Nella valigia della Buru: uncinetto

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Ciao a tutti.

Nel video tutorial che segue vedremo insieme come realizzare tubolari all'uncinetto e come poterli utilizzare per creare bracciali e collane.

Con i tubolari è possibile realizzare molte altre cose.

Le vedremo insieme!

Iscriviti al mio canale YouTube per non perdere neanche un tutorial!




video tutorial per realizzare tubolari:



Video tutorial per capire come utilizzare i tubolari realizzati all'uncinetto:


A presto e...... Happy crochet!


 Ciao a tutti.

Io non sono sparita.

Mi avete scritto di avermi cercato qui... ho traslocato, anche se spesso torno.

Ho trovato un'altra casa. 

Il canale yuotube in cui riesco ad essere piĂą efficace e precisa nel raccontarvi tante cose, nell'affrontare tante tematiche, attraverso tutorial passo a passo, soprattutto dedicate al mondo dell'uncinetto.


E' iniziata la scuola di uncinetto con la Buru.

In questa playlist potrete trovare tanti piccoli trucchi per iniziare a lavorare e per affinare la vostra tecnica:

Scuola di uncinetto con la Buru

ecco a voi un piccolo trucchetto, la catenella elastica, il modo perfetto per iniziare gran parte delle lavorazioni all'uncinetto 


Venite a trovarmi!

Non perdiamoci di vista!

Baci sparsi


 ..... Questa faccenda degli amigurumi mi è letteralmente scappata di mano!

Dopo aver realizzato la giraffa, la bambola coi boccoli e il cuscino a forma di stella sono partita per le piante grasse, composizioni di cactus, cuscini della suocera e altre tipologie di piante realizzate all'uncinetto ed assemblate all'interno di vasetti, o sacchetti di iuta.
Queste composizioni possono essere morbidi oggetti (qualora oltre che alle singole piante anche l'interno sia interamente riempito di imbottitura sintetica), o diventare piĂą stabili e pesanti ferma porta, oggetti decorativi o centro tavola nel momento in cui andremo a mettere del materiale, alla base del vasetto, che conferisca un certo peso. Solitamente si usa del riso.
Ma vediamole queste composizioni di piante grasse all'uncinetto:



Quello che vi serve per realizzarle è:

- un vasetto (o comunque un contenitore all'interno del quale sistemare le vostre piante), nulla vieta che lo realizziate voi all'uncinetto
- imbottitura sintetica 
- riso (qualora si voglia conferire peso alla composizione)
- Filato di cotone (in diversi colori) ben ritorto da lavorare con uncinetto del n.4
- Lana bianca ( a seconda della tipologia di pianta che volete realizzare)
- Feltro di colore marrone (a simulare la terra alla base delle nostre piante) nel caso in cui non la realizziate direttamente all'uncinetto.

Le piante che possiamo realizzare sono innumerevoli.
Ad ognuno di loro ho dedicato un video tutorial.
Ve le presento (cliccando sull'immagine accedere alla spiegazione e al video tutorial)

CACTUS CLASSICO




CACTUS TESTA PIATTA



CACTUS RIGATO



CACTUS CON FIORE


CACTUS CON "FIGLI"


CUSCINO DELLA SUOCERA CLASSICO


CUSCINO DELLA SUOCERA A SPICCHI




FICO D'INDIA


AGAVE (CON O SENZA FIORE)


LA PIANTA RICCIA CASCANTE


ALTRA TIPOLOGIA DI PIANTA RICCIA CASCANTE


(Il post è in aggiornamento e saranno via via inseriti i video mancanti)




Ciao a tutti e ben ritrovati.
Oggi tutorial per chi è alle prime armi e vuole realizzare le famose mattonelle all'uncinetto.
Il video che vedrete è propedeutico alla realizzazione di un progetto ben più grande (beh! ora non esageriamo!) che per ora non vi voglio svelare....


 Per ora vi basti sapere che avrete bisogno di realizzare 6 di queste mattonelle, con un fiato da lavorarsi con l'uncinetto del numero 3,5.

Se ve lo eravate perso, molto tempo fa, avevo pubblicato un post in cui vi era una raccolta di Granny Patch Square.
Chiunque se lo fosse perso può rileggerlo CLICCANDO QUI

Potrete trovare mattonelle con disegnati cuori, mattonelle molto traforate.... insomma ci sono granny patch square di tutti i tipi! Quindi andate a dare un'occhiata!

