Nella valigia della Buru: Pane e prodotti da forno salati

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Eccomi qui con una nuova ricetta per il vostro Bimby!
Si tratta di una pizza realizzata con una miscela di farina di grano tenero integrale e farina di kamut.



La ricetta non è affatto nuova... in quanto si tratta di quella utilizzata anche per realizzare i paninetti all'olio.
Se ve li siete persi potete trovarli CLICCANDO QUI.

Otterrete una pizza morbida, buona anche il giorno dopo, perfetta per essere surgelata e semplicemente scongelata a temperatura ambiente... una pizza sana, ricca di fibre e dal sapore leggermente piĂą "rustico".

Ricapitoliamo!

Cosa ci serve:
280 grammi di acqua
20 grammi di lievito di birra fresco (poco meno di un cubetto)
un cucchiaino di zucchero (o malto d'orzo o miele)
40 grammi di olio EVO
350 grammi di farina integrale (giĂ  che fate le cose, fatele bene... compratela biologica!)
150 grammi di farina di Kamut
due cucchiaini di sale

Come si fa:
Come sempre, per prima cosa, attivate il lievito: inserite nel boccale acqua, lievito e zucchero e fate andare il Bimby: 2 minuti, 37°, velocitĂ 1
A questo punto aggiungete olio e le farine.
Fate ripartire il Bimby per 3 minuti, VelocitĂ  Spiga.
A un minuto dalla fine aggiungete il sale.

L'impasto dovrebbe avere la giusta consistenza... ma se fosse troppo umido e faticasse a staccarsi dal boccale infarinatevi le mani e tiratelo fuori.
Ponetelo a lievitare in una capiente ciotola leggermente oliata fino a che non abbia raddoppiato il suo volume (dovrebbe bastarvi un'ora o poco piĂą).
La ciotola dovrĂ  essere coperta da un canovaccio umido.

La dose sopra descritta è perfetta per due teglie tonde da 30 cm. o, se voleste usare quella in dotazione al forno, sappiate che sarà un pò abbondante, ma se adorate la pizza più alta sarà perfetta!




Ungete le teglie (qualsiasi sia la vostra scelta), stendete l'impasto e lasciate lievitare ancora almeno 40 minuti, sempre coperto da un canovaccio umido.

Nel frattempo preriscaldate il forno a 220° (200° se ventilato).

Guarnite la pizza come desiderata, un attimo prima di infornarla.
Mi raccomando! Non troppo in anticipo!


Cuocete per 20 minuti e.......

Buon appetito!!

Un caro saluto dalla vostra Buru!




Esperimento riuscito!!
Se ricordate in passato vi avevo presentato la ricetta per i panini all'olio, realizzati con farina bianca e manitoba.
Perfetti per essere surgelati, ottimi per le feste dei bambini imbottiti con salumi, buoni a merenda con una marmellata fatta in casa... insomma, versatilissimi e sempre soffici!
Chi li avesse persi può trovarli QUI.

....Dal momento che non si sente altro che dire che la farina bianca è da evitarsi il più possibile.... di quanto sia importante introdurre alimenti integrali e farine "alternative" nella nostra alimentazione....
Insomma, ho pensato che forse, con le dovute accortezze, sarei riuscita a realizzare i panini all'olio anche con la farina integrale.

Ho fatto qualche esperimento.... ho notato come fosse preferibile miscelare due diversi tipi di farina e così è nata la ricetta di questi panini all'olio con farina integrale e farina di kamut.




Cosa ci serve:
280 grammi di acqua
20 grammi di lievito di birra fresco (poco meno di un cubetto)
un cucchiaino di zucchero (o malto d'orzo o miele)
40 grammi di olio EVO
350 grammi di farina integrale (giĂ  che fate le cose, fatele bene... compratela biologica!)
150 grammi di farina di Kamut
due cucchiaini di sale

Come si fa:
Come sempre, per prima cosa, attivate il lievito: inserite nel boccale acqua, lievito e zucchero e fate andare il Bimby: 2 minuti, 37°, velocitĂ 1
A questo punto aggiungete olio e le farine.
Fate ripartire il Bimby per 3 minuti, VelocitĂ  Spiga.
A un minuto dalla fine aggiungete il sale.

