Nella valigia della Buru: tutorial

Ultimi Post

Visualizzazione post con etichetta tutorial. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tutorial. Mostra tutti i post

 Ciao a tutti.

Io non sono sparita.

Mi avete scritto di avermi cercato qui... ho traslocato, anche se spesso torno.

Ho trovato un'altra casa. 

Il canale yuotube in cui riesco ad essere piĂą efficace e precisa nel raccontarvi tante cose, nell'affrontare tante tematiche, attraverso tutorial passo a passo, soprattutto dedicate al mondo dell'uncinetto.


E' iniziata la scuola di uncinetto con la Buru.

In questa playlist potrete trovare tanti piccoli trucchi per iniziare a lavorare e per affinare la vostra tecnica:

Scuola di uncinetto con la Buru

ecco a voi un piccolo trucchetto, la catenella elastica, il modo perfetto per iniziare gran parte delle lavorazioni all'uncinetto 


Venite a trovarmi!

Non perdiamoci di vista!

Baci sparsi


 Buongiorno,

Quest'oggi vorrei presentarvi un lavoretto semplicissimo ma molto utile,
vale a dire la realizzazione di un piccolo espositore per i vostri bijoux.

Questo espositore, che è realizzato con una cornice, può avere le dimensioni desiderate, dipendente dalle vostre esigenze.
Nel mio caso si trattava di una cornice di dimensioni standard (vale a dire del tipo in grado di contenere una fotografia di dimensioni normali), in quanto mi necessitava per confezionare il regalo per una amica.

L'espositore che andrete a realizzare sarĂ  di questo tipo:


IL TUTORIAL PER REALIZZARE GLI ORECCHINI A CUORE E' RAGGIUNGIBILE CLIKKANDO QUI


Per realizzarlo vi servirĂ :
- una cornice
- un foglio di carta decorato o tinta unita
- colla a caldo
- nastrini

Le istruzioni per la realizzazione (semplicissima) sono nel video al quale potrete accedere cliccando sull'anteprima qui sotto.





Buon lavoro e baci sparsi dalla Buru



 Buongiorno......
Diciamo che qualcuno potrebbe inorridire all'idea di rendere inutilizzabili alcuni dei libri che ha in casa.
Per evitare questa critica vorrei fare un appunto:
- non necessariamente dovete utilizzare gli amati libri che alloggiano sulle vostre mensole, ma potete utilizzare cataloghi, oppure avvicinarci a qualche bancherella che vende libri usati, magari in qualche lingua a voi incomprensibile ed acquistarli a basso presso, ridandogli una nuova e dignitosa vita;
- non tutti i libri ( o almeno questo è il mio caso) sono in grado di "parlarmi ancora" e dirmi qualcosa di positivo: quelli sulle diete, sul controllo del peso, sulle calorie..... quelli che insomma, non mi ricordano un periodo particolarmente felice della vita e che ho pensato di poter trasformare in qualcosa di positivo, di carino.
Ecco allora che sono nati i primi angeli.....
poi i gatti......
successivamente i vasi.....
poi i ricci......
e direi che solo la fantasia può mettere freno a questa nuova passione che ha pervaso la Buru.

Il procedimento è quasi sempre analogo;
si parte dall'eliminazione della copertina (a carte casi particolari in cui è bene lasciarla) e poi si inizia a piegare e piegare, pagina per pagina, in una sorta di mantra che, tenendo occupate le mani e la testa, non solo rilassa, ma porta alla creazione di oggetti di home decor davvero originali.
Vi presento alcune delle mie creazioni.


Come sempre a breve metterò a disposizione i tutorial........
per ora eccovi le mie creazioni:

Questo vaso è stato realizzato con un vecchio libro con copertina rigida




Queste sono invece le decorazioni (fiori e foglie in carta con la tecnica Origami) che ho utilizzato per abbellire e completare il vaso:



Questo gatto è invece stato realizzato utilizzando due libri, cui è stata precedentemente tolta la copertina:








Questi invece due angioletti, bel centrotavola natalizio, ma utili anche per il pranzo di Pasquetta (Lunedì dell'Angelo, appunto)


Qui abbiamo invece un altro vaso, che potete realizzare (come in questo caso) con un catalogo di arredo, cui è stata precedentemente tolta la copertina:


E' mia intenzione continuare con altre ed ulteriori creazioni..... cuindi che dire: seguitemi qui, su instagram e sul canale youtube per non perdervi nulla!