Ci vediamo al prossimo post, in cui capiremo insieme come unire le mattonelle realizzate (o meglio, vi spiegherò una metodologia molto semplice e finalizzato a questo segreto progetto, adatto ad estate e inverno, adatto a grandi e piccini).

 Ben ritrovati!
Eccoci di nuovo a parlare di amigurumi ed eccoci a parare di piante grasse.
La pianta che vi presento oggi è molto semplice da realizzare: molto più di quello che potete immaginare guardandola.
Eccola qui:


Si tratta di una sorta di cuscino della suocera, ma suddiviso a spicchi, semplicemente posato su un vasetto in vetro in cui è inserita ghiaia fine e pietre (incollate con colla a caldo - ma potete anche "impastarle" con colla vinilica.
Nel mio caso è realizzato in lana da lavorarsi con uncinetto del numero 4.
Non necessita di imbottitura.

Come si realizza questa pianta?
Tutte le spiegazioni sono in un video.
Potete accedere CLICCANDO QUI


Si tratta comunque di semplici cerchi lavorati a crochet e successivamente piegati a metĂ  e cuciti a maglia bassa lungo il bordo.
Infine gli spicchi così realizzati (nel caso dell'immagine che potete vedere si tratta di 8 spicchi in totale)
vengono uniti secondo le indicazioni che vengono date nel video che ho linkato qualche riga fa.

Se non ricordate come si lavora in tondo ecco che vi rinfresco la memoria con questi due post:
COME LAVORARE ALL'UNCINETTO IN TONDO A CERCHIO CHIUSO 
COME LAVORARE ALL'UNCINETTO IN TONDO A SPIRALE

Se volete realizzare altre piante grasse in modo tale da eseguire una sorta di composizione potete un fornita raccolta CLICCANDO QUI

Potrete ottenere composizioni di questo tipo:





Buon lavoro e baci sparsi dalla Buru!




 Proseguono le nostre lezione di uncinetto base finalizzate alla realizzazione degli Amigurumi.
In questo post affronteremo la questione cambio colore nelle lavorazioni a cerchio chiuso.
Il cambio colore nelle lavorazioni a cerchio chiuso è decisamente semplice, ma non dovete scoraggiarvi allorquando lavorerete a spirale, perchè anche in quel caso è possibile cambiare colore evitando l'annoso problema dello scalino che si andrebbe naturalmente a formare.
Se vi siete persi il post sulle lavorazioni a cerchio chiuso CLICCATE QUI
Se volete invece lavorare in tondo a spirale ed imparare ad effettuare in modo corretto gli aumenti DOVETE CLICCARE QUI

Eccovi invece il video in cui è illustrato come cambiare colore nelle lavorazioni in tondo a cerchio chiuso:


Baci sparsi e saluti dalla Buru


 Come abbiamo visto sia nei post successivi che nei video del mio canale youtube
che potete visitare CLICCANDO QUI
abbiamo affrontato alcuni temi base delle lavorazioni all'uncinetto, soprattutto tesi alla realizzazione di amigurumi.
Oggi, se ne avrete voglia e se l'idea vi stuzzica, potreste iniziare a realizzare la vostra prima pianta grassa: il cactus rigato.
La realizzazione è molto semplice e si basa sulla lavorazione a coste elastiche
Se non ricordate come si lavora a coste elastiche ad uncinetto potrete scoprirlo leggendo il post raggiungibile da QUI

Non dovrete far altro che realizzare un pannello a coste elastiche (nel video che segue io vi darò delle misure indicative, ma dipenderanno poi dalle dimensioni che volete abbia il vostro cactus) e capiremo insieme come andarlo a cucire affinchè non si perda, nel punto di giunzione, la costa stessa.

Le spiegazioni sono tutte nel video che potete vedere cliccando l'anteprima qui sotto.


Per realizzarlo vi servirĂ  del cotone ben ritorto da lavorarsi con uncinetto numero 4, dell'imbottitura sintetica e un vasetto su cui appoggiare le vostre piante grasse.

Buon divertimento e baci sparsi dalla Buru!


 Ciao a tutti e ben ritrovati.
Nel post precedente
a cui potete accedere cliccando qui
abbiamo parlato della lavorazione in tondo a spirale e degli eventuali problemi che essa possa comportare.
Oggi parleremo della lavorazione a cerchio chiuso, che, come dice la frase stessa prevede di chiudere il cerchio alla fine di ogni giro.