L'impasto dovrebbe avere la giusta consistenza... ma se fosse troppo umido e faticasse a staccarsi dal boccale infarinatevi le mani e tiratelo fuori.
Ponetelo a lievitare in una capiente ciotola leggermente oliata fino a che non abbia raddoppiato il suo volume (dovrebbe bastarvi un'ora o poco piĂą).
La ciotola dovrĂ  essere coperta da un canovaccio umido.

A questo punto staccate dall'impasto di base delle palline, grosse poco piĂą di una albicocca e ponetele (bel distanziate) su una teglia da forno, precedentemente coperta da carta da forno.
Lasciate lievitare, sempre coperto, ancora almeno 40 minuti.

Preriscaldate il forno a 200° e cuocete.
Dovrebbero bastarvi circa 15 minuti.
Il pane sarĂ  pronto non appena sentirete un buon odorino invadere la vostra cucina.



Buon appetito!!



Cosa hanno si speciale queste pizzette?
Sicuramente il sapore!
Inoltre sono e restano morbide per almeno un paio di giorni, quindi possono essere preparate in anticipo in occasione di buffet ed aperitivi!


Il segreto è nell'impasto a base non solo di farina... ma di mozzarella!!
Potete farcirle come preferite: una acciuga e una oliva taggiasca... un pomodorino pachino.... 

Cosa ci serve:
- 150 grammi di mozzarella
- Un cucchiaino di zucchero
- 50 grammi di acqua
- 30 grammi di olio
- 10 grammi di lievito di birra (prevista una lievitazione di due ore in totale)
- 200 grammi di farina0
- Un cucchiaino di sale
- Pomodorini pachino o altra farcitura

Come si fa:
Mettete nel boccale la mozzarella e via!
5 secondi, VelocitĂ  7
Aggiungete: acqua, zucchero, olio e lievito.
Fate ripartire il Bimby: 10 secondi, VelocitĂ  3
Aggiungete infine la farina e il sale. Impastate: 2 minuti, VelocitĂ  Spiga.

Mettete l'impasto in una ciotola oliata abbastanza capiente e fate lievitare almeno un'ora.
Formate delle palline (delle dimensioni di una noce circa), posizionatele su una teglia con carta da forno e lasciate nuovamente lievitare almeno un'ora.
Se avete piĂą tempo a disposizione potete provare a ridurre il lievito.

Trascorso il tempo necessario al raddoppio, farcite le palline (col pomodorino, l'acciuga, l'oliva o quello che avete scelto), spennelatele con olio e, se vi piace, distribuite una spolverata di origano.

Preriscaldate il forno a 200 gradi ed infornate per 12/15 minuti.



Buon appetito!!


Credo sia capitato ad ognuno di noi di arrivare a casa la sera, aprire il frigo: niente.
Aprire la credenza: niente.
Ancora peggio se abbiamo qualche ospite improvviso....

Ecco che la Buru vi da la soluzione (o almeno UNA soluzione).

Si tratta della "Focaccia farcita in padella".
Ideale anche con queste temperature, perché non ha bisogno di cottura in forno.
Soprattutto (lo confesso) sembra quasi uscire dal forno a legna, sia per aspetto che per sapore!!


Cosa ci serve:
- 500 grammi di farina 00
- 120 grammi di acqua
- 150 grammi di latte
- 25 grammi di olio EVO (extra vergine oliva)
- 1 bustina di lievito istantaneo per prodotti da forno salati.
- Farcimenti a piacere (formaggio, prosciutto, pomodori, mozzarella, cipolla, speck....)

