Come fotografare le nostre creazioni e i nostri gioielli - Tutorial e consigli

By | mercoledì, giugno 17, 2015 Leave a Comment
Ci impegniamo tanto a realizzare collane ed anelli originali, monili ricercati, creazioni handmade curate nei mini particolari e poi, quando è il momento di presentarli sul web.... ZAC! Cadiamo nell'errore più banale che possiamo fare: li fotografiamo in modo pessimo vanificando tutto il nostro lavoro.
Lo dico perché io stessa, dopo aver passato giorni a lavorare una borsa all'uncinetto.... dopo avar infilato perlina su perlina, esausta, scatto qualche foto e via!
Magari cerco uno sfondo in tinta, cerco di far si che le foto non vengano mosse... ma poco di più.
Non ci rendiamo conto che la fotografia è invece in grado di esaltare la nostra creazione in modo da renderla più appetibile, così come, al contrario, può renderla più banale di quanto sia in realtà.

Vi faccio un esempio, della stessa identica creazione, semplicemente fotografata in modo diverso:





E pensare che nel secondo caso mi sono impegnata molto di più, realizzando un espositore "ad hoc"....

Un secondo esempio?



Badate bene: non sto parlando di ritoccarle con photoshop o di usare chissà quale marchingegno.
Sto parlando di fotografia. E vi assicuro che io, di fotografia, non me ne intendo.
Ho cercato le poche informazioni di base che potessero essermi utili per valorizzare le mie creazioni.

Come fare, quindi, a fare belle foto che risaltino le nostre creazioni?

1) Pensate allo sfondo:
Ricordatevi sempre che state fotografando un gioiello, pertanto è lui a dover essere al centro della scena.
Evitate quindi gli sfondi troppo elaborati, disegnati e chiassosi: oltre a non permettere una ottimale messa a fuoco, distoglierebbero l'attenzione dalla vostra creazione, che deve essere invece protagonista assoluta della scena.

Usate uno sfondo bianco per tutte le creazioni particolarmente colorate, per il bronzo e per l'oro: oltre a far risultare l'oggetto lo renderanno più "morbido".

Usate sfondi scuri per gioielli in acciaio e in argento.

Potete decidere di usare uno sfondo con una leggera texture: la vostra creazione acquisterà maggiore volume e spessore, ma non perderete la messa a fuoco. Può andare bene una pezza di lino, carta pergamenata, un sacco di iuta....

Cercate di inserire meno oggetti possibili nello sfondo.
Se dovete fotografare degli orecchini potete appenderli ad una tazza o ad un bicchiere.... ma niente di più. Non apparecchiate la tavola!!!
Ecco a voi alcuni esempi:


Vi assicuro di aver fatto del mio meglio in entrambe i casi, ma è chiaro che nella seconda foto l'omogeneità dello sfondo crea meno confusione e fa maggiormente risaltare le creazioni.
Anche in questo secondo caso, pur avendo utilizzato, nella prima foto, uno sfondo con una leggera texture, pare evidentemente non adatto all'oggetto che dovevo ritrarre.




Come potete notare, nella seconda foto, gli anelli sono i veri ed unici protagonisti.

2) Preoccupatevi della luce.
Luce naturale? Luce artificiale? Luce bianca o luce gialla?
Forse non vi rendete conto di come la luce sia in grado di trasformare un oggetto in fotografia.

Se decidete di utilizzare la luce naturale non dovete far altro che avvicinarvi ad una finestra.
Sappiate però che il momento migliore per scattare una fotografia che ci permetta di concentrare l'attenzione su un oggetto più o meno piccolo è l'alba o il tramonto.
In questo momento della giornata, infatti, la luce non è troppo intensa e non creerà ( a meno che non sia nostra precisa intenzione) ombre troppo marcate, che conferirebbero rigidezza all'oggetto.
Se per qualsiasi motivo avete necessità di scattare una foto a mezzogiorno fate in modo da interporre fra la sorgente luminosa e il vostro oggetto un qualcosa che vada a smorzare l'intensità della luce: vi basterà tirare la tenda, o coprire la finestra con un lenzuolo.