Andando ad evitare lo "scalino" che si presenta nella lavorazione a spirale è decisamente più semplice cambiare colore, cambiare punto o cambiare lavorazione.

Eccovi tutti spiegato in questo VIDEO:







Baci sparsi dalla Buru!

 Ben ritrovati.

Saper lavorare in tondo all'uncinetto è fondamentale per poter realizzare molte lavorazioni: dai cappellini, ai calzini, agli amigurumi che abbiamo visto nel post che potete leggere CLICCANDO QUI 

Ciò che è più difficile è mantenere la lavorazione piatta.
Ma vi assicuro che non vi è niente di più facile di quanto sembrerebbe difficile.
E, forse non ci crederete, ma il segreto della lavorazione in tondo è:

(rullo di tamburi!)

LA TABELLINA DEL 6!!!

Avete capito bene!

Proprio la Tabellina del 6!

Nel video che potete guardare cliccando l'anteprima qui sotto scoprirete perchè:

Prima di spiegarvelo a parole voglio però fare un piccolo inciso: nelle lavorazioni in tondo, soprattutto se siete alle prime armi, è bene dotarsi di un marcapunto (che potete trovare in commercio) o di utilizzare un filo di scarto, di un colore diverso dalla vostra lavorazione.

L'utilizzo del filo di scarto come marcapunto, oltre ad essere una soluzione economica (nella mia vita avrò perso marcapunti a decine....) è sempre a vostra portata di mano e soprattutto non si limita a marare un determinato punto, ma tiene memoria della storia della vostra lavorazione, lasciando la creazione assolutamente indenne una volta che sarà estratto, ma permettendovi di riprendere il lavoro a distanza di giorni e capire con semplicità dove siete arrivati e come proseguire.
Se la faccenda vi interessa, sappiate che abbiamo affrontato il discorso in un video tutorial.
Potete trovarlo cliccando QUI.

Torniamo alla nostra tabellina del 6!

Dopo aver realizzato il vostro anello magico (o cerchio magico) proprio come abbiamo imparato a fare IN QUESTO POST, lavoriamo all'interno del cerchio 6 maglie basse.
(stiamo immaginando di lavorare a punto passo, ma la procedura vale anche per gli altri punti base, alto, mezza maglia alta... e via dicendo).
Inseriamo nella catenella che si trova sull'uncinetto il nostro marcapunto e siamo pronti a ricominciare il giro.
Il nostro lavoro dovrĂ  crescere e per crescere dovremo applicare degli aumenti.
Gli aumenti si realizzano lavorando, NELLO STESSO PUNTO DI BASE, due maglie basse.
Questo per tutte le sei maglie di base.
Ecco che, alla fine del giro siamo arrivati ad aver ottenuto un totale di 12 maglie di base

Siamo quindi passati DA 6 A 12

Dopo aver posizionato nuovamente il marcapunto affronteremo tutte e dodici le maglie di base alternando:
1 maglia bassa nella maglia nella maglia del giro sottostante (la prima maglia)
due maglie basse nella seconda maglia di base.
Questo aumento di permetterĂ  di passare dalle due maglie di base alle tre appena lavorate.
Comportandoci in questo modo per tutto il giro (quindi alternando una maglia bassa ad un aumento) alla fine del giro saremo passati DA 12 A 18

Inutile dirvi che, trattandosi della tabellina del 6 ora dovremo passare  DA 18 A 24           
e come facciamo?
Semplice: lavorando tutto il cerchio di base così:
una maglia bassa nella prima maglia di base, una maglia bassa nella seconda maglia di base e DUE maglie basse nella terza maglia di base....... dopo aver completato il giro saremo appunto arrivati a 24 maglie di base.
Ricordate il marcapunto, mi raccomando!!!

Ora secondo voi che accade? accade che dobbiamo passare : DA 24 A 30
lo faremo lavorando una maglia bassa nella prima maglia di base, una maglia bassa nella seconda maglia di base una maglia bassa nella terza maglia di base e DUE maglie basse nellaquarta maglia di base.

Potrei andare avanti all'infinito, ma direi che avete capito il ragionamento.

Spero di esservi stata utile!

Baci Baci e...... Happy Crafting!