Baci sparsi dalla Buru





 Bentornati!
Nel post precedente abbiamo parlato di quali e quante creazioni si possono realizzare utilizzando vecchi libri.

Oggi vi voglio presentare il vaso di fiori che ho creato utilizzando un libro e mantenendo la copertina, che va a creare lo sfondo del vaso spesso e permette di appoggiarlo su un mobile, una mensola o perchè no: nella vostra libreria!

Cliccando sull'immagine sottostante accederete direttamente al video tutorial.



Per la realizzazione dei fiori e delle foglie in carta che vanno a decorare il vaso dovrete invece accedere a questo secondo video tutorial:


I fiori e le foglie sono realizzate con la tecnica Origami.


Ricordatevi di iscrivervi al mio canale youtube.... per non perdervi niente ma proprio niente!
Buon lavoro e baci sparsi dalla Buru!





 Buongiorno a tutti,
prosegue la produzione di gioielli in carta.
Abbiamo visto ciondoli e orecchini in QUESTO POST

Quest'oggi parliamo invece di braccialetti in carta e cartoncino.
Non solo sono resistenti ed adattabili a qualsiasi misura di polso, (volendo) non comprendono parti metalliche (quindi sono completamente nichel free) e in virtĂą dell'enorme varietĂ  di fantasie che avranno i cartoncini da voi scelti, potrete farne davvero di tutti i colori.
Io ho iniziato da questi due:



Per realizzarli avrete bisogno di:
- cartoncino di grammatura circa 200 (in tinta unita o fantasia)
- un punteruolo, o uno spilla da lana a punta tonda (qualcosa, in poche parole, che incida, senza tagliare
- una matita
- colla vinilica e un pennello
- una molletta.
Il cartoncino deve avere le seguenti misure: 
altezza cm. 9
lunghezza cm 24

Dopo aver tagliato il vostro cartoncino di misura andremo semplicemente ad inciderlo e a segnare una serie di righe con la matita che ci permetteranno di creare un reticolo di diagonali (anch'esse andranno incise).
Successivamente si passa alla fase della piegatura, ed infine, con un pennello, andremo a rendere il nostro bracciale piĂą resistente e impermeabile (consiglio di dare due mani di colla vinilica, a distanza di circa una ventina di minuti l'una dall'altra).
Il risultato è davvero sbalorditivo.
E' un'ottima idea da regalare a voi stessi, alle amiche, e a seconda dei colori e delle fantasie scelte può essere dedicato sia ai bimbi/e che agli uomini.
Mettetevi quindi al lavoro.


Buon lavoro e buon divertimento dalla Buru!



 


Ben ritrovati, 

Iniziamo a lavorare insieme gli Origami con uno dei progetti piĂą semplici che ho "testato".
Si tratta di cuori semplicissimi da realizzare.
Clikkate sul video per accedere al tutorial!

Se il video ci è piaciuto e lo avete ritenuto utile....... mettemi un mi piace please! e iscrivetevi al mio Canale per non perdere le prossime puntate: per esempio per capire come questi cuori possono diventare una parure di orecchini e collana di carta:




Ciao a tutti e Happy Crafting!


Eccoci arrivati al nostro nuovo modello di orecchini ( e collana) realizzato con la tecnica Origami. 

 


Si tratta di una piramide di carta, che una volta realizzata viene verniciata con smalto indurente per unghie, e trasformata in un orecchino o un ciondolo.

Occorrente:
- carta
- colla vinilica
- smalto indurente per unghie trasparente
- materiale da bijoux (monachella, chiodini, perline, pinze

Provate a farli e fatemi sapere!

Sono davvero ma davvero semplici.
Buon lavoro e baci sparsi dalla Buru!



