mantenendo la croccantezza.

Ma come si procede?
Procedete quindi, per prima cosa, con la preparazione dell'impasto di base.

Successivamente, con l'uso del mattarello, stendete l'impasto sulla spianatoia infarinata, nello spessore massimo di cinque millimetri:
Cominciate a ritagliare le forme da voi gradite:


Se avete gli stampini con l'alfabeto, potete incidere il nome del bambino sul biscotto.
Successivamente stendeteli su una placca di carta da forno:

...ed infornate per una decina di minuti a 180 gradi.
Teneteli sotto controllo, perché a seconda del forno possono metterci qualche minuto in più o qualche minuto in meno. Saranno pronti non appena iniziano ad imbrunire.


Le variabili sono infinite:
- potreste spennellarli con l'uovo e spolverarli con granelli di zucchero e codine colorate;
- ottimi mettendo al centro, prima di infornare, un po' di marmellata (non parliamo della nutella, che può essere aggiunta anche dopo);
- potete mettere nell'impasto alcune gocce di cioccolato
- sciogliendo una tavoletta di cioccolato fondente potete intingerli per metà, una volta cotti, lasciandoli poi raffreddare affinché indurisca il cioccolato
Insomma, io ho già provato in mille modi, e non è mai successo che i biscottini non fossero graditi da grandi e bambini.

In ultimo vi lancio un'idea... nel caso vi sia venuta voglia di fare i biscotti, ma non abbiate in cada le formine:

State attente a non tagliarvi!!!


Buon Lavoro e Buon appetito