Come anticipato nel post precedente in cui abbiamo parlato di Amigurumi .

Potete leggerlo se vi fa piacere cliccando qui 

Quasi i nostri animaletti, personaggi, fiori e piante iniziano e si bastano su lavorazioni in tondo e lavorazioni a tubolare.

Ma come si inizia una lavorazione in tondo?

La lavorazione in tondo ha inizio da quello che viene chiamato "cerchio magico" o "anello magico".

In poche e semplici mosse potrete comprendere come avviare la lavorazione in tondo.

Ecco a voi il video:

A seguire tutti gli altri punti base all’uncinetto per poter realizzare Amigurumi e per creare le vostra giraffa Gilda!

Happy Crafting

 Buongiorno a tutti,

Oggi post "didascalico"!
Parliamo di Amigurumi.


La parola sicuramente non è nuova a molti di voi che state leggendo, ma quanti di voi si sono cimentati nel provare a realizzarli?
In questo post cercheremo di capire cosa sono gli Amigurumi e quale è la loro storia.
Successivamente, attraverso video e tutorial impareremo a realizzarli insieme.
Come sempre posso garantire che siano fattibili da chiunque abbia preso l'uncinetto in mano poche volte, o addirittura MAI!!!!


Veniamo a noi:
Prima di tutto veniamo all'etimologia della parola AMIGURUMI:
Di fatto è composta dal suffisso "AMI" che in giapponese significa "lavoro realizzato all'uncinetto" (o a maglia) e dalla parola "NUIGURUMI" che significa invece "pelusche", "bambola". Ecco allora che abbiamo una traduzione di questo tipo: bambola realizzata all'uncinetto (o a maglia).

Le origine di queste bambole sono antichissime.... esistono reperti di Amigurumi realizzati in Cina giĂ  verso il 1500 a.C., nel periodo della dinastia degli Shang.
Nel 1600 d.C. iniziano a diffondersi anche in Giappone e da quel momento arriviamo ai giorni nostri.... in cui le classiche bambole realizzate a mano, in stoffa, vengono poco a poco sostituite da quelle realizzare, appunto a maglia o all'uncinetto.

Il boom degli Amigurumi, nel nostro Paese e in generale nel resto dell'Europa risale ai primi anni del 2000, dove a poco a poco hanno iniziato a diffondersi schemi e tutorial che qualcuno, pazientemente, ha tradotto dal cinese o dal giapponese, rendendo disponibili e tutti noi molte utili risorse.


Una ultima curiositĂ  è relativa al fatto che gli Amigurumi vengono considerati dei veri propri talismani: venivano e vengono tuttora realizzati spesso in occasione della nascita di un bimbo che ci sarĂ  caro, augurando buona vita e salute. 
Non solo: ricevere in dono un Amigurumi è di per se stesso una fortuna, perché dietro quelle migliaia di punti c'è una persona che, con pazienza e precisione, ha realizzato un oggetto UNICO, esclusivamente per voi, pensando a voi, in ogni fase della realizzazione.
Questo vuol chiaramente dire che avete un amico, o comunque una persona che vi vuole molto bene.
....E ditemi che questa non sia una fortuna!!!!!

Ma veniamo a qualcosa di pratico.


Che materiale serve fondamentalmente per realizzare gli Amigurumi?

La risposta è: pochissime cose, nonostante poi possano essere arricchiti con occhi e ciglia finte, con collane fiorite, pizzi e fiocchetti.
Abbiamo infatti bisogno di filato ben ritorto di cotone e un uncinetto idoneo a lavorarlo.
(Le versioni "invernali", come possono essere gnomi, alberelli di Natale, o comunque oggetti di home decor possono essere realizzati in lana. Cosa sconsigliabile se la bambola è destinata ad un neonato o ad un bambino piccolo: decisamente meglio il cotone!)
Inoltre ci serve dell'imbottitura sintetica (quella che trovate dentro ai cuscini, per esempio) e un ago per cucire il lavoro, una volta realizzate le varie porzioni della bambola (sia essa una bambola che rappresenta un animale, una bambina, o addirittura un cacus!)

(a dimenticavo! Abbiamo bisogno di pazienza!)


Quanto dobbiamo conoscere le lavorazioni all'unicnetto per realizzare gli Amigurumi?

Fondamentalmente possono essere realizzati Amigurumi giĂ  "complessi" ( a vedersi), conoscendo solo ed esclusivamente alcuni punti e lavorazioni basilari dell'unciinetto.

