sabato 7 luglio 2012

Come indurire o "inamidare" i vostri piccoli lavori all'uncinetto - TUTORIAL

Inamidare i lavori all'uncinetto e i pizzi risulta di estrema utilità a seconda dell'effetto che il nostro lavoro a crochet deve assumere.
Qual'ora vogliate realizzare delle "miniatura" all'uncinetto vi sarà impossibile raggiungere certe risultati senza essere a conoscenza delle tecniche base per indurire i pizzi e, in generale, i piccolo lavori all'uncinetto.

Ecco allora che potrete realizzare oggettini stupefacenti.


Dalle infradito per bebè:




Ad originali centrotavola:






Per proseguire con curatissime bomboniere:





Personalmente, per ora, ho inamidato solo piccoli lavori all'uncinetto destinati a diventare le principali componenti di orecchini di questo genere:





o di quest'altro tipo:



Ecco allora che, per poter far si che abbiano una consistenza più rigida è necessario inamidarli e metterli in forma.

I metodi per inamidare i vostri lavori sono semplici ed econimici.
Ci vuole solo un pò di pazienza nell'aspettare che asciughino.


I tre metodi migliori, a mio modo di vedere le cose, sono:

- indurire i pizzi con acqua e zucchero
- inamidare i pizzi con colla vinilica
- indurire i lavori all'uncinetto con acqua e amido.

Ognuno di voi, dopo qualche esperimento troverà di sicuro la tipologia che meglio si addice ai suoi lavori.
Personalmente ho una passione per la colla vinilica, ma voglio essere imparziale ed andare, obiettivamente, a raccontarvi qualcosa su ognuno di questi tre procedimenti.


INDURIRE I PIZZI CON ACQUA E ZUCCHERO


La prima domanda che mi è stata fatta, relativamente a questa metodologia è:
QUALI SONO LE GIUSTE PROPORZIONI DI ACQUA E ZUCCHERO DA UTILIZZARE??
La mia risposta vi servirà a poco: non esiste una giusta proporzione, essa dimende dal grado di rigidità che volete ottenere.
Secondo me la proporzione di 1 : 1 (vale a dire 1 cucchiaio di zucchero per ogni cucchiaio d'acqua) è eccessiva. Il lavoro sarà eccessivamente duro e avràun effetto "impastato".
La proporzione otttimale, per un giusto indurimento è di:
4 : 4+1: 4 cucchiai di zucchero ogni 5 cucchiai di acqua.
Per un indurimento più leggero dovete semplicemente aumentare la quantità di acqua, quindi 4 cucchiai di zucchero e sei cucchiai di acqua.

PROCEDIMENTO: sciogliete il più possibile lo zucchero nell'acqua.
                                    Ponete sul fuoco e, continuando a mescolare, portate a bollore.
                                    Bollite per al massimo due minuti (altrimenti potrete preparare ottimo
                                    caramello)
                                    Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire
                                    Immergete completamente il vostro lavoro
                                    Lasciatelo sgocciolare e mettetelo in forma
                                    Ponetelo, in forma, ad asciugare per un tempo variabile, a seconda della
                                    dimensione del lavoro. Ci possono volere fino a due giorni.
PRO: Perfetto per lavori tridimensionali permette al pizzo di assumere qualsivoglia forma con
           precisione.
           I lavori in cotone bianco mantengono il loro originario splendore.
           Ottimo per bombiniere, scatoline e via dicendo....
CONTRO: I pizzi in cotone colorato risulteranno come "impolverati" perdendo la lucentezza del
                  colore originario.
                  Se è nevessario un indurimento forte, e la quantità di zucchero è alta, i "buchi" più       
                  piccoli del pizzo rimarranno ostruiti: l'effetto sarà quallo di un motivo impreciso in cui si
                  perde il bello del motivo lavorato.
FATE MOLTA ATTENZIONE A: non metterli ad asciugare a "portata" di animali o bambini, visto
                                                             il buon sapore potrebbe non essere la prima volta che qualcuno
                                                             prova a mangiarsi un lavoro all'uncinetto!!!


INAMIDARE I LAVORI ALL'UNCINETTO CON AMIDO DI MAIS


Proporzioni: ogni tazzina di caffè di acqua, un cucchiaio colmo di fiocchi di amido.
                     L'amido si acquista in drogheria e nei supermercati.

PROCEDIMENTO: In un pentolino, sciogliete l'amido nell'acqua e scioletelo bene.
                                    Ponetelo sui fornelli a fuoco molto basso, e scladatelo, continuando a
                                    mescolare per evitare grumi, fino a che il composto si sarà addensato.
                                    Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.
                                    Immergete il lavoro nel composto e lasciatelo a bagno finchè non risulterà
                                    imbevuto di liquido.
                                    Strizzatelo e ponetelo in forma.
                                    Lasciate asciugare all'aria.
Per una spiegazione più accurata e fotografata passo a passo, vi consiglio vivamente di andare a guardare il blog di Cinzia,  SUL FILO DELLA FANTASIA , di cui vi dò un'invitante anteprima:


Cinzia vi spiega inoltre come mettere perfettamente in forma il pizzò indurito.