 


 

 ..... Questa faccenda degli amigurumi mi è letteralmente scappata di mano!

Dopo aver realizzato la giraffa, la bambola coi boccoli e il cuscino a forma di stella sono partita per le piante grasse, composizioni di cactus, cuscini della suocera e altre tipologie di piante realizzate all'uncinetto ed assemblate all'interno di vasetti, o sacchetti di iuta.
Queste composizioni possono essere morbidi oggetti (qualora oltre che alle singole piante anche l'interno sia interamente riempito di imbottitura sintetica), o diventare piĂą stabili e pesanti ferma porta, oggetti decorativi o centro tavola nel momento in cui andremo a mettere del materiale, alla base del vasetto, che conferisca un certo peso. Solitamente si usa del riso.
Ma vediamole queste composizioni di piante grasse all'uncinetto:



Quello che vi serve per realizzarle è:

- un vasetto (o comunque un contenitore all'interno del quale sistemare le vostre piante), nulla vieta che lo realizziate voi all'uncinetto
- imbottitura sintetica 
- riso (qualora si voglia conferire peso alla composizione)
- Filato di cotone (in diversi colori) ben ritorto da lavorare con uncinetto del n.4
- Lana bianca ( a seconda della tipologia di pianta che volete realizzare)
- Feltro di colore marrone (a simulare la terra alla base delle nostre piante) nel caso in cui non la realizziate direttamente all'uncinetto.

Le piante che possiamo realizzare sono innumerevoli.
Ad ognuno di loro ho dedicato un video tutorial.
Ve le presento (cliccando sull'immagine accedere alla spiegazione e al video tutorial)

CACTUS CLASSICO




CACTUS TESTA PIATTA



CACTUS RIGATO



CACTUS CON FIORE


CACTUS CON "FIGLI"


CUSCINO DELLA SUOCERA CLASSICO


CUSCINO DELLA SUOCERA A SPICCHI




FICO D'INDIA


AGAVE (CON O SENZA FIORE)


LA PIANTA RICCIA CASCANTE


ALTRA TIPOLOGIA DI PIANTA RICCIA CASCANTE


(Il post è in aggiornamento e saranno via via inseriti i video mancanti)




Ciao a tutti e ben ritrovati.
Oggi tutorial per chi è alle prime armi e vuole realizzare le famose mattonelle all'uncinetto.
Il video che vedrete è propedeutico alla realizzazione di un progetto ben più grande (beh! ora non esageriamo!) che per ora non vi voglio svelare....


 Per ora vi basti sapere che avrete bisogno di realizzare 6 di queste mattonelle, con un fiato da lavorarsi con l'uncinetto del numero 3,5.

Se ve lo eravate perso, molto tempo fa, avevo pubblicato un post in cui vi era una raccolta di Granny Patch Square.
Chiunque se lo fosse perso può rileggerlo CLICCANDO QUI

Potrete trovare mattonelle con disegnati cuori, mattonelle molto traforate.... insomma ci sono granny patch square di tutti i tipi! Quindi andate a dare un'occhiata!

Ci vediamo al prossimo post, in cui capiremo insieme come unire le mattonelle realizzate (o meglio, vi spiegherò una metodologia molto semplice e finalizzato a questo segreto progetto, adatto ad estate e inverno, adatto a grandi e piccini).

 Proseguono le nostre lezione di uncinetto base finalizzate alla realizzazione degli Amigurumi.
In questo post affronteremo la questione cambio colore nelle lavorazioni a cerchio chiuso.
Il cambio colore nelle lavorazioni a cerchio chiuso è decisamente semplice, ma non dovete scoraggiarvi allorquando lavorerete a spirale, perchè anche in quel caso è possibile cambiare colore evitando l'annoso problema dello scalino che si andrebbe naturalmente a formare.
Se vi siete persi il post sulle lavorazioni a cerchio chiuso CLICCATE QUI
Se volete invece lavorare in tondo a spirale ed imparare ad effettuare in modo corretto gli aumenti DOVETE CLICCARE QUI

Eccovi invece il video in cui è illustrato come cambiare colore nelle lavorazioni in tondo a cerchio chiuso:


Baci sparsi e saluti dalla Buru


 Ciao a tutti e ben ritrovati.
Nel post precedente
a cui potete accedere cliccando qui
abbiamo parlato della lavorazione in tondo a spirale e degli eventuali problemi che essa possa comportare.
Oggi parleremo della lavorazione a cerchio chiuso, che, come dice la frase stessa prevede di chiudere il cerchio alla fine di ogni giro.