Si tratta fondamentalmente di saper fare:
- il cerchio magico (che è l'inizio del 99,9% delle nostre bambole e delle lavorazioni in tondo)
- punto basso
- aumentare e diminuire
- cambiare colore 

Queste 4 lavorazioni sono oggetto dei tutorial che seguiranno questo post, e che potete trovare elencati qui sotto:


In questo video potremo vedere come iniziare la lavorazione in tondo: il cerchio magico.

Cliccate sul link che segue
https://youtu.be/d0zviMjfiZg

 In questo secondo post potrete capire come lavorare in tondo e come aumentare:
per cederlo clicca qui

Questo video vi permetterĂ  invece di lavorare in rondo a cerchio chiuso:
https://www.youtube.com/watch?v=IrSMzPlVy8o&t=11s




Inutile dire che, andando verso versioni piĂą complesse, sarĂ  necessario saper lavorare il punto a costa dietro, il punto alto..... o altri punti particolari, che vedremo di volta in volta nei vari tutorial e video tutorial.

Se inizierete a realizzarne uno..... poi vorrete farne due..... tre..... e via

Ecco che siete stati palesemente rapiti dalla mania degli Amigurumi!

Lanciamoci quindi in questa simpatica avventura!


Happy Crafting!!!


 Buongiorno e ben ritrovati a tutti quanti!

Oggi vi propongo un cappellino semplice, da realizzare all'uncinetto, unisex e adatto a grandi e piccini.

Si tratta di una lavorazione a coste elastiche, ma con un motivo ad onda che lo rende un pò diverso dal solito.....




Potete trovare le spiegazioni in questo video:


Vi ricordo che sul mio canale yuotube potete trovare altri modelli per realizzare cappelli e cappellini in lana, cotone o stoffa.

Il link per raggiungere il mio canale è questo:

 https://www.youtube.com/channel/UCGdCrK79SZ-re0HNyqwkHpQ

 



Buongiorno a tutti
(se così si può dire in questi tempi di quarantena....)
Forse proprio per questa tristezza generale ho deciso di realizzare il poncho per una bimba di sette anni... ed ho pensato di non lesinare nei colori, al fine di renderlo il piĂą allegro possibile.

Alla base della struttura non troviamo nulla di nuovo, o di particolarmente eclatante, si tratta infatti del poncho realizzato con due rettangoli.
Proprio per la facilità di esecuzione ognuno di voi può cimentarsi....
Perchè ve lo mostro allora?
Semplicemente per farvi capire che, anche dal modello più banale, lavorando con i punti, con i colori e con la fantasia si può ottenere qualcosa di diverso e originale.



Se volete capire come ho realizzato questa mantella per bimba non dovete far altro che cliccare sul video qui sotto:



Buon lavoro a tutti quanti!!!!

Ciao a tutti e ben ritrovati.

Oggi voglio presentare qualche bordura all'uncinetto, che può risultare utile per rifinire copertine e coperte, mantelle e ponchi, tovaglie, cuscini, borse.... insomma: molte delle vostre creazioni all'uncinetto:



Ho deciso di proporvi 4 bordure molto diverse fra di loro, sia per quanto attiene alla difficoltà, che per la resa estetica e l'utilizzo che se ne può fare.
Nell'immagine sopra, partendo dal basso troviamo il classico Punto gambero, sicuramente il bordo più semplice e versatile che ci sia, che ci permette di rifinire in modo pulito qualsiasi lavoro a crochet. E' un bordo assolutamente unisex: cosa che non si può dire del secondo bordo, salendo: il "bordo ad onde" o "bordo ad ondine" che viene solitamente utilizzato per rifinire mantelle da donna, maniche di maglioni e ancora coperte per bebè (indipendentemente dal sesso del bimbo). La difficoltà di realizzazione è media.
Saliamo ancora e troviamo il "bordo a ventagli" o "bordo a conchiglia", realizzarlo è abbastanza semplice. Anch'esso è un bordo molto versatile. Va lavorato sulla base di un multiplo di 4 punti +1
Ultimo bordo "il bordo a pop-corn", che personalmente avrei chiamato "bordo messicano", perche mi ricorda molto i sombrero e le mantelle messicane.
Difficoltà: medio alta, ma il lavoro è molto ripetitivo, quindi eseguiti i primi due pop corn non avrete assolutamente alcun problema a proseguire. E' ideale come bordo per tovaglie, cuscini e capi di abbigliamento, quali ponchi e mantelle.