Come si fa:
Mettete tutti gli ingredienti nel boccale e fate partire il Bimby: 3 minuti, VelocitĂ  Spiga
Dividete l'impasto in due parti e stendetelo con il mattarello a formare due dischi.
Ungete una padella di circonferenza minima pari a 28 cm. e riscaldatela.
Posizionate il primo disco sulla padella e, abbastanza velocemente distribuite la farcitura.
Posizionate il secondo disco, risvoltate i bordi e chiudete, facendo pressione con le mani unte.
Spennellate di olio anche il disco superiore.
Cuocete la focaccia a fuoco basso, girandola piĂą volte.
Vi serviranno in tutto circa 15/18 minuti.
Tagliate a fette e servite calda!!

Buon appetito!

Torniamo a noi amiche Bimbyne (e Bimbyni!!)

Oggi vi voglio proporre una ricetta semplicissima per realizzare dei piccoli panini, morbidissimi, ottimi per le feste dei bambini, per i buffet dei grandi e soprattutto ideali da surgelare.

Infatti, se avrete l'accortezza di surgelarli appena si sono raffreddati e di lasciarli scongelare un'ora a temperatura ambiente quando ne avrete bisogno, vi posso assicurare che vi sembrerĂ  pane appena sfornato.

Eccoli:


Cosa ci serve:

270 grammi di acqua
10 grammi di lievito di birra
Un cucchiaino di zucchero
250 grammi di farina manitoba
250 grammi di farina 00
35 grammi di olio EVO
10/12 grammi di sale

Come si fa:

Come sempre, per prima cosa, attiviamo il lievito: inseriamolo nel boccale insieme allo zucchero e all'acqua.
Azioniamo il Bimby: 1 minuto, 37°, VelocitĂ  3
Inseriamo le farine e l'olio e lavoriamo: 3 minuti e mezzo, VelocitĂ  Spiga.
A due minuti dalla fine, con le lame in movimento, aggiungiamo il sale.

Il nostro impasto è pronto: mettiamolo a lievitare per un'ora in una capiente ciotola oliata, coperta da un canovaccio umido.

Passato il tempo l'impasto dovrebbe essere raddoppiato.
Ora formiamo delle palline (dovrebbero venirne da 14 a 18 a seconda della dimensioni che vorrete otteere). Tenete presente che raddoppieranno nuovamente il loro volume.
Ponete i paninetti su una teglia coperta di carta da forno e lasciate nuovamente lievitare per circa un'ora, sempre coperti da un canovaccio umido.

A questo punto avete diverse opzioni:
- potete infornarli così come sono, al natuale;
- potete spennellare sopra una miscela di latte e rosso d'uovo;
- potete, dovo averli spennellati, aggiungere dei semini di sesamo.
Tutte le versioni sono testate e garantite!!!

Preriscaldate il forno a 180° e cuoceteli per 13/15 minuti.

Ideali anche come panini per hamburger o farciti a vostro piacimento!



Buon appetito!!!




Comprendo che direte "modestamente la Buru chiama la sua pagnotta perfetta"... ma questa volta devo confidarvi un segreto: a furia di provare, sperimentare ricette, cambiare le dose, cambiare i tempi e le velocitĂ .... sottoponendo marito, familiari e amici ad ingurgitare fette su fette di pane, ecco che ci sono arrivata!!
La ricetta che vi propongo muove da una ricetta del libro "Dal forno alla tavola".
Una ricetta che, però ve lo devo dire, non mi aveva entusiasmato.
Aveva però ottime potenzialità, questo si....
Allora ho cominciato a lavorarci sopra e sono arrivata al dunque.

Vi sto parlando di questa pagnotta:



Cominciamo!!

