Ultimi Post

A QUESTA PAGINA abbiamo cercato di capire cosa sia la pasta polimerica modellabile.
ANDANDO A QUESTO LINK potrete invece leggere come, da una Cane in Fimo si possa ottenere una perla particolare, colorata e decorata per le vostre creazioni.

Ora non ci resta che iniziare!
Creeremo insieme la nostra prima Canna, e da quella tante perle per i nostri Bijoux.
Eccole:

Si tratta di perle molto semplici, possono essere realizzate in due o più colori.
Otterremo un effetto "Optical" a spirale in stile damascato.
Potrete crearne all'infinito, in quanto modificando i colori di base otterrete effetti molto diversi.

Veniamo a noi!
Cosa ci serve:

- Due panetti di Fimo di colori differenti (o tre.... o quattro....)
- La lama di un taglierino
- Guanti in lattice o nitrile
- Una superficie liscia su cui lavorare
- Un mattarello in plastica o metallo
- Degli stuzzicadenti (io uso quelli grandi da spiedino)
- Macchina per fare la pasta (opzionale, ma caldamente consigliata)
- Un taglia biscotti tondo ( o un tappo.... insomma qualcosa in grado di tagliare - il diametro deve variare dai 2 cm. ai 2,5 cm.)
- Lucido per Fimo o Ceramica all'acqua (opzionale, ma darà una finitura migliorativa alle perle)
- Pennello morbido a punta tonda (opzionale)

Come si fa:

Per prima vi voglio ricordare le regole base per la lavorazione del Fimo!

1) Utilizzate dei guanti in lattice o nitrile, per evitare di imprimere le vostre impronte digitali sulla Canna e successivamente sulla perlina;
2) Lavate spesso le mani (con i guanti), soprattutto quando passate da un colore all'altro
3) Il piano di lavoro che utilizzerete (nel mio caso si tratta del vetro di un vecchio porta ritratti) deve sempre essere pulito, soprattutto quando passate dalla lavorazione di un colore all'altro
(potete pulirlo come un qualsiasi vetro, quindi con Vetril o acqua e ammoniaca)
4) Per evitare che le creazioni in fimo si attacchino alla superficie su cui lavorate potete stendere un leggero velo di borotalco
5) Quando "condizionate" il Fimo, o comunque quando usate la macchina per la pasta cercate di lavorare prima i colori chiari e poi quelli scuri
6) Considerate che il Fimo, in cottura tende a scurire.

Bene!
Apriamo i nostri panetti di Fimo e cominciamo a lavorare col il colore più chiaro.
Dividetelo in due parti uguali ed iniziate a lavorarlo con le mano per scaldarlo.
Con il calore il Fimo diventerà molto più malleabile.
Ora dobbiamo "condizionare" la pasta.
Questo processo ci aiuterà a mescolarla, quindi a miscelare le sue componenti e renderla nuovamente omogenea, evitando che, dopo la cottura, talune porzioni della creazioni possano risultare più fragili.
Un metodo veloce per condizionare il Fimo è proprio con l'uso della macchina della pasta, facendo passare e ripassare la pasta fra i rulli allo spessore maggiore.
Se non volete (o non potete) utilizzare la macchina della pasta allora continuate a lavorare il panetto con le mani, ripiegandolo più volte su se stesso, proprio con l'intento di ri-mescolarlo.

A questo punto avrete condizionato entrambe i panetti di Fimo, che avevate precedentemente diviso a metà. Avrete quindi due panetti per colore. Quattro in tutto.

Bene, ora dovete stenderli a creare quattro sfoglie (con la macchina della pasta dovete utilizzare lo spessore maggiore).
Cercate di farle il più uguale possibile.
Potete utilizzare il mattarello, ma ancora una volta, con la macchina della pasta avrete un risultato più preciso in un tempo molto minore.
Se volete dedicarvi alle creazioni in Fimo, consiglio caldamente l'acquisto.
Quella che vi propongo costa meno di venti euro, e vi assicuro che saranno soldi bel spesi.
Cliccate qui:
Axentia Haushalt 224773 - Macchina per pasta [Germania]




Bene! Andiamo avanti!
Prendete ora una sfoglia per colore e sovrapponetele:

Rettificatele con l'uso della lama  (vale a dire togliete i lembi irregolari e fatela diventare un rettangolo quanto più possibile preciso):

Tenete da parte tutti scarti della lavorazione, saranno essenziali per la realizzazione delle perle!