Tutte le istruzioni per realizzare questi bordi ad uncinetto potete trovarle in un video tutorial raggiungibile cliccando al link qui sotto:

VIDEO TUTORIAL BORDI AD UNCINETTO

Chi mi segue su youtube sa che l'idea di questo post nasce dalla realizzazione del poncho per bambina che ho realizzato un paio di settimane fa.
Questo:


Se avete intenzione di realizzarlo potete trovare tutte le istruzioni cliccando al link qui sotto:


In questi giorni in cui siamo costretti (a mio modo di pensare, giustamente, a casa)... non dovete far altro che farvi ispirare e iniziare a crochettare!
In bocca al lupo a tutti e Buon Lavoro!!!!


Care amiche ed amici ben ritrovati!

Natale si avvicina…… ecco allora che sono a proporvi (o meglio riproporvi) una carrellata di spunti per i vostri regali handmade.

Regali fatti a mano per la casa, per donna, uomo o bambini…. Insomma, vedremo di tutto un po’.
In questo post iniziamo la carrellata con qualche idea regalo fai da te per la casa, quindi adatta un pò a tutti:


1)        Il vaso fatto con tappi in sughero, le cui istruzioni sono raggiungibili a QUESTO LINK




2) Sempre con i tappi in sughero potrete realizzare dei dolci cuori da appendere, il materiale necessario è sempre lo stesso, ma se volete dare un tocco di colore o personalizzarli potrebbero servirvi dei colori acrilici, dei glitter (che farete cadere a pioggia sul tappo dopo aver steso un po’ di vinavil) o dei cerchi in carta stampata. Il consiglio è quello di decorare i singoli tappi prima di incollarli.
Lo schema con il quale sono incollati i tappi gli uni agli altri è ben visibile dall’immagine qui sotto:





























3) Ancora tappi per gli alberelli natalizi (utilizzabili anche come segnaposto) le cui istruzioni si trovano CLICCANDO QUI.



4) Lasciamo il “mondo” dei tappi e ci spostiamo su un pensiero realizzato in stoffa: il porta torte.
La cosa simpatica, di questa idea regalo è che, magari invitati a cena a casa di amici, se vi viene chiesto di portare un dolce o una torta salata, o praticamente qualsiasi altro tipo di ghiottoneria, potrete trasportala all’interno del porta torte, che lascerete poi alla padrona di casa, come pensierino di natale fai da te.
In questo caso sarebbe bello, se sapere ricamare o dipingere sulla stoffa, personalizzare il portatorte con il nome della padrona di casa .
Potete trovare il video tutorial i per realizzare il porta torte clickando nel video qui sotto:



5) Andiamo avanti…… quest’anno (direi che ve ne siete accorti davvero tutti) è l’anno degli gnomi…..
Ecco allora che possiamo realizzarli con le nostre mani:


-         In lana, di dimensioni maggiori e ideali anche come fermaporta
Se volete realizzare questi gnomi troverete le istruzioni in questo video tutorial:



-         In feltro, piĂą piccolini, da appendere all’albero o come fuori porta natalizio fai da te :



Per realizzarli potete andare a vedere il video Tutorial che trovate a questo LINK

6) Se la vostra idea è quella di regalare un fuori porta, che non sia uno gnomo e che non sia un cuore realizzato con tappi in sughero, potete realizzare una ghirlanda dalla classica forma a ciambella con l’utilizzo di nastri, passamanerie ed elementi da cucire ed incollare dettati dalla vostra fantasia.


Le ghirlande che potete vedere qui sotto (le cui Istruzioni sono Raggiungibili CLICKANDO QUI) non sono in “tema natalizio”, ma erano invece state realizzate per le camerette di alcuni bimbi….. starĂ  alla vostra fantasia, seguendo le istruzioni date nel post, renderle natalizie.

7) Ora una idea per gli amanti dei gufi:
Il cartamodello e le istruzioni per il gufo fermporta fai da te sono raggiungibili a QUESTO LINK.