Cosa vi serve:
- 360 grammi di acqua a temperatura ambiente o leggermente tiepida
- 25 grammi di lievito di birra (1 cubetto)
- 1 cucchiaino di zucchero (o malto d'orzo)
- 300 grammi di farina tipo 0
- 300 grammi di farina di forza
- 10 grammi di olio d'oliva
- 15 grammi di sale

Come si fa:
Iniziate inserendo nel boccale l'acqua (a temperatura ambiente o meglio ancora leggermente tiepida), il lievito di birra e un cucchiaino di zucchero (o di malto d'orzo). Azionate il Bimby: 20 secondi velocitĂ  2.
A questo punto inserite le farine e fate partire di nuovo il vostro Bimby per 2,30 minuti a velocitĂ  Spiga.
Ad un minuto dalla fine inserite il sale.
Oliate una ciotola capiente e dai bordi alti e mettete l'impasto in lievitazione, coperti da un canovaccio umido o da un foglio di pellicola per circa un'ora, o comunque fino al raddoppio.
Ponete il vostro impasto sul pianto di lavoro leggermente infarinato e schiacciandolo (con cautela) con le mani a formare un rettangolo.
Ora ripiegate il rettangolo su se stesso in tre.
Ruotatelo di 90° e ripetete l'operazione.
Fate attenzione al fatto che non sia troppo infarinato, altrimenti in fase di cottura le pieghe rimarranno separate le une dalle altre ed il risultato (pessimo) sarĂ  questo:


Come avete potuto vedere sbagliando si impara.L'operazione di cui sopra va ripetuta per un totale di tre volte.

Mettete ora la vostra pagnotta su una teglia, foderata di carta da forno e lasciate lievitare ALMENO un'altra ora.

Preriscaldate il forno a 210°, ventilato.
Prima di infornare inserite una delle griglie del forno nella posizione piĂą bassa possibile.
Scaldate (deve essere bollente) un pò di acqua (circa 250 grammi) in un pentolino che possa andare in forno.
Quando il forno ha raggiunto la temperatura (senza finire all'ospedale) inserite il pentolino di acqua bollente nella griglia piĂą in basso e successivamente infornate il pane.
Perchè?

LO POTETE SCOPRIRE CLICCANDO QUI
Fate cuocere il pane senza mai aprire il forno per 25/30 minuti (o comunque fino a che non risulterĂ  dorato).
Togliete il pentolino di acqua.
Mettete lo sportello del forno a spiffero e proseguite la cottura a 120° per circa 15 minuti.

Se avete intenzione di ottenere una bella crosta croccante seguite i "consigli della Buru per cuocere il pane ed ottenere una crosta croccante".






Indipendentemente dalla ricetta che decidete di usare e dal fatto che utilizziate o meno il Bimby, uno dei punti cruciali, nella produzione casalinga del pane è la cottura.
I forni delle nostre abitazioni sono infatti ben diversi da quelli in dotazione ai panettieri.
Ci sono però una serie di segreti che ci possono aiutare nella cottura del pane.

Per comprendere meglio quello che succede all'interno del nostro forno durante la cottura del pane mi sono documentata, ed ho scoperto quanto segue.

Ipotizziamo di inserire, senza alcuna accortezza particolare, il nostro impasto bello lievitato all'interno di un forno giĂ  caldo, introno ai 210/220°C.
Nel momento in cui inseriamo il pane all'interno del forno, l'alta temperatura porta immediatamente (o comunque nell'arco di pochi minuti) alla formazione di una crosta nella parte esterna del forno.
Brutta cosa dice la Buru!

Questa crosta, formatasi così in anticipo porta essenzialmente a due problemi:
- Il primo è relativo al fatto che la formazione di questa crosta dura impedisce all'interno nostro pane di espandersi durante la cottura, bloccandone la lievitazione che invece avverrebbe con naturalezza una volta che il calore ha raggiunto le parti più interne dell'impasto.
- Secondariamente la crosta impedisce al vapore all'interno dell'impasto di fuoriuscire, portando ad un prodotto che, seppure cotto alla perfezione, avrebbe un interno eccessivamente umido, e quindi piĂą pesante anche dal punto di vista della digestione.
Ecco allora che diventa importante prendere una serie di precauzioni per evitare la formazione di questa crosta "anticipata".