Andando ad evitare lo "scalino" che si presenta nella lavorazione a spirale è decisamente più semplice cambiare colore, cambiare punto o cambiare lavorazione.

Eccovi tutti spiegato in questo VIDEO:







Baci sparsi dalla Buru!

 Ben ritrovati.

Saper lavorare in tondo all'uncinetto è fondamentale per poter realizzare molte lavorazioni: dai cappellini, ai calzini, agli amigurumi che abbiamo visto nel post che potete leggere CLICCANDO QUI 

Ciò che è più difficile è mantenere la lavorazione piatta.
Ma vi assicuro che non vi è niente di più facile di quanto sembrerebbe difficile.
E, forse non ci crederete, ma il segreto della lavorazione in tondo è:

(rullo di tamburi!)

LA TABELLINA DEL 6!!!

Avete capito bene!

Proprio la Tabellina del 6!

Nel video che potete guardare cliccando l'anteprima qui sotto scoprirete perchè:

Prima di spiegarvelo a parole voglio però fare un piccolo inciso: nelle lavorazioni in tondo, soprattutto se siete alle prime armi, è bene dotarsi di un marcapunto (che potete trovare in commercio) o di utilizzare un filo di scarto, di un colore diverso dalla vostra lavorazione.

L'utilizzo del filo di scarto come marcapunto, oltre ad essere una soluzione economica (nella mia vita avrò perso marcapunti a decine....) è sempre a vostra portata di mano e soprattutto non si limita a marare un determinato punto, ma tiene memoria della storia della vostra lavorazione, lasciando la creazione assolutamente indenne una volta che sarà estratto, ma permettendovi di riprendere il lavoro a distanza di giorni e capire con semplicità dove siete arrivati e come proseguire.
Se la faccenda vi interessa, sappiate che abbiamo affrontato il discorso in un video tutorial.
Potete trovarlo cliccando QUI.

Torniamo alla nostra tabellina del 6!

Dopo aver realizzato il vostro anello magico (o cerchio magico) proprio come abbiamo imparato a fare IN QUESTO POST, lavoriamo all'interno del cerchio 6 maglie basse.
(stiamo immaginando di lavorare a punto passo, ma la procedura vale anche per gli altri punti base, alto, mezza maglia alta... e via dicendo).
Inseriamo nella catenella che si trova sull'uncinetto il nostro marcapunto e siamo pronti a ricominciare il giro.
Il nostro lavoro dovrĂ  crescere e per crescere dovremo applicare degli aumenti.
Gli aumenti si realizzano lavorando, NELLO STESSO PUNTO DI BASE, due maglie basse.
Questo per tutte le sei maglie di base.
Ecco che, alla fine del giro siamo arrivati ad aver ottenuto un totale di 12 maglie di base

Siamo quindi passati DA 6 A 12

Dopo aver posizionato nuovamente il marcapunto affronteremo tutte e dodici le maglie di base alternando:
1 maglia bassa nella maglia nella maglia del giro sottostante (la prima maglia)
due maglie basse nella seconda maglia di base.
Questo aumento di permetterĂ  di passare dalle due maglie di base alle tre appena lavorate.
Comportandoci in questo modo per tutto il giro (quindi alternando una maglia bassa ad un aumento) alla fine del giro saremo passati DA 12 A 18

Inutile dirvi che, trattandosi della tabellina del 6 ora dovremo passare  DA 18 A 24           
e come facciamo?
Semplice: lavorando tutto il cerchio di base così:
una maglia bassa nella prima maglia di base, una maglia bassa nella seconda maglia di base e DUE maglie basse nella terza maglia di base....... dopo aver completato il giro saremo appunto arrivati a 24 maglie di base.
Ricordate il marcapunto, mi raccomando!!!