Ora tagliate una striscia dalle sfoglie sovrapposte, dovrà avere lo spessore di circa 2 cm.
E procedete come nelle immagini sottostanti:


Abbiamo realizzato questo panetto a strisce di colore alternato!


Posizionate ora sul piano di lavoro una delle due sfoglie precedentemente messe da parte.
Nel frattempo iniziate a tagliare, dal panetto a strisce alternate delle fette sottili (devono essere circa 2 o 3 millimetri):

Iniziate a riporre le strisce tagliate sulla vostra sfoglia, accostandole le une alle altre:



Rettificate nuovamente il lavoro:

Sovrapponete l'ultima sfoglia e, nuovamente rifilate:



Benissimo!!
Iniziate ad arrotolare il sandwich ottenuto:


Ora assottigliatelo, come se steste facendo un grissino:


La sezione della vostra Cane (ebbene si! avete appena realizzato la vostra prima cane) deve essere di circa 1 cm.
Se volete vedere l'effetto della Canna non dovete far altro che tagliarne una porzione all'estremità:


Ora creiamo le nostre perline!
Stendete in una sfoglia tutta la pasta di scarto della lavorazione (con la macchina della pasta spessore n°3), e con l'uso del taglia biscotti ricavate tanti cerchi:


Questo vi permetterà di prelevare sempre la stessa quantità di pasta e, di conseguenza, di dare alle perle la stessa dimensione.
Appallottolateli tra le mano a creare delle palline:

Con l'uso della lama del taglierino tagliate dalla vostra Canna tante fettine ed iniziate al applicarle alle palline appena create:


Per mantenere i disegni il più integrali possibile consiglio di applicare una fettina da un lato, una fettina dal lato opposto e successivamente, nella posizione che rimane libera, tutte le altre fettine.
In genere ne bastano 6:


Quando avrete applicato tutte le fettine passatevi nuovamente la pallina fra i palmi delle mani, per ottenere di nuovo la forma sferica ed omogeneizzare fra di loro le fettine.
Non esagerate.... altrimenti deformerete troppo i disegni:


Le nostre perline sono pronto!
Non ci resta che creare il foro!
Se lo possedete utilizzate un fora-perle.
Io mi trovo benissimo con lo stuzzicadenti!
Dovete solo fare attenzione ad una cosa:
Iniziate a praticare il foto da una parte, non appena lo stuzzicadenti spunterà dalla parte opposta estraetelo e forate in senso contrario. Eviterete di deformare la perla ed il foro sarà più preciso:


Ponete tutte le perle su una placca di carta da forno all'interno di una teglia.
Preriscaldate il forno a 130°.
Inserite la teglia all'interno del forno e cuocete per 30 minuti.
Lasciate raffreddare all'interno del forno!

Ora non dobbiamo fare altro che lucidare le nostre perle.
L'operazione, come ho detto, non è necessaria, ma vi assicuro che il valore estetico che questa operazione conferisce al prodotto è notevole.
Oltre a risultare più lucide (ovviamente) il ludico andrà a riempire lo spazio fra le singole fettine che potrebbe essere rimasto....
Quindi lucido, pennello.... e via!
Lasciate asciugare per 30 minuti.


Le vostre perle sono finite! Pronte per le innumerevoli applicazioni che la vostra fantasia potrà dettare!

Buon lavoro e baci sparsi dalla Buru!
Al prossimo tutorial!


















La prima volta che ho preso in mano il Fimo per realizzare delle perline ho mischiato qualche colore.... l'ho appallottolato... ho fatto il foro.... ed è venuto fuori (letteralmente) uno schifo!!!

Mi sono chiesta e richiesta come fosse possibile trasferire su delle perle sferiche disegni come fiori, murrine, fantasie leopardate, spirali..... Insomma!!! Doveva per forza esserci un trucco!

Il trucco effettivamente c'è.
Non è una novità per chi è avvezzo con l'utilizzo della pasta polimerica... ma a me si è letteralmente aperto un mondo!

Alla base delle realizzazione delle perle in Fimo fai da te ci sono quelle che vengo chiamate in gergo "Canes" (da leggersi cheins), vale a dire "Canne".
Il nostro compito è quello di realizzare, con l'utilizzo di Fimo di diversi colori delle Canes caratterizzate da disegni specifici, che taglieremo poi a fettine ed applicheremo ad una pallina di fimo realizzata con pasta di scarto.

Vediamo se queste immagini si spiegano meglio di me:





Nei primi esempi ho realizzato una Cane leopardata,
L'ho tagliata a fettine e ho applicato queste ultime su una pallina realizzata con gli scarti del Fimo utilizzato per creare la stessa Canna.