Ascoltate la Buru:

1) Prima di informare il pane ponete un pentolino di acqua bollente nella griglia piĂą bassa del forno.
In tale modo garantirete all'ambiente all'interno del forno il giusto livello di umiditĂ , che impedirĂ  la formazione della crosta troppo in anticipo, con i conseguenti danni che vi ho appena illustrato.
A seconda della tipologia di crosta che vorrete ottenere potete decidere di mantenere il pentolino di acqua all'interno del forno durante tutta la cottura.
Per una crosta sottile dovrete lasciarlo.
Se volete invece una crosta più spessa è conveniente toglierlo.

2) Se desiderate ottenere una crosta croccante e spessa terminata la cottura del pane, quindi trascorso il tempo indicato nella ricetta, abbassate la temperatura del forno a 120 gradi, aprite lo sportello a spiffero, e cuocete in questo modo per ulteriori 30 minuti.

3) Se desiderate una crosta sottile ma croccante allora lasciate il pentolino con l'acqua nel fondo del forno durante tutta la cottura. Togliete solo una volta che è trascorso il tempo di cottura indicato nella ricetta. Abbassate la temperatura a 120°, posizionate lo sportello a spiffero e cuocete ancora per 10/15 minuti.

4) Se desiderate invece ottenere una crosta sottile e morbida (ideale per i bambini) allora cuocete per l'intera durata con in pentolino di acqua sul fondo del forno e, una volta terminata la cottura, tirate fuori il pane dal forno, senza procedere con la cottura a spiffero.

Infine è molto importante la modalità con cui farete raffreddare il vostro pane.
Quando il pane si raffredda l'umiditĂ  che si trova al suo interno esce spontaneamente verso l'esterno, prediligendo un percorso in verticale (vale a dire che il vapore va verso l'alto).
Uscendo dal pane l'umiditĂ  attraversa la crosta.
E' proprio in questo momento che la nostra crosta croccante tende a tornare morbida (ed in taluni casi "umidiccia").

Se desiderare mantenere la crosta croccante anche quando il pane sarà freddo è necessario che cerchiate di limitare la porzione di crosta che sarà attraversata dal vapore.
Ponete quindi il vostro pane a raffreddare in verticale (soprattutto se trattasi di pagnotte).
In questo modo l'umiditĂ  uscirĂ  solo dal "sedere" della pagnotta, che sarĂ  quindi l'unica porzione di crosta che si manterrĂ  meno croccante.

In ultimo, se avete il Bimby e desiderate realizzare una bella pagnotta di questo tipo:




Fare il pane a casa propria è una delle cose più soddisfacenti in cucina (secondo me)!!
Oggi ho voluto provare a realizzare la "ciabatte", quelle che spesso in paninoteca vengono farcite a dismisura!!!
Ecco allora che potrete realizzarle nella vostra cucina e farcirle a piacimento, con salse o senza salse, salumi, verdure alla griglia... tutto ciò che il vostro palato desidera!
Posso assicurarvi che le ciabatte preparate secondo questa ricetta si conservano morbide per almeno tre giorni, quindi potete portarle al lavoro per il vostro pranzo, o a spiaggia per una pausa in riva al mare o ancora ad un bel pic-nic sui prati.

Vi spiego di cosa sto parlando:


Ma passiamo a noi.
Come si preparano?

Ingredienti:
500 grammi sdi semola di grano duro rimacinato
100 grammi di farina 00
300 grammi di patate bollite schiacciate con la forchetta
270 grammi di acqua
50 grammi so olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino di miele (o zucchero o malto)
15 grammi di sale
10 grammi di lievito di birra

Come si fa:
Per prima cosa, come sempre, attiviamo il lievito: mettete nel boccale lievito, 40 grammi della vostra acqua e miele (o zucchero o malto) e fate andare il Bimby per 1 minuto, 37 gradi, velocitĂ  1.

Nel frattempo mettete in una ciotola capiente le due farine e mischiatele bene.

