Nella valigia della Buru: riciclato

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 Buongiorno,

Quest'oggi vorrei presentarvi un lavoretto semplicissimo ma molto utile,
vale a dire la realizzazione di un piccolo espositore per i vostri bijoux.

Questo espositore, che è realizzato con una cornice, può avere le dimensioni desiderate, dipendente dalle vostre esigenze.
Nel mio caso si trattava di una cornice di dimensioni standard (vale a dire del tipo in grado di contenere una fotografia di dimensioni normali), in quanto mi necessitava per confezionare il regalo per una amica.

L'espositore che andrete a realizzare sarĂ  di questo tipo:


IL TUTORIAL PER REALIZZARE GLI ORECCHINI A CUORE E' RAGGIUNGIBILE CLIKKANDO QUI


Per realizzarlo vi servirĂ :
- una cornice
- un foglio di carta decorato o tinta unita
- colla a caldo
- nastrini

Le istruzioni per la realizzazione (semplicissima) sono nel video al quale potrete accedere cliccando sull'anteprima qui sotto.





Buon lavoro e baci sparsi dalla Buru



 Buongiorno......
Diciamo che qualcuno potrebbe inorridire all'idea di rendere inutilizzabili alcuni dei libri che ha in casa.
Per evitare questa critica vorrei fare un appunto:
- non necessariamente dovete utilizzare gli amati libri che alloggiano sulle vostre mensole, ma potete utilizzare cataloghi, oppure avvicinarci a qualche bancherella che vende libri usati, magari in qualche lingua a voi incomprensibile ed acquistarli a basso presso, ridandogli una nuova e dignitosa vita;
- non tutti i libri ( o almeno questo è il mio caso) sono in grado di "parlarmi ancora" e dirmi qualcosa di positivo: quelli sulle diete, sul controllo del peso, sulle calorie..... quelli che insomma, non mi ricordano un periodo particolarmente felice della vita e che ho pensato di poter trasformare in qualcosa di positivo, di carino.
Ecco allora che sono nati i primi angeli.....
poi i gatti......
successivamente i vasi.....
poi i ricci......
e direi che solo la fantasia può mettere freno a questa nuova passione che ha pervaso la Buru.

Il procedimento è quasi sempre analogo;
si parte dall'eliminazione della copertina (a carte casi particolari in cui è bene lasciarla) e poi si inizia a piegare e piegare, pagina per pagina, in una sorta di mantra che, tenendo occupate le mani e la testa, non solo rilassa, ma porta alla creazione di oggetti di home decor davvero originali.
Vi presento alcune delle mie creazioni.


Come sempre a breve metterò a disposizione i tutorial........
per ora eccovi le mie creazioni:

Questo vaso è stato realizzato con un vecchio libro con copertina rigida




Queste sono invece le decorazioni (fiori e foglie in carta con la tecnica Origami) che ho utilizzato per abbellire e completare il vaso:



Questo gatto è invece stato realizzato utilizzando due libri, cui è stata precedentemente tolta la copertina:








Questi invece due angioletti, bel centrotavola natalizio, ma utili anche per il pranzo di Pasquetta (Lunedì dell'Angelo, appunto)


Qui abbiamo invece un altro vaso, che potete realizzare (come in questo caso) con un catalogo di arredo, cui è stata precedentemente tolta la copertina:


E' mia intenzione continuare con altre ed ulteriori creazioni..... cuindi che dire: seguitemi qui, su instagram e sul canale youtube per non perdervi nulla!

Baci sparsi dalla Buru





 Bentornati!
Nel post precedente abbiamo parlato di quali e quante creazioni si possono realizzare utilizzando vecchi libri.

Oggi vi voglio presentare il vaso di fiori che ho creato utilizzando un libro e mantenendo la copertina, che va a creare lo sfondo del vaso spesso e permette di appoggiarlo su un mobile, una mensola o perchè no: nella vostra libreria!

Cliccando sull'immagine sottostante accederete direttamente al video tutorial.



Per la realizzazione dei fiori e delle foglie in carta che vanno a decorare il vaso dovrete invece accedere a questo secondo video tutorial:


I fiori e le foglie sono realizzate con la tecnica Origami.


Ricordatevi di iscrivervi al mio canale youtube.... per non perdervi niente ma proprio niente!
Buon lavoro e baci sparsi dalla Buru!





Ciao e ben ritrovati!
Chi mi segue avrà sicuramente già sentito parlare della pistola termica (o pistola ad aria calda) che è servita per realizzare fiori riciclando tappetini antiscivolo per la cucina.

