Quest'oggi vorrei presentarvi un lavoretto semplicissimo ma molto utile, vale a dire la realizzazione di un piccolo espositore per i vostri bijoux.
Questo espositore, che è realizzato con una cornice, può avere le dimensioni desiderate, dipendente dalle vostre esigenze. Nel mio caso si trattava di una cornice di dimensioni standard (vale a dire del tipo in grado di contenere una fotografia di dimensioni normali), in quanto mi necessitava per confezionare il regalo per una amica.
L'espositore che andrete a realizzare sarĂ di questo tipo:
Per realizzarlo vi servirĂ : - una cornice - un foglio di carta decorato o tinta unita - colla a caldo - nastrini
Le istruzioni per la realizzazione (semplicissima) sono nel video al quale potrete accedere cliccando sull'anteprima qui sotto.
Buon lavoro e baci sparsi dalla Buru
Ben ritrovati,
Iniziamo a lavorare insieme gli Origami con uno dei progetti piĂą semplici che ho "testato". Si tratta di cuori semplicissimi da realizzare. Clikkate sul video per accedere al tutorial!
Se il video ci è piaciuto e lo avete ritenuto utile....... mettemi un mi piace please! e iscrivetevi al mio Canale per non perdere le prossime puntate: per esempio per capire come questi cuori possono diventare una parure di orecchini e collana di carta:
Ciao a tutti e Happy Crafting!
Eccoci arrivati al nostro nuovo modello di orecchini ( e collana) realizzato con la tecnica Origami.
Si tratta di una piramide di carta, che una volta realizzata viene verniciata con smalto indurente per unghie, e trasformata in un orecchino o un ciondolo.
Occorrente: - carta - colla vinilica - smalto indurente per unghie trasparente - materiale da bijoux (monachella, chiodini, perline, pinze
Provate a farli e fatemi sapere!
Sono davvero ma davvero semplici. Buon lavoro e baci sparsi dalla Buru!
..... Questa faccenda degli amigurumi mi è letteralmente scappata di mano!
Dopo aver realizzato la giraffa, la bambola coi boccoli e il cuscino a forma di stella sono partita per le piante grasse, composizioni di cactus, cuscini della suocera e altre tipologie di piante realizzate all'uncinetto ed assemblate all'interno di vasetti, o sacchetti di iuta. Queste composizioni possono essere morbidi oggetti (qualora oltre che alle singole piante anche l'interno sia interamente riempito di imbottitura sintetica), o diventare piĂą stabili e pesanti ferma porta, oggetti decorativi o centro tavola nel momento in cui andremo a mettere del materiale, alla base del vasetto, che conferisca un certo peso. Solitamente si usa del riso. Ma vediamole queste composizioni di piante grasse all'uncinetto:
Quello che vi serve per realizzarle è:
- un vasetto (o comunque un contenitore all'interno del quale sistemare le vostre piante), nulla vieta che lo realizziate voi all'uncinetto - imbottitura sintetica - riso (qualora si voglia conferire peso alla composizione) - Filato di cotone (in diversi colori) ben ritorto da lavorare con uncinetto del n.4 - Lana bianca ( a seconda della tipologia di pianta che volete realizzare) - Feltro di colore marrone (a simulare la terra alla base delle nostre piante) nel caso in cui non la realizziate direttamente all'uncinetto.
Le piante che possiamo realizzare sono innumerevoli. Ad ognuno di loro ho dedicato un video tutorial. Ve le presento (cliccando sull'immagine accedere alla spiegazione e al video tutorial)
CACTUS CLASSICO
CACTUS TESTA PIATTA
CACTUS RIGATO
CACTUS CON FIORE
CACTUS CON "FIGLI"
CUSCINO DELLA SUOCERA CLASSICO
CUSCINO DELLA SUOCERA A SPICCHI
FICO D'INDIA
AGAVE (CON O SENZA FIORE)
LA PIANTA RICCIA CASCANTE
ALTRA TIPOLOGIA DI PIANTA RICCIA CASCANTE
(Il post è in aggiornamento e saranno via via inseriti i video mancanti)
Ciao a tutti e ben ritrovati.
Oggi tutorial per chi è alle prime armi e vuole realizzare le famose mattonelle all'uncinetto.