A questo punto aggiungete al composto di acqua e lievito le patate bollite (schiacciate), due cucchiai di farina  e due cucchiai di acqua.
Fate partire il Bimby: 4 minuti, velocità spiga.Mentre il Bimby sta andando, senza tappo dosatore, inserite all'interno del boccale, alternandole, un pò di acqua e un pò di farina.
Questa operazione deve farmi arrivare a circa un minuto dalla fine (dei 4 minuti a velocitĂ  spiga che avete impostato.)
Ad un minuto dalla fine aggiungete l'olio a filo.
A 10 secondi dalla fine aggiungete il sale.

Ponete l'impasto, così preparato, in una ciotola capiente e dai bordi alti leggermente oliata.
Fate lievitare in ambiente caldo e asciutto, coperto da una canovaccio o da una pellicola, fino al raddoppio (ci vorranno circa 3/4 ore).

A questo punto infarinate con la semola rimacinata di grano duro una spianatoia, rovasciateci sopra l'impasto, cercando di dargli la forma di un rettangolo. Spolverate anch'esso con semola.
Tagliate il rettangolo a formare 5 o 6 rettangoli piĂą piccoli (quindi perpendicolarmente al lato lungo).
Ponete i rettangoli sulla teglia ( a me sono servite due teglie) precedentemente foderata con carta da forno e lasciate lievitare, coperto, per altre due ore (o comunque fino al raddoppio).

Preriscaldate il forno (statico) a 200 gradi ed infornate.
Ci vorranno circa 20 minuti, comunque regolatevi in base al tipo di doratura che volete ottenere.



Vostri filoncini sono pronti per essere surgelati o farciti e mangiati subito.

Buon appetito!!!




Dalle nostre parti si chiamano "michettin".


Si tratta di focaccini fritti la cui base altro non è che pasta del pane.
Prendono il nome, forse, dalla piĂą ben famosa e conosciuta "michetta" (un tipo di pane conosciuto come rosetta).

Il michettin è diverso da quello che qui in Liguria viene chiamato Fugassin ( o Figassin), il cui impasto prevede anche la patata bollita.

Concentriamoci sul michettin.
Qui in liguria siamo soliti servirli con formaggi o salumi: ottimi col gorgonzola, con il prosciutto cotto e crudo, mortadella e... per i piĂą estremi, molto buoni in versione dolce, con la Nutella!
Non può mancare un bel bicchiere di vino.
Possono essere serviti come antipasto, durante un buffet e in occasioni di merende, proprio come fanno alcuni locali del nostro entroterra.

Ma veniamo alla ricetta.
Non stupitevi del fatto che si tratti di semplicissimo pane.
Non tutte le tipologie di pane sono però adeguate per la frittura.
Ecco allora che dopo averne testato alcuni tipi sono a proporvi una ricetta che mi ha finalmente soddisfatto.

Ingredienti:
270 grammi di acqua
10 grammi di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
350 grammi di farina 00
150 grammi di manitoba
35 grammi di olio extra vergine di oliva
10 grammi di sale
Olio per friggere

Come si fa:
Per prima cosa attivate il lievito, quindi inserite nel boccale acqua, zucchero e lievito e fate partire il Bimby: 1 minuto, 37 gradi, velocitĂ  1
Ora mettete nel boccale le farine e l'olio di oliva e fate lavorare il Bimby per 1 minuto e 30 secondi a velocitĂ  Spiga
Infine unite il sale e fare ripartire il Bimby: 2 minuti a velocitĂ  Spiga
Mettete l'impasto a lievitare per 2 ore in una ciotola dai bordi alti leggermente oliata.
Vi ricordo che per velocizzare la lievitazione è bene porre la ciotola all'interno del forno spento, ma con la lucina accesa.