Il secondo esempio rappresenta invece perle ottenute da una Cane "millefiori".

Come potete capire per realizzare le perle è necessario un pò di tempo... quindi pazienza!
Ma vi assicuro che il risultato non sarà solo garantito, ma anche soddisfacente!

Infine dovete tenere sempre a meno poche semplici regole:

1) Utilizzate dei guanti in lattice o nitrile, per evitare di imprimere le vostre impronte digitali sulla Canna e successivamente sulla perlina;
2) Lavate spesso le mani (con i guanti), soprattutto quando passate da un colore all'altro
3) Il piano di lavoro che utilizzerete (nel mio caso si tratta del vetro di un vecchio porta ritratti) deve sempre essere pulito, soprattutto quando passate dalla lavorazione di un colore all'altro
(potete pulirlo come un qualsiasi vetro, quindi con Vetril o acqua e ammoniaca)
4) Per evitare che le creazioni in fimo si attacchino alla superficie su cui lavorate potete stendere un leggero velo di borotalco
5) Quando "condizionate" il Fimo, o comunque quando usate la macchina per la pasta cercate di lavorare prima i colori chiari e poi quelli scuri
6) Considerate che il Fimo, in cottura tende a scurire.

Non ci resta quindi che capire come si realizzano le Canes.
Cliccate su QUESTA PAGINA e impareremo insieme a realizzare una prima, semplice Cane in Fimo: la spirale semplice!
Potrete realizzare perle simili a queste:


Cosa aspettate??
Buon lavoro e baci sparsi dalla vostra Buru!


Ho recentemente postato sulla mia pagina di facebook le perle in Fimo che ho realizzato ultimamente.
Il gradimento dei fans ha notevolmente superato le aspettative.... pertanto ho pensato che fosse il caso di postare qualche tutorial ed, in generale, qualche "istruzione per l'uso".

Ecco di cosa sto parlando:






Le foto ritraggono i miei primissimi esperimenti... quindi credetemi: c'è possibilità per tutti!!!
Serve solo ed unicamente un pò di precisione e PAZIENZA!
Veniamo a noi.

Che cosa è il Fimo?
Io lo chiamo "Fimo".
Ma partiamo dal presupposto che, chiamarlo in tale modo, non è assolutamente corretto.
Il materiale alla base di queste perle è in realtà una pasta polimerica.
Fimo è una marca, una delle più comuni produttrici di paste sintetiche.
Ne esistono ovviamente altre, fra le più comuni Kato Polyclay, Cernit, Premo.....
Questa pasta polimerica, assolutamente atossica, si presenta in varie colorazioni e ha la caratteristica di essere termoindurente: una volta "cotta" diventa dura, resistente e non più modellabile. 

Dove trovo la pasta polimerica?
Potete acquistarla in molti negozi di belle arti, in alcuni colorifici, nei Brico, nei negozi di modellismo ed ovviamente nei negozi dedicati agli Hobby creativi.
La trovate anche online.
Come sempre vi do un consiglio per gli acquisti:
OFFERTA FIMO 10 20 O 30 PEZZI (20)

Cosa mi serve per iniziare?
Oltre alla Pasta polimerica vi consiglio di procurarvi e tenere a portata di mano:
- Una superficie liscia, il vetro è ottimo. Io ho smontato un vecchio portaritratti e via!
- Uno straccio che non lasci peli e del vetril (io acqua e ammoniaca) per pulire di tanto in tanto la superficie
- Una lama: va benissimo la ricarica di un taglierino
- Un mattarello in plastica liscio.
- Taglia biscotti di diverse forme e misure (per le perle serve un semplicissimo taglia biscotti tondo, ma potete sostituirlo con altri oggetti tondi in grado di tagliare una forma circolare, tipo un tappo...)
- La macchina della pasta (se l'avete è di grande aiuto, velocizza molto tutta la procedura)
- Pellicola trasparente (per mettere via i vari avanzi di Fimo)
- Borotalco (stenderne un velo sottilissimo sul vostro vetro - o sulla superficie di lavoro - farà in modo che le vostre creazioni non si attacchino)
- Lucido (in commercio trovate lucidi realizzati solo ed esclusivamente per le paste polimeriche. Io ho faticato a trovarlo, ma posso garantire che un lucido liquido per ceramica è perfetto. Qualunque lucido sia è importante che sia A BASE DI ACQUA e non a base di alcool)
- Pennello