8) Una ulteriore idea che vi voglio lasciare è un lavoretto che potrete realizzare con i vostri bimbi o nipoti e si tratta di pupazzi di neve fai da te, create partendo da vecchi calzini.
Ecco il video tutorial:



9) Se la vostra idea è invece quella di riciclare arbanelle e barattoli in vetro ecco allora che potrete realizzare della romantiche lanterne da appendere.


Trovate le istruzioni per crearle IN QUESTO POST.

10) In ultimo…. Se invece i barattoli che regalerete sono pieni di marmellate, salse e prodotti culinari fatti proprio da voi, ecco che potrete portarli a casa del destinatario all’interno di un cestino in feltro o un cestino in gomma crepla fatto a mano in pochissimo tempo.



Per realizzare i cestini in feltro o gomma crepla ANDATE A QUESTO LINK.

Avete invece intenzione di regalare qualcosa di personale?
A breve preparerò un post al riguardo, ma se andate sul mio canale youtube, secondo me, qualcosa potreste scovare.....
Lo raggiungere clickando QUI


Happy Crafting dalla Buru!

Quest'oggi voglio proporvi un progetto da realizzare all'uncinetto che sono certo sia adatto a chiunque si stia cimentando per le prime volte con il crochet!
Si tratta di una fascia turbante dal notevole effetto, ma dalla semplicissima realizzazione.
Alla fase della creazione vi è infatti un semplicissimo rettangolo di stoffa, le cui misure possono ( e devono variare) in base alla testa a cui sarà destinato.
La lunghezza del rettangolo dipenderĂ  dalla circonferenza della testa e la sua altezza dipenderĂ  da quanto volete che copra oltre alla nuca.
Nel video tutorial sono comunque meglio spiegate le dimensioni da adottare.
CLICKANDO A QUESTO LINK, invece, troverete le dimensioni (standard) delle teste a seconda delle etĂ .




Il rettangolo può essere realizzato con qualsiasi punto voi sappiate fare o vogliate imparare a fare.... quindi, avendo a disposizione circa 1 etto e mezzo di lana del vostro colore preferito, o più colori avanzati da precedenti lavorazioni non dovete fare altro che sperimentare, provare.....

Il segreto della fascia turbante fai da te è tutta e solo nella cucitura finale, che vi assicuro è comunque davvero semplice ed intuitiva.

Se siete ancora indietro con qualche regalo di Natale, v consiglio quindi di prendere subito in mano l'uncinetto..... e sono certa che chiunque riceverĂ  il vostro regalo "fatto a mano con il cuore" ne sarĂ  felice.

Trovate tutte le istruzioni per realizzare la fascia clikkando sulla immagine sottostante e facendo partire il video:


Buon lavoro tricottari e crochettari!

P.S. nulla vieta di realizzare la fascia turbante lavorando ai ferri neh!!!!

Happy crafting!






Che dire...... ottobre..... le giornate iniziano ad accorciarci..... e inevitabilmente noi creativi iniziamo a pensare al Natale: decorazioni.... regalini handmade.... e chi piĂą ne ha piĂą ne metta!


Anche la Buru si sta preparando: ecco allora che nei prossimi post passeremo in rassegna un pò di idee, alcune tratte dal web, altre realizzate dalla sottoscritta.

Vorrei iniziare con degli gnomi in lana, fatti totalmente a mano: sono nati per essere realizzati con la Addi express, o con la Prym, o con qualsiasi maglierami magica o mulinetto, che semplicemente velocizzano il lavoro... ma sono assolutamente fattibili da chi voglia lavorarli ai ferri o all'uncinetto, in quanto si tratta di realizzare dei tubolari di cui vi saranno fornite le dimensioni nella immagini che seguono.







Iniziamo a capire cosa ci serve:

- lana per il corpo, per braccia e il cappello dello gnomo (cirrca 1 etto e mezzo)
- lana per la barba dello gnomo (vanno benissimo scarti, del colore preferito)
- Imbottitura in fiocchi (proprio come quella per i cuscini....)
- pizzi, merletti e passamaneria
- una pallina di polistirolo del diametro di 8 cm. per realizzare la testa
- tre palline di polistirolo (o legno) del diametro di 475 cm.
- fodera per abiti o altra stoffa leggera color carne (meglio se leggermente elasticizzata)
- un sacchettino di riso (il peso dipende da voi: se dovrĂ  essere un fermaporta ve ne vercirĂ  circa 1 kg) o altro materiale che funga da "peso"
- forbici
- ago da lano
- pistola colla a caldo
- spazzola per capelli