Una volta lievitato, suddividete l'impasto, strappandolo con le mani, in tante porzioni (circa 20/24).
Non rilavorate troppo l'impasto o lo sgonfierete (se questo dovesse accadere, allora fate rilievitare i focaccini una trentina di minuti).
Dovrete ottenere dei michettin simili a questi:

Non vi resta che friggere i Michettin in abbondante olio bollente: basteranno circa due o tre minuti per lato.
Tenete conto del fatto che durante la cottura cresceranno parecchio, quindi mettene pochi alla volta nella padella e..... Buon appetito!!


 

I michettin sono ottimi se serviti subito, caldi.
Sono comunque buoni anche qualche ora dopo... l'importante è scaldarli un poco o a bagno maria o con il microonde.
In questo ultimo caso state attenti a non esagerare o tenderanno a diventare un pò gommosi (come gran parte dei prodotti da forno scaldati col microonde!!)
Un bacio dalla Buru!










Inauguriamo la sezione dedicata alle ricette per Bimby con un prodotto da forno salato: i "panini al latte ai quattro semi della Buru".
Fino ad ora ho sperimentato le ricette per diverse tipologie di pane... ma se state cercando la ricetta per dei panini che si possano congelare (tornando come "nuovi"), morbidi per due o tre giorni, e dal gusto un pò diverso e particolare, ecco che questi panini fanno per voi!



INGREDIENTI:

250 grammi di farina manitoba (se la trovate è ottima quella di "Lo Conte - Le farine magiche")
250 grammi di farina 0
un cubetto di lievito di birra
5 grammi di zucchero
10/15 grammi di sale
50 grammi di butto
250 grammi di latte
50 grammi di acqua
un tuorlo d'uovo
latte q.b.
semi per panificato: sesamo, semi di papavero, semi di girasole, semi di lino

COME FARE:

Per prima cosa attivate il lievito, sbriciolando il cubetto nel boccale ed aggiungendo latte, acqua e zucchero.
A questo punto fate partire il vostro Bimby: 1 minuto, 50 gradi, velocitĂ  1.

Unite i restanti ingredienti: il burro, le farine ed il sale.
Fate ripartire il Bimby: 5 minuti, velocitĂ  Spiga

Il vostro pane è pronto.
Ponetelo in una ciotola capiente e leggermente unta.
Coprite con un canovaccio e fate lievitare fino al raddoppio (circa 1 ora).
Per una lievitazione ottimale potete mettere l'impasto all'interno del forno spento, fatto precedentemente scaldare alla temperatura di circa 40/50 gradi.
E' sufficiente, se non avete scaldato il forno, lasciare accesa la lampadina, che nell'arco di un'ora genererĂ  un calore sufficiente a favorire la lievitazione.

Prendete l'impasto e, cercando di non sgonfiarlo troppo, suddividetelo in sei parti (per fare delle pagnottelle) o in 12 parti per paninetti piĂą piccoli e adatti ai bambini.
Mettete i vostri panini all'interno di una teglia, su una placca di carta da forno.
Inserite la teglia all'interno del forno e fate lievitare ancora, almeno, mezz'ora.

In una piccola ciotola sbattete il tuorlo con il latte.
La quantità di latte dipende dalla doratura che volete dare ai vostri panini, maggiore è la quantità di latte e minore sarà la doratura.
Io preferisco mettere sempre almeno 30 grammi di latte... perchè il mio forno tende a rendere troppo scuro il pane....
Spennellate i panini con il composto di uova e latte e poi spolverizzate con i semini.

Ecco i nostri panini pronti per essere infornati:


Ed ecco il risultato finale:




Se volete congelarli aspettate che si raffreddino e, dopo averli inseriti in sacchetti per il surgelo, poneteli in freezer.
Lo scongelamento non ha bisogno di particolari accortezze: saranno perfetti, come appena fatti, se li lasciate scongelare a temperatura ambiente. Ci vorrĂ  circa 1 ora e mezza, massimo due ore.

I panini possono essere conservati, morbidi e come appena fatti, per un paio di giorni: una volta raffreddati vi basterĂ  metterli in sacchetti per surgelare e lasciarli a temperatura ambiente.

Buon lavoro!!