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Fare il pane a casa propria è una delle cose più soddisfacenti in cucina (secondo me)!!
Oggi ho voluto provare a realizzare la "ciabatte", quelle che spesso in paninoteca vengono farcite a dismisura!!!
Ecco allora che potrete realizzarle nella vostra cucina e farcirle a piacimento, con salse o senza salse, salumi, verdure alla griglia... tutto ciò che il vostro palato desidera!
Posso assicurarvi che le ciabatte preparate secondo questa ricetta si conservano morbide per almeno tre giorni, quindi potete portarle al lavoro per il vostro pranzo, o a spiaggia per una pausa in riva al mare o ancora ad un bel pic-nic sui prati.

Vi spiego di cosa sto parlando:


Ma passiamo a noi.
Come si preparano?

Ingredienti:
500 grammi sdi semola di grano duro rimacinato
100 grammi di farina 00
300 grammi di patate bollite schiacciate con la forchetta
270 grammi di acqua
50 grammi so olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino di miele (o zucchero o malto)
15 grammi di sale
10 grammi di lievito di birra

Come si fa:
Per prima cosa, come sempre, attiviamo il lievito: mettete nel boccale lievito, 40 grammi della vostra acqua e miele (o zucchero o malto) e fate andare il Bimby per 1 minuto, 37 gradi, velocità 1.

Nel frattempo mettete in una ciotola capiente le due farine e mischiatele bene.

A questo punto aggiungete al composto di acqua e lievito le patate bollite (schiacciate), due cucchiai di farina  e due cucchiai di acqua.
Fate partire il Bimby: 4 minuti, velocità spiga.Mentre il Bimby sta andando, senza tappo dosatore, inserite all'interno del boccale, alternandole, un pò di acqua e un pò di farina.
Questa operazione deve farmi arrivare a circa un minuto dalla fine (dei 4 minuti a velocità spiga che avete impostato.)
Ad un minuto dalla fine aggiungete l'olio a filo.
A 10 secondi dalla fine aggiungete il sale.

Ponete l'impasto, così preparato, in una ciotola capiente e dai bordi alti leggermente oliata.
Fate lievitare in ambiente caldo e asciutto, coperto da una canovaccio o da una pellicola, fino al raddoppio (ci vorranno circa 3/4 ore).

A questo punto infarinate con la semola rimacinata di grano duro una spianatoia, rovasciateci sopra l'impasto, cercando di dargli la forma di un rettangolo. Spolverate anch'esso con semola.
Tagliate il rettangolo a formare 5 o 6 rettangoli più piccoli (quindi perpendicolarmente al lato lungo).
Ponete i rettangoli sulla teglia ( a me sono servite due teglie) precedentemente foderata con carta da forno e lasciate lievitare, coperto, per altre due ore (o comunque fino al raddoppio).

Preriscaldate il forno (statico) a 200 gradi ed infornate.
Ci vorranno circa 20 minuti, comunque regolatevi in base al tipo di doratura che volete ottenere.



Vostri filoncini sono pronti per essere surgelati o farciti e mangiati subito.

Buon appetito!!!




E' scoppiata la primavera!
Dentro e fuori casa!
Mi è capitata per le mani questa vecchia (o meglio invecchiata) gabbia per canarini... in realtà è nuovissima e non ha mai visto l'ombra in un volatile.
Come usarla allora?
Ho pensato bene di rimanere in tema di decorazioni per la casa fai da te e ho deciso di far si che potesse rispondere alla mia necessità di portare un po' di primavera all'interno della mia abitazione... L''ho trasformata in una gabbia fiorita, al cui interno ho inserito candele a Led (per evitare di dar fuoco alla casa).
Ecco a voi il risultato:

Cominciamo con il tutorial!

Cosa vi serve?
- Una gabbia per uccellini (attualmente se ne trovano di tantissimi tipi in commercio, di diverse dimensioni, a partire da 10,00 euro circa)
- Fiori finti (il numero dipende dalle dimensioni - nel caso di gerbere ne possono bastare 7/8)
- Rametti di foglie finte (nel mio caso ho preso alcuni rametti di edera)
- Candele a Led (se non le trovate, o non vi interessa comprarle, potete utilizzare dei lumini, o comunque delle candele basse, per evitare il rischio che la fiamma stia troppo a contatto con i fiori)

Come si fa:
Cominciate col tagliare il gambo dei fiori finti della lunghezza di circa 15 cm. dal fiore stesso.
Disponeteli sfalsati lungo la circonferenza della gabbia, fissandoli arrotolando il gambo del fiore intorno alle sbarre della gabbia.
Ora preparate il verde: tagliate i rametti di lunghezze variabili, dai 20 cm. ai 35 cm. ed arrotolateli intorno alle sbarre, sempre distribuendoli bene lungo il perimetro esterno della gabbia.
Fate attenzione ad una cosa. Le gabbie sono apribili ed è necessario che restino tali per permettervi di inserire all'interno le candele o comunque per accenderle.
Quindi, quando sistemate il verde o i fiori fate attenzione a non bloccare la parte superiore della gabbia.