QUI IL VIDEO CON LE ISTRUZIONI
QUI INVECE SI PARLA DELLA PISTOLA TERMICA

Oggi vi voglio invece presentare un paio di orecchini ottenuti riciclando dei vecchi bicchieri di plastica:



Le istruzioni sono pubblicate in un video che potete trovare sul mio canale youtube 
POTETE ACCEDERE CLICCANDO QUI

Quello che vi serve, oltre ovviamente alla pistola termica e a dei banalissimi bicchieri di plastica è:
- colori acrilici, nel caso in cui vogliate decorare i vostri monili (operazione che va eseguita prima della fusione)
- monachelle perline e anellini per bigiotteria secondo il vostro personalissimo gusto.

Che dire quindi? ....iniziate ad entrare nell'ottica che, con la pistola termica, potrete veramente dare spazio a tutta la vostra fantasia, recuperando almeno un pochino di quel chilo di plastica che (stando alle statistiche) ognuno di noi produce e "ributta" nell'ambiente ogni 5 giorni.
L'investimento iniziale è limitato, soprattutto se pensate alla quantità e diversità di applicazioni e al basso costo del restante materiale....
Quindi ecco a voi il video:




1...2...3...... FONDERE!!!!

(oh, state all'occhio e tenete la pistola fuori dalla portata dei bambini!!!)

Happy crafting!






Ben Ritrovati!
Oggi ci tenevo tanto a segnalarvi anche qui sul blog il mio ultimo video tutorial.... quello per la realizzazione di collane in stoffa.

Le collane che vi propongo questa volta sono realizzati con rotilini stoffa.... l'unica cosa che è importante capire è come vanno piegati ed arrotolati al fine di evitare che siano visibili gli sfilacciamenti della stoffa.



Potete realizzare queste collane con qualsiasi tipologia di stoffa, dal jersey alla maglina, cotone, lana, feltro, ecopelle e quanto altro.
Il resto sta solo alla vostra fantasia!

Potete accedere al video tutorial a questo link:


GiĂ  che ci siete vi consiglio di dare una occhiata agli altri video caricati... in quanto non sono riuscita ad aggiornare il blog (ma spero di farlo a breve) con tutti i tutorial che ho caricato su youtube.
Nel frattempo, se non volete perdere nulla, dovete iscrivervi al mio canale!

Ci sentiamo alla porssima!
Happy crafting!

Vi ricordo che sul blog della Buru sono reperibili altri modelli di collane in stoffa, o con avanzi di stoffa o con vecchie magliette.
Fra tutti ( ma se cercate ne troverete altri, vi ricordo questo:


  Potete capire come realizzarla

Ciaoooooooooooooooooooo





Ciao a tutti amici ed amiche dalla Buru!
Oggi ho pensato di proporvi un tutorial (o meglio darvi una serie di spunti ed idee) per realizzare dei timbri con pochi semplici materiali.
Ma a cosa servono i timbri?
Prima di tutto posso dirvi che da quando li ho scoperti la mia vita è cambiata!
Inizialmente ho comperato dei timbri giĂ  pronti, o meglio dei kit che mi avrebbero permesso di assemblare le varie lettere, forme o figure, a mio piacimento.
Si tratta di una base in plexiglass (del tipo che potete trovare QUI ), sulla quale appoggiare volta per volta degli elementi in silicone modellati nelle piĂą svariate forme e misure.
Anche queste parti in silicone, riutilizzabili all'infinito, sono in vendita online.
Potete trovare per esempio l'alfabeto (cliccando QUI).
Con questo alfabeto ho realizzato il quadretto che sta al centro della mia ghirlanda fouriporta.
Eccolo:

I timbri vi permetteranno quindi di stampare ciò che più gradite su qualsiasi materiale, dalla carta alla stoffa, per arrivare addirittura a creare delle decorazioni sulle pareti di casa.
Se ci pensate non è una cosa di poco conto, in quanto spesso magari, per un determinato progetto, ci servirebbe della stoffa con un determinato soggetto... ma proprio non la troviamo: ed ecco che possiamo "timbrarcela".
Idem, nel caso in cui volessimo stampare un logo sulle nostre creazioni.
Esistono infatti in commercio degli inchiostri per timbri idonei alla stampa su carta ed altri per decorare la stoffa.
Quelli per stoffa, nello specifico, ci permettono di ottenere capi lavabili anche in lavatrice a 30°,
basta avere l'accortezza, trascorse un paio di ore dall'aver timbrato il tessuto, di stirarlo al rovescio.
Secondo me i timbri migliori per stoffa sono quelli che potete acquistare a QUESTO LINK (tra l'altro in una confezione conveniente e che comprende quasi tutti i colori che possiamo desiderare)

Il problema fondamentale resta però quello, spesso, di non riuscire a reperire in commercio la forma o il logo che vorremmo stampare.
Ecco allora che dobbiamo ingegnarci al fine di costruircelo, il nostro timbro.
Le idee che vi propongo sono fattibili, il piĂą delle volte con materiale che giĂ  avete a casa.