Dopo aver reperito il materiale iniziate a realizzare i tubolari.
Queste sono le dimensioni, che voi abbiate la Addi Express, o che voi non l'abbiate:

PER CHI POSSIEDE UN MILUNETTO 46 AGHI:


PER CHI LAVORERA' AI FERRI O ALL'UNCINETTO:



Dopo aver realizzato i tubolari dovrete procedere come indicato in questo video, che spiega passo a passo il da farsi:

CLICCATE QUI PER IL VIDEO


Vi ricordo che in passato avevamo visto alcune altre simpatiche decorazioni natalizie handmade:




CLICCA QUI PER LE DECORAZIONI CHE VEDI SOPRA




CLICCA QUI PER ALBERELLI E CENTROTAVOLA NATALIZI FAI DA TE

Che dire amiche ed amici..... iniziate ad entrare nell'ottica!!!!!

Uggiosa domenica di settembre.... il momento migliore per mettersi al lavoro e creare magari una fascia larga (quasi un cappello) all'uncinetto.
Questa fascia, le cui dimensioni la rendono idonea ad essere anche uno scaldacollo, è realizzata con uncinetto del numero 6 e lana merinos.

La partenza prevede l'utilizzo del punto a coste elastiche 

Oltre al punto a coste elastiche impareremo insieme a realizzare il punto puf e il punto a coste orizzontali.
Un buon banco di prova, una ottima occasione per passare insieme un paio di ore e, perchè no..... per iniziare a lavorare per il Natale!
Per guardare il video cliccate sull'immagine in alto, dove c'è la freccetta.... oppure 

Buona visione dalla vostra Buru!





Nello scorso post abbiamo capito come si realizza il punto a coste elastiche all'uncinetto,
POTETE TROVARLO A QUESTO LINK

Come vi avevo anticipato sarebbe stato molto utile per realizzare bordure elastiche per cappelli, guanti, manicotti.... insomma! Il suo utilizzo è notevole.

Vi presento oggi un cappellino realizzato all'uncinetto proprio partendo dal punto a coste... se avete giĂ  realizzato cappelli all'uncinetto vi sembrerĂ  quasi strano partire dalla fronte per salire a stringersi... in quanto spesso i cappelli a crochet sono realizzati cominciando dal centro, dal punto piĂą in alto.

Questo diverso modo di lavorare secondo me permette di riuscire a rimanere piĂą fedeli alle dimensioni che si vogliono ottenere, in quanto si parte proprio dalla circonferenza della testa da vestire.

CLICCANDO QUI POTETE TROVARE ANCHE LE CIRCONFERENZE DELLA TESTA A SECONDA DELL'ETĂ 

Vi presento quindi il cappellino per cui ho realizzato un video tutorial:



Ed ecco a voi il video!
Buona visione e Buon lavoro!!!!





Aggiornamento!!!!!

Eccovi un altro video in cui utilizzare il punto a costa elastica per realizzare una fascia larga para orecchie utile anche a chi ha i capelli lunghi!!!!





Besitos!!!!

Buongiorno!
Riprendiamo in mano il nostro amato uncinetto (che ultimamente ho un pò trascurato...... -.-''') per prepararci all'inverno realizzando queste semplicissime fasce!



Per realizzarle necessitate di un uncinetto del numero 6 e di un etto di lana (ve ne avanzerĂ  un pochino) adatta alla lavorazione con l'uncinetto di cui sopra.

A questo punto avviate un numero di catenelle variabili fra le 55 e le 59 (a seconda della dimensione della testa a cui sarĂ  destinata).
Tenete conto che questo numero di catenelle di adatta alla testa di un adulto.
Da questo momento in poi vi servirĂ  saper lavorare solo a maglia bassissima e a mezza maglia alta.

Tutte le istruzioni per la realizzazione delle fasce che avete visto in foto sono contenute in un video che ho realizzato appositamente per voi.



Mi raccomando: se realizzate una fascia come questa datemi la soddisfazione di farmela vedere!
Come?
Pubblicatela su instagram con #nellavaligiadellaburu


AGGIORNAMENTO!!!!!!
Ecco un altro video tutorial che vi permetterĂ  di realizzare insieme a me una fascia larga (quasi un cappello) ideale soprattutto per chi ha i capelli lunghi e ama tenerli legati!



Buon lavoro a tutti quanti!