In ultimo ho posizionato la gabbia su un vassoio di legno cosparso di pietrine in tinta.
Sono onesta: il risultato mi è piaciuto!!!

Buon lavoro!!

Siamo ormai in primavera... e c'è poco da fare: quelli di noi che hanno la fortuna di avere uno spazio all'aperto (sia giardino o balcone) iniziano a trafficare per rimettere tutto a posto e preparare lo spazio all'esplosione di colori e profumi che, con la bella stagione, sicuramente rallegrerà la nostra casa.



Come tutti anche io ho mi sono messa all'opera....

Realizzare vasi come quelli che vedete è semplicissimo!!

Cominciamo!!

Come realizzare un vaso utilizzando un vecchio scolapasta:

Ho trovato questo scolapasta in un mercatino dell'usato... e l'ho portato a casa per una cifra da capogiro: 1 euro!!!
Non credo esista vaso o porta vaso, sulla faccia della Terra, così economico.
Essendo completamente forato è ideale per tutte quelle piante che hanno bisogno di un grande drenaggio, come ad esempio le cactacee e tutte le piante grasse in generale.
Per prepararlo ad accogliere la vostra pianta avrete bisogno di una piccola accortezza.
Infatti, se vi limitate a riempirlo di terra, nell'arco di qualche settimana ne rimarrebbe ben poca al suo interno.
Oltre allo scolapasta vi servirà un piccolo pezzo di "tessuto non tessuto", reperibile presso qualunque negozio per orto e giardino. Si tratta del telo per pacciamatura.


Potreste usare anche della semplice garza, ma il problema è che rischierebbe di marcire.
Questo telo è invece di un materiale tale da resistere ad ogni attacco di eventuali agenti esterni e dell'acqua.
Foderate quindi lo scolapasta con una porzione di tessuto non tessuto e procedete, come se aveste a che fare con un qualsiasi altro vaso, a mettere a dimora la vostra pianta.
Il lavoro è finito!!!


Come realizzare un vaso utilizzando un vecchio scolapasta:

Quando ho detto che non esistono vasi a costo inferiore... mi sono forse sbagliata! Dopo aver mangiato una bella scatola di piselli, ecco che potete realizzare un vasetto per piante di piccole dimensioni o per le vostre talee.

Come si fa?
Dotatevi di:
- un barattolo di latte
- un chiodo lungo
- una mazzetta
- una pinza.


Con il chiodo e la mazzetta praticate dei buchi sul fondo del barattolo, per il drenaggio dell'acqua. A seconda della tipologia di pianta cui è destinato il barattolo praticate più o meno buchi.

Nel mio caso si tratta di piante grasse, quindi ho bisogno di un buon drenaggio.


Successivamente, con la pinza, ripiegate eventuali parti taglienti all'interno, per evitare di ferirvi durante il rinvaso della vostra piantina.
Non vi resta altro da fare che procedere mettendo all'interno la terra e posizionando la vostra pianta.



Amici cari... al lavoro!
Il vostro balcone potrebbe essere fra i più originali, quest'estate!!

Se invece vi interessasse realizzare vasi per interno, non potete perdervi il tutorial per realizzare vasi fai da te con tappi in sughero.
POTETE TROVARLO CLICCANDO QUI!


Un bacio dalla Buru!



Arriva il caldo!
.. e con il caldo arrivano tutti quei prodotti della nostra generosa terra, colorati, profumati e saporiti che arricchiscono con gusto e allegria la nostra tavola.
Oggi vi propongo la ricetta per i peperoni in agrodolce alle olive taggiasche, da realizzare proprio con il vostro Bimby.
Si tratta di una ricetta veloce ma di grande carattere, da gustare calda o a temperatura ambiente, secondo il vostro gusto e le vostre necessità.
E' quindi possibile prepararla in anticipo e conservarla in frigo anche per due o tre giorni.

Ingredienti:
una cipolla
due manciate di olive taggiasche denocciolate
50 grammi di olio
600 grammi di peperoni (di diversi colori)
35 grammi di zucchero (io ho usato quello di canna)
50 grammi di aceto di mele

Come fare:
Per prima cosa preparate il fondo, inserendo nel Bimby la cipolla tagliata a rondelle sottili, l'olio e una manciata di olive denocciolate. Azionato il Bimby: 3 minuti e 30 secondi, 120 gradi, velocità 1
Ora aggiungete i peperoni, che avrete precedentemente lavato, privato dei semini e tagliato a pezzi delle dimensioni di circa 4 o 5 centimetri. Aggiungete inoltre lo zucchero e l'aceto di mele e fate partire il Bimby, cuocendo senza misurino: 20 minuti, temperatura Varoma, antiorario, velocità mestolo

Ecco che la vostra peperonata è pronta per essere trasferita in un vassoio e servita, dopo aver aggiunto la manciata di olive taggiasche non ancora utilizzata.


Buon appetito dalla Buru!!


Dalle nostre parti si chiamano "michettin".


Si tratta di focaccini fritti la cui base altro non è che pasta del pane.
Prendono il nome, forse, dalla più ben famosa e conosciuta "michetta" (un tipo di pane conosciuto come rosetta).