Il video che vedrete è propedeutico alla realizzazione di un progetto ben più grande (beh! ora non esageriamo!) che per ora non vi voglio svelare....
Per ora vi basti sapere che avrete bisogno di realizzare 6 di queste mattonelle, con un fiato da lavorarsi con l'uncinetto del numero 3,5.
Se ve lo eravate perso, molto tempo fa, avevo pubblicato un post in cui vi era una raccolta di Granny Patch Square. Chiunque se lo fosse perso può rileggerlo CLICCANDO QUI
Potrete trovare mattonelle con disegnati cuori, mattonelle molto traforate.... insomma ci sono granny patch square di tutti i tipi! Quindi andate a dare un'occhiata!
Ci vediamo al prossimo post, in cui capiremo insieme come unire le mattonelle realizzate (o meglio, vi spiegherò una metodologia molto semplice e finalizzato a questo segreto progetto, adatto ad estate e inverno, adatto a grandi e piccini).
Ben ritrovati! Eccoci di nuovo a parlare di amigurumi ed eccoci a parare di piante grasse. La pianta che vi presento oggi è molto semplice da realizzare: molto più di quello che potete immaginare guardandola. Eccola qui:
Si tratta di una sorta di cuscino della suocera, ma suddiviso a spicchi, semplicemente posato su un vasetto in vetro in cui è inserita ghiaia fine e pietre (incollate con colla a caldo - ma potete anche "impastarle" con colla vinilica. Nel mio caso è realizzato in lana da lavorarsi con uncinetto del numero 4. Non necessita di imbottitura.
Si tratta comunque di semplici cerchi lavorati a crochet e successivamente piegati a metà e cuciti a maglia bassa lungo il bordo. Infine gli spicchi così realizzati (nel caso dell'immagine che potete vedere si tratta di 8 spicchi in totale) vengono uniti secondo le indicazioni che vengono date nel video che ho linkato qualche riga fa.
Se volete realizzare altre piante grasse in modo tale da eseguire una sorta di composizione potete un fornita raccolta CLICCANDO QUI
Potrete ottenere composizioni di questo tipo:
Buon lavoro e baci sparsi dalla Buru!
Proseguono le nostre lezione di uncinetto base finalizzate alla realizzazione degli Amigurumi. In questo post affronteremo la questione cambio colore nelle lavorazioni a cerchio chiuso. Il cambio colore nelle lavorazioni a cerchio chiuso è decisamente semplice, ma non dovete scoraggiarvi allorquando lavorerete a spirale, perchè anche in quel caso è possibile cambiare colore evitando l'annoso problema dello scalino che si andrebbe naturalmente a formare. Se vi siete persi il post sulle lavorazioni a cerchio chiuso CLICCATE QUI Se volete invece lavorare in tondo a spirale ed imparare ad effettuare in modo corretto gli aumenti DOVETE CLICCARE QUI
Eccovi invece il video in cui è illustrato come cambiare colore nelle lavorazioni in tondo a cerchio chiuso:
Baci sparsi e saluti dalla Buru
Come abbiamo visto sia nei post successivi che nei video del mio canale youtube che potete visitare CLICCANDO QUI abbiamo affrontato alcuni temi base delle lavorazioni all'uncinetto, soprattutto tesi alla realizzazione di amigurumi. Oggi, se ne avrete voglia e se l'idea vi stuzzica, potreste iniziare a realizzare la vostra prima pianta grassa: il cactus rigato. La realizzazione è molto semplice e si basa sulla lavorazione a coste elastiche Se non ricordate come si lavora a coste elastiche ad uncinetto potrete scoprirlo leggendo il post raggiungibile da QUI
Non dovrete far altro che realizzare un pannello a coste elastiche (nel video che segue io vi darò delle misure indicative, ma dipenderanno poi dalle dimensioni che volete abbia il vostro cactus) e capiremo insieme come andarlo a cucire affinchè non si perda, nel punto di giunzione, la costa stessa.
Le spiegazioni sono tutte nel video che potete vedere cliccando l'anteprima qui sotto.
Per realizzarlo vi servirĂ del cotone ben ritorto da lavorarsi con uncinetto numero 4, dell'imbottitura sintetica e un vasetto su cui appoggiare le vostre piante grasse.