Come si cuoce la pasta polimerica?
La pasta polimerica si può cuocere nel forno tradizionale.
Il forno va preriscaldato a 130°.
Successivamente va inserita nel forno la creazione, in una teglia, sopra un foglio di carta da forno.
Il tempo di cottura è di 30 minuti.
A cottura ultimata lasciate le creazioni in forno fino al completo raffreddamento.
Quando le inserite nel forno fare attenzione al fatto che siano distanziate le une dalle altre.
Il fimo diventa tossico solo superati i 150°, pertanto fate molta attenzione nell'impostazione della temperatura del vostro forno.
Con le dovute accortezze, quindi, potrete cuocere le creazioni all'interno del vostro forno di casa.
Il forno va comunque pulito accuratamente prima di introdurvi all'interno alimenti
E' possibile cuocere anche il fimo a bagno maria.
In tal caso mettete sul fuoco una pentola riempita per metà di acqua.
Posizionate al di sopra della pentola un piatto (dedicato alla pasta polimerica - ricordatevi di non mangiarci più dentro!) con le vostre creazioni in Fimo e coprite con un coperchio. Accendete il fuoco e portate l'acqua a bollore. Dal momento in cui l'acqua bolle attendete 20 minuti e spegnete il gas.
Con guanti da forno togliete il piatto.
Ponete le vostre creazioni a raffreddare per completare la fare di solidificazione.
Vi basterà metterle fuori dalla finestra (1 minuto in inverso - 4/5 minuti in estate)


Il fimo può essere colorato?
SI! Se non avete trovato in commercio il colore che fa per voi, o se desiderate dare delle sfumature alle vostre creazioni, sappiate che il fimo può essere colorato successivamente alla creazione della forma o della figura.
Talune tecniche prevedono che il colore sia dato prima della cottura, altre invece che sia steso successivamente.
Ad oggi non ho testato tutti i possibili materiali, quindi parlerò solo di ciò che ho provato.
COLORI ACRILICI: i colori acrilici (che potete trovare in ogni negozio di belle arti, nei brico e nei colorifici) vanno applicati alla creazione successivamente alla cottura.
Con un pennello più o meno sottile, a seconda di ciò che volete dipingere, dovete semplicemente stendere il colore e lasciare asciugare.
Otterrete un effetto coprente e "solido". Pertanto questo materiale è perfetto per disegnare occhi, naso e bocca alle vostre bambole... insomma, per tutte quelle applicazioni in cui è necessario definire o colorare bene un particolare della vostra creazione.
OMBRETTI: si! Stò parlando proprio degli ombretti che si usano per il make-up. Ne abbiamo quasi tutti in casa qualche inutilizzata o ormai vecchia palette. Gli ombretti vanno applicati alla creazione prima della cottura, in quanto il passaggio in forno è essenziale per fissare il colore sulla creazione. L'utilizzo degli ombretti permette di creare sfumature e di applicare eventuali iridescenze.
Vi basterà utilizzare qualche ombretto madreperla, glitterato, color bronzo...
L'ombretto si stende con l'utilizzo di un pennellino.
GESSETTI: (quelli per lavagna, per intenderci) I gessetti permettono di ottenere un risultato simile all'ombretto, quindi un effetto sfumato. La differenza essenziale consiste nel fatto che i gessetti sono solitamente opachi e non ludici ed iridescenti come molti ombretti. La gamma di colori è più vasta rispetto a quella degli ombretti. Acquistandone una confezione (in molte cartolerie) avrete a poco prezzo un ventaglio di colori completo.
Anche i gessetti vanno applicati prima della cottura.
Dovrete prelevare un pezzo del gessetto del colore desiderato e ridurlo in polvere, successivamente con l'utilizzo del pennello lo applicate alla creazione.
I gessetti, una volta ridotti in polvere, possono essere miscelati per ottenere nuovi colori.

Il Fimo deve essere lucidato?
No! La pasta polimerica non deve essere obbligatoriamente lucidata, ma personalmente lo consiglio soprattutto nella realizzazione delle perline e di monili in genere. Altre creazioni devono invece mantenere un effetto opaco: quindi la lucidatura della pasta polimerica non è sempre obbligatoria.
Posso però garantire che nella realizzazione di perle e componenti per bijoux l'aspetto estetico viene grandemente migliorato.
Le perle, oltre ad essere più lucide, saranno maggiormente protette.
In commercio esistono prodotti destinati direttamente alle paste polimeriche.
Se non riusciste a reperirli sappiate che qualsiasi ludico per ceramica A BASE DI ACQUA va bene.
Troverete anche lucidi in grado di dare una finitura lavabile e resistente all'acqua.
Il ludico va steso sulla creazione con l'utilizzo di un pennello morbo e a punta tonda e successivamente lasciato asciugare. Solitamente 30 minuti sono sufficienti.