Ora secondo voi che accade? accade che dobbiamo passare : DA 24 A 30
lo faremo lavorando una maglia bassa nella prima maglia di base, una maglia bassa nella seconda maglia di base una maglia bassa nella terza maglia di base e DUE maglie basse nellaquarta maglia di base.

Potrei andare avanti all'infinito, ma direi che avete capito il ragionamento.

Spero di esservi stata utile!

Baci Baci e...... Happy Crafting!



Come anticipato nel post precedente in cui abbiamo parlato di Amigurumi .

Potete leggerlo se vi fa piacere cliccando qui 

Quasi i nostri animaletti, personaggi, fiori e piante iniziano e si bastano su lavorazioni in tondo e lavorazioni a tubolare.

Ma come si inizia una lavorazione in tondo?

La lavorazione in tondo ha inizio da quello che viene chiamato "cerchio magico" o "anello magico".

In poche e semplici mosse potrete comprendere come avviare la lavorazione in tondo.

Ecco a voi il video:

A seguire tutti gli altri punti base all’uncinetto per poter realizzare Amigurumi e per creare le vostra giraffa Gilda!

Happy Crafting

 Buongiorno a tutti,

Oggi post "didascalico"!
Parliamo di Amigurumi.


La parola sicuramente non è nuova a molti di voi che state leggendo, ma quanti di voi si sono cimentati nel provare a realizzarli?
In questo post cercheremo di capire cosa sono gli Amigurumi e quale è la loro storia.
Successivamente, attraverso video e tutorial impareremo a realizzarli insieme.
Come sempre posso garantire che siano fattibili da chiunque abbia preso l'uncinetto in mano poche volte, o addirittura MAI!!!!


Veniamo a noi:
Prima di tutto veniamo all'etimologia della parola AMIGURUMI:
Di fatto è composta dal suffisso "AMI" che in giapponese significa "lavoro realizzato all'uncinetto" (o a maglia) e dalla parola "NUIGURUMI" che significa invece "pelusche", "bambola". Ecco allora che abbiamo una traduzione di questo tipo: bambola realizzata all'uncinetto (o a maglia).

Le origine di queste bambole sono antichissime.... esistono reperti di Amigurumi realizzati in Cina giĂ  verso il 1500 a.C., nel periodo della dinastia degli Shang.
Nel 1600 d.C. iniziano a diffondersi anche in Giappone e da quel momento arriviamo ai giorni nostri.... in cui le classiche bambole realizzate a mano, in stoffa, vengono poco a poco sostituite da quelle realizzare, appunto a maglia o all'uncinetto.

Il boom degli Amigurumi, nel nostro Paese e in generale nel resto dell'Europa risale ai primi anni del 2000, dove a poco a poco hanno iniziato a diffondersi schemi e tutorial che qualcuno, pazientemente, ha tradotto dal cinese o dal giapponese, rendendo disponibili e tutti noi molte utili risorse.


Una ultima curiositĂ  è relativa al fatto che gli Amigurumi vengono considerati dei veri propri talismani: venivano e vengono tuttora realizzati spesso in occasione della nascita di un bimbo che ci sarĂ  caro, augurando buona vita e salute. 
Non solo: ricevere in dono un Amigurumi è di per se stesso una fortuna, perché dietro quelle migliaia di punti c'è una persona che, con pazienza e precisione, ha realizzato un oggetto UNICO, esclusivamente per voi, pensando a voi, in ogni fase della realizzazione.
Questo vuol chiaramente dire che avete un amico, o comunque una persona che vi vuole molto bene.
....E ditemi che questa non sia una fortuna!!!!!

Ma veniamo a qualcosa di pratico.


Che materiale serve fondamentalmente per realizzare gli Amigurumi?