PARTIAMO!!!!

IDEA UNO: il rullo per togliere i pelucchi.
Questa soluzione vi permetterĂ  di ottenere disegni "ripetitivi", e di realizzare, per esempio delle bordure sulla stoffa o sulla carta.

Materiale necessario:
- rullo per togliere i pelucchi
- gomma crepla o spugnette per la cucina (quelle sottili)
- colla a caldo
Come si fa?
non dovete fare altro che tagliare dalla gomma crepla, o dalla spugnetta per lavare i piatti, la forma da voi desiderata e farla aderire alla carta.
Dopo averla inchiostrata vi basterà far scorrete la spazzola togli pelucchi lungo la superficie da timbrare ed il gioco è fatto!!!
Un risultato simile può essere ottenuto foderando con del cartone un mattarello.

Ecco il video che vi spiega come fare:



IDEA 2: Il timbro simil-tradizionale
In questo secondo caso andiamo a realizzare un timbro un pò più "tradizionale".

Materiale necessario:
- base per timbro (si può trattare di una tavoletta di legno, di una base di cartone rigido...)
- gomma crepla (prima opzione per ottenere una figura)
- corda (seconda opzione per ottenere una figura)
- colla a caldo
Come si fa?
Dovrete semplicemente ritagliare la forma desiderata ed incollarla sul supporto scelto.
Nel caso decidiate di utilizzare la corda potrete invece incollarla andando a formare figure astratte o scritte. Lo stesso risultato è ottenibile con la sola colla a caldo: la figura che andremo a stampare corrisponderà a ciò che abbiamo disegnato con la colla.



IDEA 3: I tappi di sughero
Ideale per piccoli loghi o forme.

Materiale necessario:
- Tappo di sughero
- gomma crepla (prima opzione per ottenere una figura)
- colla a caldo
Come si fa?
Dopo aver tagliato la forma da stampare incollatela sul tappo di sughero e via...... timbrate!!!
Sui tappi di sughero potete eventualmente anche incollare dei bottoni... il risultato sarĂ  sorprendente.....





AldilĂ  di queste idee che vi ho dato, girovagando per il web, potrete trovare molti altri spunti ...

Se le spiegazioni non sono state sufficientemente chiare non perdetevi il mio video e ricordatevi di iscrivervi al mio canale youtube, per rimanere sempre aggiornati e non perdervi un solo tutorial!!!
Happy Crafting!!!!!!!

Amiche ed amici della Buru,
oggi vi mostro come si può, in 30 secondi, riciclando un vecchio paio di pantaloni (in questo caso si trattava di un pigiama) realizzare un cappottino o pigiamino per il vostro cane.....

Davvero, credo che servano pochissime parole.....

ecco cosa otterremo:



(si ringrazia Olimpia per la collaborazione)
La descrizione è in questo video, della durata di 48 secondi....
Quindi credetemi se vi dico che in meno di un minuto lo avrete confezionato!

Vi ricordo di iscrivervi al mio canale Youtube, per non perdere neanche un Video!!!
.... E se vi è piaciuto il video mettemi un bel pollice in su!

Pronti??!
VIAAAA!!!!






Realizzare una collana in fettuccia con frange è davvero semplicissimo.
Non vi serviranno nozioni nell'utilizzo dell'uncinetto, niente cucito e nessun "attrezzo" particolare.
Solamente delle forbici e fettuccia avanzata!
Farle è talmente semplice che il mio tutorial non avrà bisogno di molte foto... ma di qualche semplice spiegazione.
Ma di cosa sto parlando?
Sto parlando di collane di questo tipo:








L'unicissima cosa che vi serve è della fettuccia per borse avanzate o, ancora meglio, delle vecchie magliette.
Se volete capire come ottenere della fettuccia da vecchie, malandate ed inutilizzate magliette ve lo spiego io!!

A questo punto non dovrete fare altro che tagliare una porzione di fettuccia lunga circa 1 metro.
Tagliate ora tante altre porzioni di fettuccia di misura variabile fra i 10 e i 15 centimetri.
Prendete la vostra fettuccia lunga un metro ed iniziare ad annodate (semplicemente con un nodo ben stretto) tutte le vostre piccole porzioni di fettuccia, l'una di fianco all'altra fino ad arrivare ad una trentina di centimetri dall'altra estremità di quella che, ormai è diventata la vostra collana con le frange.