Se optate per la luce artificiale è sempre conveniente utilizzare una sorgente luminosa che potete gestire con facilità.
La luce che proviene da lampade a soffitto è poco controllabile e difficilmente saremmo in grado di adattarla alle nostre esigenze: non possiamo orientarla e non possiamo schermarla.
Pertanto spegnete le luci della stanza ed utilizzate una lampada da scrivania: potrete orientarla, coprirla con un lenzuolo ad fine di smorzarne l'intensità o applicare dei diffusori (come un foglio di carta da forno davanti alla sorgente luminosa) per rendere più ampia la superficie che verrà illuminata.

Se avete voglia di perdere un'oretta del vostro tempo costruitevi una "light box": vi basterà uno scatolone e poco altro materiale e in un baleno avrete un vero set fotografico per le vostre creazioni, che vi permetterà di orientare la luce come meglio credete e, nel contempo di diffonderla.

Ecco un video che vi permetterà di realizzare la vostra Lightbox:


Ed ecco a voi la mia light box:


Vi propongo quindi due esempi della stessa creazione fotografati sempre su sfondo bianco.
La prima è su un tavolo, la seconda è all'interno della mia "light box":



Potete vedere come nella prima foto la luce si riflette talmente tanto sull'anello laterale da rendere impossibile scorgerne il disegno.

Ecco un altro esempio:

Queste due foto sono state scattate su uno sfondo bianco, quanto più possibile omogeneo, vale a dire su un tavolo da cucina. Oltre ad una estrema modificazione dei colori, nelle immagini spunta qualcosa: una presa, una tenda.....
Inoltre potete notare come la superficie di base su cui è appoggiata la collana riflette la luce... è quasi fastidiosa, ci fa distogliere lo sguardo da un punto preciso della nostra collana.
In questo caso, invece, nuovamente, ho fotografato la stessa collana all'interno del mio set fotografico:


Ultimo esempio: potete chiaramente vedere come le luce naturale, che non ho saputo gestire bene, ha completamente modificato i colori dei miei orecchini, nella prima foto:


Ma.... da dove deve provenire la luce?
Non ha di certo meno importanza la provenienza della nostra luce, quindi, in poche parole, l'orientamento che daremo alla nostra lampada da scrivania.
La luce che proviene dall'alto è di norma più dura, creerà ombre e riflessi più rigidi. E' adatta a fotografare oggetti rustici a cui si vuole dare un tocco di drammaticità.
 La luce frontale è di norma più soffusa e dona morbidezza a gentilezza all'oggetto.
La luce diagonale posta dietro all'oggetto è in grado di staccare maggiormente l'oggetto dallo sfondo, mettendone in evidenzia i bordi.

3) Usate pannelli riflettenti.
Per dare la sensazione di una luce maggiormente diffusa, per creare ombre diverse, magari anche leggermente colorate dovrete utilizzare dei pannelli riflettenti.
Allo scopo sono utili fogli di carta stagnola, vassoi bianchi, dorati ed argentati, specchi, pannelli di polistirolo....
Fate in modo che la vostra sorgente luminosa sia orientata verso questa superficie riflettente e che questa, a sua volta, rimandi la luce sull'oggetto. In questo modo, se utilizzate per esempio un vassoio color oro, il vostro oggetto sarà investito da una luce calda e i contorni della vostra creazione saranno ingentiliti e resi "romantici".
Non dovete far altro che sperimentare!!!

4) La messa a fuoco:
Siamo sul punto di scattare la nostra foto. Dopo tutta questa fatica non possiamo certo cadere nell'errore di fare una foto mossa a sfuocata!!!
Sappiate che qualsiasi macchina fotografica (praticamente tutte, dalle più economiche alle più sofisticate) hanno una funzione per la quale, inquadrando il vostro oggetto e premendo solo fino a metà il tasto per schiacciare, la macchina fotografica mette a fuoco e stabilizza l'oggetto.
Quindi fatene buon uso.
Cos'altro dirvi?
Mi raccomando: ricordate che la fotografia è il biglietto da visita della vostra creazione!!!

Buon Lavoro!!!


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