La risposta è: pochissime cose, nonostante poi possano essere arricchiti con occhi e ciglia finte, con collane fiorite, pizzi e fiocchetti.
Abbiamo infatti bisogno di filato ben ritorto di cotone e un uncinetto idoneo a lavorarlo.
(Le versioni "invernali", come possono essere gnomi, alberelli di Natale, o comunque oggetti di home decor possono essere realizzati in lana. Cosa sconsigliabile se la bambola è destinata ad un neonato o ad un bambino piccolo: decisamente meglio il cotone!)
Inoltre ci serve dell'imbottitura sintetica (quella che trovate dentro ai cuscini, per esempio) e un ago per cucire il lavoro, una volta realizzate le varie porzioni della bambola (sia essa una bambola che rappresenta un animale, una bambina, o addirittura un cacus!)

(a dimenticavo! Abbiamo bisogno di pazienza!)


Quanto dobbiamo conoscere le lavorazioni all'unicnetto per realizzare gli Amigurumi?

Fondamentalmente possono essere realizzati Amigurumi giĂ  "complessi" ( a vedersi), conoscendo solo ed esclusivamente alcuni punti e lavorazioni basilari dell'unciinetto.

Si tratta fondamentalmente di saper fare:
- il cerchio magico (che è l'inizio del 99,9% delle nostre bambole e delle lavorazioni in tondo)
- punto basso
- aumentare e diminuire
- cambiare colore 

Queste 4 lavorazioni sono oggetto dei tutorial che seguiranno questo post, e che potete trovare elencati qui sotto:


In questo video potremo vedere come iniziare la lavorazione in tondo: il cerchio magico.

Cliccate sul link che segue
https://youtu.be/d0zviMjfiZg

 In questo secondo post potrete capire come lavorare in tondo e come aumentare:
per cederlo clicca qui

Questo video vi permetterĂ  invece di lavorare in rondo a cerchio chiuso:
https://www.youtube.com/watch?v=IrSMzPlVy8o&t=11s




Inutile dire che, andando verso versioni piĂą complesse, sarĂ  necessario saper lavorare il punto a costa dietro, il punto alto..... o altri punti particolari, che vedremo di volta in volta nei vari tutorial e video tutorial.

Se inizierete a realizzarne uno..... poi vorrete farne due..... tre..... e via

Ecco che siete stati palesemente rapiti dalla mania degli Amigurumi!

Lanciamoci quindi in questa simpatica avventura!


Happy Crafting!!!


 .... Rieccoci! 
Con un secondo tutorial per manicotti arricchiti da decorazioni e pizzo.
Decisamente piĂą semplici di quelli che avete potuto vedere in QUESTO VIDEO, questi manicotti sono realizzati partendo da polsini di un vecchio maglione in lana. Sono quindi perfetti per l'inverno.





Potete accedere al video tutorial cliccando sull'anteprima che vedete nel riquadro qui sotto:





Oltre ai polsini di un vecchio maglione (o all'elastico di un paio di calzettoni) avrete bisogno di:
- pizzo e altri nastri e decorazioni a seconda della vostra creativitĂ ;
- forbici
- pistola per colla a caldo
La lavorazione è semplicissima e davvero, ma davvero, adatta a tutti!

Happy crafting e baci baci dalla Buru



Ebbene lo sapevo che ci sarei cascata!
Si! 
Li ho visti di recente indossati dai manichini nelle vetrine di qualche negozio, mi sono chiesta quale fosse la loro utilitĂ ..... poi mi sono data una risposta: sono decorativi, sono una "frivolezza", sono in grado di donare anche al piĂą semplice abito tinta unita, magari a maniche corte o mezze maniche, quel tocco che rende immediatamente particolare e ricercata la vostra mise. Possono essere utilizzati anche sotto a maniche lunghe, dalle quali spunterĂ  l'ultima porzione, quella decorata.

Non solo: se realizzati con vecchi maglioni o vecchi calzettoni in lana, o con tessuti invernali in generale, sono anche in grado di tenere caldo, senza ostacolare il libero movimento delle dita, come farebbe invece un paio di guanti.