Buon divertimento e baci sparsi dalla Buru!
Ciao a tutti e ben ritrovati. Nel post precedente a cui potete accedere cliccando qui abbiamo parlato della lavorazione in tondo a spirale e degli eventuali problemi che essa possa comportare. Oggi parleremo della lavorazione a cerchio chiuso, che, come dice la frase stessa prevede di chiudere il cerchio alla fine di ogni giro.
Andando ad evitare lo "scalino" che si presenta nella lavorazione a spirale è decisamente più semplice cambiare colore, cambiare punto o cambiare lavorazione.
Eccovi tutti spiegato in questo VIDEO:
Baci sparsi dalla Buru!
Come anticipato nel post precedente in cui abbiamo parlato di Amigurumi .
Quasi i nostri animaletti, personaggi, fiori e piante iniziano e si bastano su lavorazioni in tondo e lavorazioni a tubolare.
Ma come si inizia una lavorazione in tondo?
La lavorazione in tondo ha inizio da quello che viene chiamato "cerchio magico" o "anello magico".
In poche e semplici mosse potrete comprendere come avviare la lavorazione in tondo.
Ecco a voi il video:
A seguire tutti gli altri punti base all’uncinetto per poter realizzare Amigurumi e per creare le vostra giraffa Gilda!
Happy Crafting
.... Rieccoci! Con un secondo tutorial per manicotti arricchiti da decorazioni e pizzo. Decisamente piĂą semplici di quelli che avete potuto vedere in QUESTO VIDEO, questi manicotti sono realizzati partendo da polsini di un vecchio maglione in lana. Sono quindi perfetti per l'inverno.
Potete accedere al video tutorial cliccando sull'anteprima che vedete nel riquadro qui sotto:
Oltre ai polsini di un vecchio maglione (o all'elastico di un paio di calzettoni) avrete bisogno di:
- pizzo e altri nastri e decorazioni a seconda della vostra creativitĂ ;
- forbici - pistola per colla a caldo
La lavorazione è semplicissima e davvero, ma davvero, adatta a tutti!
Happy crafting e baci baci dalla Buru
Il primo dei manicotti (o polsini.... comunque "non chiamateli bracciali") di cui vi propongo il tutorial è quello in stile "gothic".
Elegante e un poco eccentrico è in grado di trasformare qualsiasi mise in qualcosa di originale e soprattutto personale! Lo avrete solo voi!
Ideale per le serate e per le cerimonie.... insomma! A ME MI piace!
Cliccando nell'anteprima potrete vedere il video tutorial.
Cosa vi serve: - pistola per colla a caldo - forbici - nastrini e decorazioni - una cintura in pizzo (che potrete trovare a basso prezzo al mercato o in molti negozi orientali - io l'ho pagata 2,90 in saldo - da una cintura otterrete tre manicotti)
Tutto quello che vi necessita spero sia spiegato chiaramente nel video!
Fatemi sapere cosa ne pensate, iscrivetevi al mio canale youtube perchè vedremo insieme altre tipologie di manicotti (per cominciare quelle che ho elencato IN QUESTO POST).
Buon lavoro, Buon 25 aprile e.... .....baci baci dalla Buru!!!
Buongiorno e ben ritrovati a tutti quanti!
Oggi vi propongo un cappellino semplice, da realizzare all'uncinetto, unisex e adatto a grandi e piccini.
Si tratta di una lavorazione a coste elastiche, ma con un motivo ad onda che lo rende un pò diverso dal solito.....
Potete trovare le spiegazioni in questo video:
Vi ricordo che sul mio canale yuotube potete trovare altri modelli per realizzare cappelli e cappellini in lana, cotone o stoffa.
Ciao a tutti amici ed amiche dalla Buru!
Oggi ho pensato di proporvi un tutorial (o meglio darvi una serie di spunti ed idee) per realizzare dei timbri con pochi semplici materiali.
Ma a cosa servono i timbri?
Prima di tutto posso dirvi che da quando li ho scoperti la mia vita è cambiata!
Inizialmente ho comperato dei timbri giĂ pronti, o meglio dei kit che mi avrebbero permesso di assemblare le varie lettere, forme o figure, a mio piacimento.