Ho realizzato un videotutorial per farvi capire immediatamente di cosa sto parlando:


Semplicissimo!
Non vi pare??

Se doveste avere dei problemi nella realizzazione scrivetelo nei commenti... e provvedereò ad inserire qualche foto delle varie fasi della realizzazione.


Buon lavoro!!!


C'è poco da fare... abbiamo tutti sbagliato un lavaggio almeno una volta nella vita!
Ed ecco che il nostro bel maglione è infeltrito.
Bene! Non guardiamolo con malinconia, ma pensiamo immediatamente a come poterlo riutilizzare dandogli nuova vita!
Lo stesso vale per vecchi maglioni, magari bucati o mangiati dalle temute tarme, che proprio non ci sentiamo di buttare via!

Le immagini sono tratte nella maggior parte dei casi da Pinterest.
Ecco a voi cosa ha scelto la Buru per voi:

Un caldo paio di babbucce:

Un cappellino per bambini:

Un paio di guanti:

Un paio di scaldamuscoli:

Una borsa per l'inverno:

Una cuccia per cani:

Istruzioni a QUESTO LINK

Un vestito fai da te per il vostro cane:

Un cuscino:


Decorazioni per la vostra casa:


Un originale porta vasi:

Spero di avervi dato qualche spunto per i vostri lavori creativi...
Happy crafting!


E' scoppiata la primavera!
Dentro e fuori casa!
Mi è capitata per le mani questa vecchia (o meglio invecchiata) gabbia per canarini... in realtà è nuovissima e non ha mai visto l'ombra in un volatile.
Come usarla allora?
Ho pensato bene di rimanere in tema di decorazioni per la casa fai da te e ho deciso di far si che potesse rispondere alla mia necessitĂ  di portare un po' di primavera all'interno della mia abitazione... L''ho trasformata in una gabbia fiorita, al cui interno ho inserito candele a Led (per evitare di dar fuoco alla casa).
Ecco a voi il risultato:

Cominciamo con il tutorial!

Cosa vi serve?
- Una gabbia per uccellini (attualmente se ne trovano di tantissimi tipi in commercio, di diverse dimensioni, a partire da 10,00 euro circa)
- Fiori finti (il numero dipende dalle dimensioni - nel caso di gerbere ne possono bastare 7/8)
- Rametti di foglie finte (nel mio caso ho preso alcuni rametti di edera)
- Candele a Led (se non le trovate, o non vi interessa comprarle, potete utilizzare dei lumini, o comunque delle candele basse, per evitare il rischio che la fiamma stia troppo a contatto con i fiori)

Come si fa:
Cominciate col tagliare il gambo dei fiori finti della lunghezza di circa 15 cm. dal fiore stesso.
Disponeteli sfalsati lungo la circonferenza della gabbia, fissandoli arrotolando il gambo del fiore intorno alle sbarre della gabbia.
Ora preparate il verde: tagliate i rametti di lunghezze variabili, dai 20 cm. ai 35 cm. ed arrotolateli intorno alle sbarre, sempre distribuendoli bene lungo il perimetro esterno della gabbia.
Fate attenzione ad una cosa. Le gabbie sono apribili ed è necessario che restino tali per permettervi di inserire all'interno le candele o comunque per accenderle.
Quindi, quando sistemate il verde o i fiori fate attenzione a non bloccare la parte superiore della gabbia.


In ultimo ho posizionato la gabbia su un vassoio di legno cosparso di pietrine in tinta.
Sono onesta: il risultato mi è piaciuto!!!

Buon lavoro!!

Siamo ormai in primavera... e c'è poco da fare: quelli di noi che hanno la fortuna di avere uno spazio all'aperto (sia giardino o balcone) iniziano a trafficare per rimettere tutto a posto e preparare lo spazio all'esplosione di colori e profumi che, con la bella stagione, sicuramente rallegrerà la nostra casa.



Come tutti anche io ho mi sono messa all'opera....

Realizzare vasi come quelli che vedete è semplicissimo!!

Cominciamo!!

Come realizzare un vaso utilizzando un vecchio scolapasta:

Ho trovato questo scolapasta in un mercatino dell'usato... e l'ho portato a casa per una cifra da capogiro: 1 euro!!!
Non credo esista vaso o porta vaso, sulla faccia della Terra, così economico.
Essendo completamente forato è ideale per tutte quelle piante che hanno bisogno di un grande drenaggio, come ad esempio le cactacee e tutte le piante grasse in generale.
Per prepararlo ad accogliere la vostra pianta avrete bisogno di una piccola accortezza.
Infatti, se vi limitate a riempirlo di terra, nell'arco di qualche settimana ne rimarrebbe ben poca al suo interno.
Oltre allo scolapasta vi servirĂ  un piccolo pezzo di "tessuto non tessuto", reperibile presso qualunque negozio per orto e giardino. Si tratta del telo per pacciamatura.