Veniamo a noi: ne ho realizzati alcuni tipi per ora, ma non credo che la faccenda sia finita qui, perchĂ© 
- number 1: si possono riciclare scampoli, maglioni inesorabilmente macchiati o bucati, calzettoni, nastri e nastrini. 
- number 2: c'è veramente da dare libero sfogo alla propria fantasia
- number 3:non occorrono cuciture, ma vengono assembrati con la colla a caldo (sono quindi realizzabili da chiunque abbia un poco di buona fantasia, manualitĂ  e voglia di fare.

Vi presento una carrellata di quelli realizzati fino ad ora, in aggiornamento a questo post, troverete, di volta n volta, il link ai vari video tutorial.

Eccoli:









Questo primo modello, elegante e un pò "ghotic" è realizzato interamente con prodotti finiti.

Questo secondo tipo è decisamente più romantico, ed è stato realizzato con il polsino di un vecchio maglione, pizzo e una piccola decorazione:











Arriviamo per ora all'ultimo modello prodotto: in questo caso non si tratta di assemblare prodotti finiti, ma sono partita da scampoli di stoffa (tende nella fattispecie).


I polsini possono essere utilizzati sia singolarmente che su ambo i polsi, a seconda dell'uso che ne volete fare, del vostro abbigliamento e delle vostre esigenze.

Se la questione vi interessa ci consiglio di iscrivervi al mio canale youtube,
in questo modo non perderete neanche una puntata!

Buon divertimento!
Baci dalla Buru!












 

 Il primo dei manicotti (o polsini.... comunque "non chiamateli bracciali") di cui vi propongo il tutorial è quello in stile "gothic". 



Elegante e un poco eccentrico è in grado di trasformare qualsiasi mise in qualcosa di originale e soprattutto personale! Lo avrete solo voi!

Ideale per le serate e per le cerimonie.... insomma! A ME MI piace!

Cliccando nell'anteprima potrete vedere il video tutorial.







Cosa vi serve:
- pistola per colla a caldo
- forbici
- nastrini e decorazioni
- una cintura in pizzo (che potrete trovare a basso prezzo al mercato o in molti negozi orientali - io l'ho pagata 2,90 in saldo - da una cintura otterrete tre manicotti)

Tutto quello che vi necessita spero sia spiegato chiaramente nel video!

Fatemi sapere cosa ne pensate, iscrivetevi al mio canale youtube perchè vedremo insieme altre tipologie di manicotti (per cominciare quelle che ho elencato IN QUESTO POST).

Buon lavoro, Buon 25 aprile e....
.....baci baci dalla Buru!!!



 Buongiorno,

a distanza di ben un anno mi rifaccio viva, spero di trovarvi bene.

Quello che di buono posso dirvi, o meglio darvi, è qualche nuovo spunto creativo... chissà magari qualcuno di voi li avrà di certo già sperimentati, ma per chi come me scopre, di colpo, che la pistola per la colla a caldo non serve semplicemente per "attaccare" le cose, ma per "creare" cose: si apre un mondo.

Vi parlo di oggetti di home decore, di bijoux (dalle collane agli anelli, ai bracciali), vi parlo di centrini in simil macramè che possono essere usati come sottopiatti fai da te anche in occasioni di pranzi natalizi o cene in generale.

Partiamo con una carrellata di immagini e partiamo da ciò che possiamo creare per la nostra casa:

Possiamo creare portafrutta e porta oggetti:




Nel primo caso il porta frutta realizzato con la colla a caldo è rimasto del suo colore naturale,
nel secondo caso mi sono limitata a colorarlo con pittura acrilica a base d'acqua spray. In questo ultimo caso, a meno che non andiate ad acquistare dei prodotti assolutamente atossici, è consigliato l'uso come portaoggetti, o come porta caramelle, cioccolatini, amaretti, torroncini..... o comunque alimenti fasciati.

Questa seconda immagine ritrae un centrino in macramè realizzato con la colla a caldo.
Può essere utilizzato anche come sottopiatto fatto a mano per pranzi o cene natalizie, feste in genere o come potreste usare un qualsiasi altro centrino realizzato all'uncinetto.
LO vedete nel suo colore originale perchè andrò a colorarlo allorquando avrò deciso come organizzare la mia tavola!