Si tratta di una base in plexiglass (del tipo che potete trovare QUI ), sulla quale appoggiare volta per volta degli elementi in silicone modellati nelle piĂą svariate forme e misure.
Anche queste parti in silicone, riutilizzabili all'infinito, sono in vendita online.
Potete trovare per esempio l'alfabeto (cliccando QUI).
Con questo alfabeto ho realizzato il quadretto che sta al centro della mia ghirlanda fouriporta.
Eccolo:
I timbri vi permetteranno quindi di stampare ciò che più gradite su qualsiasi materiale, dalla carta alla stoffa, per arrivare addirittura a creare delle decorazioni sulle pareti di casa.
Se ci pensate non è una cosa di poco conto, in quanto spesso magari, per un determinato progetto, ci servirebbe della stoffa con un determinato soggetto... ma proprio non la troviamo: ed ecco che possiamo "timbrarcela".
Idem, nel caso in cui volessimo stampare un logo sulle nostre creazioni.
Esistono infatti in commercio degli inchiostri per timbri idonei alla stampa su carta ed altri per decorare la stoffa.
Quelli per stoffa, nello specifico, ci permettono di ottenere capi lavabili anche in lavatrice a 30°,
basta avere l'accortezza, trascorse un paio di ore dall'aver timbrato il tessuto, di stirarlo al rovescio.
Secondo me i timbri migliori per stoffa sono quelli che potete acquistare a QUESTO LINK (tra l'altro in una confezione conveniente e che comprende quasi tutti i colori che possiamo desiderare)
Il problema fondamentale resta però quello, spesso, di non riuscire a reperire in commercio la forma o il logo che vorremmo stampare.
Ecco allora che dobbiamo ingegnarci al fine di costruircelo, il nostro timbro.
Le idee che vi propongo sono fattibili, il piĂą delle volte con materiale che giĂ avete a casa.
PARTIAMO!!!! IDEA UNO: il rullo per togliere i pelucchi.
Questa soluzione vi permetterĂ di ottenere disegni "ripetitivi", e di realizzare, per esempio delle bordure sulla stoffa o sulla carta.
Materiale necessario:
- rullo per togliere i pelucchi
- gomma crepla o spugnette per la cucina (quelle sottili)
- colla a caldo Come si fa?
non dovete fare altro che tagliare dalla gomma crepla, o dalla spugnetta per lavare i piatti, la forma da voi desiderata e farla aderire alla carta.
Dopo averla inchiostrata vi basterà far scorrete la spazzola togli pelucchi lungo la superficie da timbrare ed il gioco è fatto!!!
Un risultato simile può essere ottenuto foderando con del cartone un mattarello.
Ecco il video che vi spiega come fare:
IDEA 2: Il timbro simil-tradizionale
In questo secondo caso andiamo a realizzare un timbro un pò più "tradizionale".
Materiale necessario:
- base per timbro (si può trattare di una tavoletta di legno, di una base di cartone rigido...)
- gomma crepla (prima opzione per ottenere una figura)
- corda (seconda opzione per ottenere una figura)
- colla a caldo Come si fa?
Dovrete semplicemente ritagliare la forma desiderata ed incollarla sul supporto scelto.
Nel caso decidiate di utilizzare la corda potrete invece incollarla andando a formare figure astratte o scritte. Lo stesso risultato è ottenibile con la sola colla a caldo: la figura che andremo a stampare corrisponderà a ciò che abbiamo disegnato con la colla.
IDEA 3: I tappi di sughero
Ideale per piccoli loghi o forme.
Materiale necessario:
- Tappo di sughero
- gomma crepla (prima opzione per ottenere una figura)
- colla a caldo Come si fa?
Dopo aver tagliato la forma da stampare incollatela sul tappo di sughero e via...... timbrate!!!
Sui tappi di sughero potete eventualmente anche incollare dei bottoni... il risultato sarĂ sorprendente.....
AldilĂ di queste idee che vi ho dato, girovagando per il web, potrete trovare molti altri spunti ...
Se le spiegazioni non sono state sufficientemente chiare non perdetevi il mio video e ricordatevi di iscrivervi al mio canale youtube, per rimanere sempre aggiornati e non perdervi un solo tutorial!!!
Happy Crafting!!!!!!!
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