Bene.... che dirvi.... Possiamo iniziare insieme anche questa nuova avventura!





Abbiamo imparato a fare un sacco di marmellate, qualche liquore.... insomma, ci stiamo attrezzando a riempire la nostra dispensa e preparare cestini di prodotto gastronomici fatti in casa da regalare, magari, in occasione del natale.
(QUI potete trovare una selezione di ricette di marmellate realizzate con il Bimby)
(QUI le ricette di alcuni liquori fatti in casa)

Bene.... abbiamo anche cercato di capire come poter rendere più graziose le nostre bottiglie e i nostri barattoli...
A QUESTA PAGINA una serie di idee per decorare i barattoli delle vostre conserve e marmellate.

Oggi voglio mettere a disposizione una serie di etichette che ho realizzato con grafica digitale, destinate proprio alla conserve che regalerò.

Questo un fotomontaggio dell'etichetta:


(Chiedo cortesemente all'autrice di questa specifica fotografia di lasciare un commento, se ha la possibilità di leggere questo intervento, perchè non sono riuscita ad risalirvi.... in tal caso la citerei, ringraziandola per aver messo a disposizione l'immagine su Pinterest).

Veniamo a noi!
Non vi resta altro da fare che premere sul pulsante di download e scaricare l'immagine, ad alta risoluzione.
Stamparla dal PC ed incollarla alla vostra bottiglia o barattolo che sia.


 scarica file

Ma come incollare queste etichette?
I metodi che vi propongo sono tre, io ho sperimentato solo il primo, ma mi sono documentata e sembra che siano tutti molto validi.
1) Diluite il vinavil con poca acqua. Con l'uso di un pennello stendete un velo leggero sul retro dell'etichetta ed incollate.
2) Usate la colla stick, proprio come se doveste incollare due fogli di carta fra di loro.
3) In un piattino versate un poco di latte ed immergete due tovagliolini di carta. Tirateli fuori e posizionateli sul retro dell'etichetta che volete attaccare. Fate aderire l'etichetta alla bottiglia e il gioco è fatto (così dicono)

Bene amici ed amiche: buon lavoro!!!

Baci sparsi dalla Buru


Le avete cercate in ogni dove... le perline di quel certo colore.... niente!
Non si trovano!

Dovete farvi una collana... magari avete una cerimonia... avete la borsa... avete le scarpe... magari avete anche lo smalto! Tutto rigorosamente in in tinta... e no! Non trovate delle perle adatte a comporre i vostri monili, magari un anello, un paio di orecchini...

Non vi preoccupate!
Avete detto di avere lo smalto?
Siamo a posto!
Ve lo spiega la Buru!

Personalmente consiglio di utilizzare questa tecnica per fare fuori tutti i vecchi smalti che voi, mamme e zie avete nei cassetti da anni.
Quelli che vi dispiace buttare, ma che sapete che sono ormai INUSABILI!

Ottimo!
Iniziate a raccoglierli tutti... si parte!!!

Cosa ci serve:

- Smalto per unghie (uno.. due... tre colori!)
- Stuzzicadenti
- Perline di polistirolo forate (o di altri materiali... magari scheggiate, vecchie....)
- Una piccola bacinella
- Acqua

Come si fa:
L'ho detto!
Si tratta di tre semplici mosse!


1) Versate lo smalto per unghie nell'acqua, un colore alla volta
2) Mischiate i colori con lo stuzzicadenti
3) Infilzate la perlina nello stuzzicadenti ed immergetela nell'acqua, dove si trova lo smalto.
Se necessario fatela ruotare un pochino affinché si colori tutta.

Finito!
Mettete le vostre perline ad asciugare circa 30/40 minuti e componete la vostra collana!

Se la tecnica vi piace sappiate che con lo smalto è possibile dipingete di tutto: bicchieri, bottiglie e tutti gli oggetti in vetro e ceramica, vasi, lampade, porta candele, lanterne fai da te... insomma!
Spazio alla fantasia!
Ecco alcune immagini stratte dal web:
 

Infine vi ricordo che abbiamo già parlato di perline fai da te e di tanti modi per realizzarle!

Happy crafting dalla Buru!