Rimanendo sul "tridimensionale" ecco un semplice portapenne fai da te, o se volete può essere utilizzato come porta spazzolini da denti.... porta pennelli da trucco...... secondo le esigenze insomma


Nulla ci vieta di realizzare dei coralli di mare, da usare come decorazioni estive... con la stessa tecnica possono essere creati anche alberi della vita fatti a mano.


Passiamo alla sezione bijoux realizzati con colla a caldo con l'immagine di questa collana e di due bracciali:






Sul mio canale youtube che potete trovare a questo indirizzo: 
saranno presto pubblicati tutti i tutorial relativi alle diverse creazioni.

Per ora vi basti sapere che vi serve poco:
ovviamente la pistola per la colla a caldo con le relative cartucce.
Carta da forno.
Nel caso di oggetti tridimensionali come portafrutta o porta oggetti in genere vi servirĂ  un oggetto da utilizzare come sagoma e del sapone per le mani.
infine se desiderate colorare i vostri oggetti vi serviranno delle bombolette spray di colore acrilico all'acqua.

Questo post rimarrĂ  in aggiornamento, al fine di inserire i vari link ai video.


ELENCO VIDEO TUTORIAL:



Ci sentiamo presto (o almeno prima dell'anno prossimo, spero ;) )
Happy Crafting dalla Buru



 Buongiorno e ben ritrovati a tutti quanti!

Oggi vi propongo un cappellino semplice, da realizzare all'uncinetto, unisex e adatto a grandi e piccini.

Si tratta di una lavorazione a coste elastiche, ma con un motivo ad onda che lo rende un pò diverso dal solito.....




Potete trovare le spiegazioni in questo video:


Vi ricordo che sul mio canale yuotube potete trovare altri modelli per realizzare cappelli e cappellini in lana, cotone o stoffa.

Il link per raggiungere il mio canale è questo:

 https://www.youtube.com/channel/UCGdCrK79SZ-re0HNyqwkHpQ

 



Buongiorno a tutti e ben ritrovati!
Oggi parliamo di un must dell'estate: la fascia per capelli modellabile a vostro piacimento.
All'interno della fascia è infatti inserito un filo di ferro che vi permetterà di modellare fiocchi, rose o ciò che preferite ottenendo acconciature di tendenza.

Ecco di cosa sto parlando:



La fascia proposta in questo tutorial è eseguita con una unica porzione di stoffa, proprio per rendere più semplice la comprensione delle operazioni da fare, ma è possibile realizzarla anche double face.

PARTIAMO!!!!

Cosa ci serve per realizzare questa fascia?
Pochissimi ingredienti.
- Del filo di ferro (circa 1157120 cm) non troppo sottile, ma comunque in grado di essere lavorato con facilitĂ ;
- Una porzione di stoffa tinta unita o  con fantasia a piacimento della lunghezza di 120 cm x una altezza di 40 cm.

La prima cosa da fare è ripiegare la stoffa su stessa nel senso della lunghezza, facendo in modo che il diritto della stoffa rimanga all'interno.
Andiamo ora ad eseguire la prima cucitura:


Questa cucitura ci permetterĂ  di inserire il filo di ferro all'interno della fascia, cosa che dovete appunto fare.
Prima di inserire il filo di ferro, con l'aiuto di una pinza, arrotolatene gli estremi, in modo tale che non vada a bucare la stoffa fuoriuscendo dalla stessa.

Ora eseguiamo le successive due cuciture, lasciando una apertura (attraverso la quale risvolteremo il lavoro):

Attraverso l'apertura che abbiamo lasciato ribaltiamo il lavoro e con un punto nascosto ( a mano) andiamo a chiudere l'apertura stessa).

Vi consiglio di chiudere molto bene, quindi cucire molto bene, magari andando avanti e indietro un paio di volte con la macchina da cucire, la porzione di stoffa dove, nell'immagine sopra, si trovano le mie dita. questo per evitare al fil di ferro di uscire.

Per chi non avesse chiaro il procedimento potete trovare il video tutorial a questo link:


Nella speranza di avervi dato un buono spunto.......
Buon cucito a tutti!

Baci sparsi dalle Buru
#andrĂ tuttobene