PRO: Perfetto per un indurimento leggero (in qual caso riducete leggermente la quantità di amido) ha
           una asciugatura molto rapida
CONTRO: meno adatto all'ottenimento di forme tridimensionali molto rigide: se viene utilzzato
                    tanto amido renderà il pizzo "polveroso" e si rischierà di perdere l'effetto dei colori
                    diversi dal bianco. Il pizzo sembrerà "gessoso".
FATE MOLTA ATTENZIONE A: Stirare il lavori così ottenuti. Ponete sempre un tovagliolo
                                                             bianco fra il lavoro e il ferro da stiro, in caso contrario il pizzo
                                                             tende ad attaccarsi al ferro da stiro.



INDURIRE I PIZZI CON COLLA VINILICA


Proporzioni: 3:1 per un indurimento medio. Vale a dire: 3 cucchiai di colla vinilica ogni cucchiaio di
                     acqua.
PROCEDIMENTO: In una coppetta mescolate nelle giuste proprorzioni colla vinilica ed acqua.
                                    Immergete il vostro lavoro affinchè assorba bene il composto.
                                    Soffiate sul lavoro nel caso in cui alcuni buchi del pizzo risultassero ostruiti
                                    dalla colla.
                                    Mettete in forma e ponete ad asciugare:


Per lavori di tipo bidimensionale, come quelli in figura, ponete ad asciugare su un foglio di carta da forno dopo averli ben appiattiti. Nel caso poneteli prima fra due fogli di carta da forno ed appoggiateci sopra, per una trentina di minuti, un vocabolario o un libro molto pesante.

PRO: Il procedimento è, fra i tre, il più veloce. L'indurimento è discreto, i colori restano brillanti e
           non poverosi. Ottimo per lavori sia in filato che colorato. Il pizzo acquista lucidità.
CONTRO: il lavoro viene leggermente "appesantito".




La Buru spera, come sempre , di esservi stata utile!!!

Baci sparsi







9 commenti:

  1. Io uso acqua e zucchero per indurire i miei lavori e sono molto soddisfatta,nella percentuale 50/50(es:1 tazza acqua,1 tazza zucchero).Per evitare che i buchini del lavoro vengano ostruiti,dopo averli sistemati nella forma ci passo sopra con un pennello,o meglio picchio sopra i buchi con il pennello.Cosi' i buchini si liberano dello zucchero in eccesso senza danneggiare il lavoro.Ciaooooo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ottiene un buon risultato anche con i lavori colorati?? Perchè io ho lì i principali problemi.... Grazie dell'opinione. CIAO!!!

      Elimina
  2. Ciao, ho fatto il mio primo esperimento col chiacchierino e cercavo un modo per indurire il pizzo così sono arrivata qui: grazie per questo post, è chiarissimo! Volevo chiederti se, usando la colla vinilica, il pizzo rimane comunque naturale o se assume invece un aspetto plastificato.
    Un abbraccio, ClaraBelle

    RispondiElimina
  3. onestamente: rimane leggermente plastificato.
    Più che altro resta "lucido".
    Dipende tutto dal grado di "inamidatura" che necessita il tuo lavoro e, conseguentemente, la quantità di colla vinilica che devi usare.
    UN caro saluti,
    Maddalena La Buru

    RispondiElimina
  4. Che bel sito e quante belle cosine da cui prendere spunto!!! Stavo cercando una tecnica per inamidare una stella di natale tridimensionale, a questo punto credo che userò quella della colla vinilica...
    Ciao e grazie!

    RispondiElimina
  5. Ho appena messo sotto vocabolario il mio lavoretto da indurire, ho usato il metodo della colla vinilica. Mi chiedevo, è rimasto nel piattino la colla miscelata con l'acqua... non c'è modo di recuperarla per i prossimi lavori o posso buttarla?

    Grazie

    RispondiElimina
  6. ciao! io vorrei rendere un pò più duri (ma non troppo) degli orecchini realizzati all'uncinetto in 100% acrilico con uncinetto n. 3 e 12....ho provato un pezzo della stessa lana con acqua e zucchero (proporzione 1 a 1) ma il lavoro è rimasto più o meno lo stesso... tempo fa avevo provato una miscela di acqua e colla vinilica, ma il lavoro era rimasto opaco ed indurito solo parzialmente....dove ho sbagliato? hai qualche consiglio utile da darmi? grazie!!

    RispondiElimina
  7. Ciao Maddalena, complimenti sono lavori stupendi, volevo chiederti in particolare quale procedimento hai usato per indurire il centrotavola, perchè ho un lavoro simile da fare e vorrei ottenere lo stesso risultato, grazie buona giornata. Stefania

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...