Il michettin è diverso da quello che qui in Liguria viene chiamato Fugassin ( o Figassin), il cui impasto prevede anche la patata bollita.

Concentriamoci sul michettin.
Qui in liguria siamo soliti servirli con formaggi o salumi: ottimi col gorgonzola, con il prosciutto cotto e crudo, mortadella e... per i più estremi, molto buoni in versione dolce, con la Nutella!
Non può mancare un bel bicchiere di vino.
Possono essere serviti come antipasto, durante un buffet e in occasioni di merende, proprio come fanno alcuni locali del nostro entroterra.

Ma veniamo alla ricetta.
Non stupitevi del fatto che si tratti di semplicissimo pane.
Non tutte le tipologie di pane sono però adeguate per la frittura.
Ecco allora che dopo averne testato alcuni tipi sono a proporvi una ricetta che mi ha finalmente soddisfatto.

Ingredienti:
270 grammi di acqua
10 grammi di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
350 grammi di farina 00
150 grammi di manitoba
35 grammi di olio extra vergine di oliva
10 grammi di sale
Olio per friggere

Come si fa:
Per prima cosa attivate il lievito, quindi inserite nel boccale acqua, zucchero e lievito e fate partire il Bimby: 1 minuto, 37 gradi, velocità 1
Ora mettete nel boccale le farine e l'olio di oliva e fate lavorare il Bimby per 1 minuto e 30 secondi a velocità Spiga
Infine unite il sale e fare ripartire il Bimby: 2 minuti a velocità Spiga
Mettete l'impasto a lievitare per 2 ore in una ciotola dai bordi alti leggermente oliata.
Vi ricordo che per velocizzare la lievitazione è bene porre la ciotola all'interno del forno spento, ma con la lucina accesa.

Una volta lievitato, suddividete l'impasto, strappandolo con le mani, in tante porzioni (circa 20/24).
Non rilavorate troppo l'impasto o lo sgonfierete (se questo dovesse accadere, allora fate rilievitare i focaccini una trentina di minuti).
Dovrete ottenere dei michettin simili a questi:

Non vi resta che friggere i Michettin in abbondante olio bollente: basteranno circa due o tre minuti per lato.
Tenete conto del fatto che durante la cottura cresceranno parecchio, quindi mettene pochi alla volta nella padella e..... Buon appetito!!


 

I michettin sono ottimi se serviti subito, caldi.
Sono comunque buoni anche qualche ora dopo... l'importante è scaldarli un poco o a bagno maria o con il microonde.
In questo ultimo caso state attenti a non esagerare o tenderanno a diventare un pò gommosi (come gran parte dei prodotti da forno scaldati col microonde!!)
Un bacio dalla Buru!










Ultimamente sono stata letteralmente rapita dagli oggetti (di "home decor") realizzati con tappi di sughero.
Il tutto è partito dalla necessità di realizzare un vaso che potesse inserirsi all'interno di un locale moderno, ma allo stesso tempo "rustico".
Fra le varie opzioni possibili ho deciso di scegliere i tappi in sughero...
Ed ecco che è arrivato lui:



Realizzarlo, vi assicuro, è stato semplicissimo.
E' bastata una mattinata, passata per lo più ad aspettare che la colla asciugasse e mi permettesse di andare avanti con il lavoro....

Ecco allora come realizzare questo vaso con tappi in sughero.

Occorrente:
176 tappi di sughero (usati o nuovi)
colla vinilica per legno

Come si fa:
Iniziate realizzando quattro pannelli formati da 4x8 tappi in sughero.
Il mio spassionato consiglio è quello di incollare prima di tutto (per ciascun pannello) 8 file da 4 tappi (vale a dire i tappi che verranno disposti in orizzontale).
In questo modo darete il tempi alle varie "fila" di asciugare, prima di incollarle alle altre:

A questo punto incollate le file realizzate andando a creare, appunto, 4 pannelli di 4x8 tappi:

L'unica cosa a cui bisogna davvero fare attenzione è quella di controllare che la colla sia asciutta, prima di procedere con i passi successivi di questo tutorial.
Quindi, mentre i vostri pannelli asciugano, realizzate 4 fila da 6 tappi:

Saranno le "colonnine" verticali agli angoli del nostro vaso.
Ora non ci resta che procedere montando il vaso.
Incollate le colonnine appena realizzate alle estremità di due dei quattro pannelli, come ritratto in questa foto:

Nuovamente: abbiate pazienza e lasciate asciugare il tutto.
Ora non vi resta che chiudere il vaso, incollando tre pannelli in questo modo:


Ultimate il lavoro incollando l'ultimo pannello, uno dei due a cui avevate incollato le "colonnine":

Lasciate asciugare almeno 30 minuti.
Realizzate ora il fondo del vaso, creando un pannello di 4x6 tappi:


Inseritelo all'interno del corpo del vaso e incollatelo.



Il vostro vaso è pronto!
Vi consiglio di lasciarlo asciugare per bene, almeno 6/8 ore.
Dopo di che, assicuro, sarà indistruttibile!!


Buon lavoro dalla Buru!