Potreste usare anche della semplice garza, ma il problema è che rischierebbe di marcire.
Questo telo è invece di un materiale tale da resistere ad ogni attacco di eventuali agenti esterni e dell'acqua.
Foderate quindi lo scolapasta con una porzione di tessuto non tessuto e procedete, come se aveste a che fare con un qualsiasi altro vaso, a mettere a dimora la vostra pianta.
Il lavoro è finito!!!


Come realizzare un vaso utilizzando un vecchio scolapasta:

Quando ho detto che non esistono vasi a costo inferiore... mi sono forse sbagliata! Dopo aver mangiato una bella scatola di piselli, ecco che potete realizzare un vasetto per piante di piccole dimensioni o per le vostre talee.

Come si fa?
Dotatevi di:
- un barattolo di latte
- un chiodo lungo
- una mazzetta
- una pinza.


Con il chiodo e la mazzetta praticate dei buchi sul fondo del barattolo, per il drenaggio dell'acqua. A seconda della tipologia di pianta cui è destinato il barattolo praticate più o meno buchi.

Nel mio caso si tratta di piante grasse, quindi ho bisogno di un buon drenaggio.


Successivamente, con la pinza, ripiegate eventuali parti taglienti all'interno, per evitare di ferirvi durante il rinvaso della vostra piantina.
Non vi resta altro da fare che procedere mettendo all'interno la terra e posizionando la vostra pianta.



Amici cari... al lavoro!
Il vostro balcone potrebbe essere fra i piĂą originali, quest'estate!!

Se invece vi interessasse realizzare vasi per interno, non potete perdervi il tutorial per realizzare vasi fai da te con tappi in sughero.
POTETE TROVARLO CLICCANDO QUI!


Un bacio dalla Buru!



Ultimamente sono stata letteralmente rapita dagli oggetti (di "home decor") realizzati con tappi di sughero.
Il tutto è partito dalla necessità di realizzare un vaso che potesse inserirsi all'interno di un locale moderno, ma allo stesso tempo "rustico".
Fra le varie opzioni possibili ho deciso di scegliere i tappi in sughero...
Ed ecco che è arrivato lui:



Realizzarlo, vi assicuro, è stato semplicissimo.
E' bastata una mattinata, passata per lo piĂą ad aspettare che la colla asciugasse e mi permettesse di andare avanti con il lavoro....

Ecco allora come realizzare questo vaso con tappi in sughero.

Occorrente:
176 tappi di sughero (usati o nuovi)
colla vinilica per legno

Come si fa:
Iniziate realizzando quattro pannelli formati da 4x8 tappi in sughero.
Il mio spassionato consiglio è quello di incollare prima di tutto (per ciascun pannello) 8 file da 4 tappi (vale a dire i tappi che verranno disposti in orizzontale).
In questo modo darete il tempi alle varie "fila" di asciugare, prima di incollarle alle altre:

A questo punto incollate le file realizzate andando a creare, appunto, 4 pannelli di 4x8 tappi:

L'unica cosa a cui bisogna davvero fare attenzione è quella di controllare che la colla sia asciutta, prima di procedere con i passi successivi di questo tutorial.
Quindi, mentre i vostri pannelli asciugano, realizzate 4 fila da 6 tappi:

Saranno le "colonnine" verticali agli angoli del nostro vaso.
Ora non ci resta che procedere montando il vaso.
Incollate le colonnine appena realizzate alle estremitĂ  di due dei quattro pannelli, come ritratto in questa foto:

Nuovamente: abbiate pazienza e lasciate asciugare il tutto.
Ora non vi resta che chiudere il vaso, incollando tre pannelli in questo modo:


Ultimate il lavoro incollando l'ultimo pannello, uno dei due a cui avevate incollato le "colonnine":

Lasciate asciugare almeno 30 minuti.
Realizzate ora il fondo del vaso, creando un pannello di 4x6 tappi:


Inseritelo all'interno del corpo del vaso e incollatelo.



Il vostro vaso è pronto!
Vi consiglio di lasciarlo asciugare per bene, almeno 6/8 ore.
Dopo di che, assicuro, sarĂ  indistruttibile!!


Buon lavoro dalla Buru!