Nella valigia della Buru: free crochet patterns

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 Ben ritrovati!
Eccoci di nuovo a parlare di amigurumi ed eccoci a parare di piante grasse.
La pianta che vi presento oggi è molto semplice da realizzare: molto più di quello che potete immaginare guardandola.
Eccola qui:


Si tratta di una sorta di cuscino della suocera, ma suddiviso a spicchi, semplicemente posato su un vasetto in vetro in cui è inserita ghiaia fine e pietre (incollate con colla a caldo - ma potete anche "impastarle" con colla vinilica.
Nel mio caso è realizzato in lana da lavorarsi con uncinetto del numero 4.
Non necessita di imbottitura.

Come si realizza questa pianta?
Tutte le spiegazioni sono in un video.
Potete accedere CLICCANDO QUI


Si tratta comunque di semplici cerchi lavorati a crochet e successivamente piegati a metĂ  e cuciti a maglia bassa lungo il bordo.
Infine gli spicchi così realizzati (nel caso dell'immagine che potete vedere si tratta di 8 spicchi in totale)
vengono uniti secondo le indicazioni che vengono date nel video che ho linkato qualche riga fa.

Se non ricordate come si lavora in tondo ecco che vi rinfresco la memoria con questi due post:
COME LAVORARE ALL'UNCINETTO IN TONDO A CERCHIO CHIUSO 
COME LAVORARE ALL'UNCINETTO IN TONDO A SPIRALE

Se volete realizzare altre piante grasse in modo tale da eseguire una sorta di composizione potete un fornita raccolta CLICCANDO QUI

Potrete ottenere composizioni di questo tipo:





Buon lavoro e baci sparsi dalla Buru!




 Come abbiamo visto sia nei post successivi che nei video del mio canale youtube
che potete visitare CLICCANDO QUI
abbiamo affrontato alcuni temi base delle lavorazioni all'uncinetto, soprattutto tesi alla realizzazione di amigurumi.
Oggi, se ne avrete voglia e se l'idea vi stuzzica, potreste iniziare a realizzare la vostra prima pianta grassa: il cactus rigato.
La realizzazione è molto semplice e si basa sulla lavorazione a coste elastiche
Se non ricordate come si lavora a coste elastiche ad uncinetto potrete scoprirlo leggendo il post raggiungibile da QUI

Non dovrete far altro che realizzare un pannello a coste elastiche (nel video che segue io vi darò delle misure indicative, ma dipenderanno poi dalle dimensioni che volete abbia il vostro cactus) e capiremo insieme come andarlo a cucire affinchè non si perda, nel punto di giunzione, la costa stessa.

Le spiegazioni sono tutte nel video che potete vedere cliccando l'anteprima qui sotto.


Per realizzarlo vi servirĂ  del cotone ben ritorto da lavorarsi con uncinetto numero 4, dell'imbottitura sintetica e un vasetto su cui appoggiare le vostre piante grasse.

Buon divertimento e baci sparsi dalla Buru!


Quest'oggi voglio proporvi un progetto da realizzare all'uncinetto che sono certo sia adatto a chiunque si stia cimentando per le prime volte con il crochet!
Si tratta di una fascia turbante dal notevole effetto, ma dalla semplicissima realizzazione.
Alla fase della creazione vi è infatti un semplicissimo rettangolo di stoffa, le cui misure possono ( e devono variare) in base alla testa a cui sarà destinato.
La lunghezza del rettangolo dipenderĂ  dalla circonferenza della testa e la sua altezza dipenderĂ  da quanto volete che copra oltre alla nuca.
Nel video tutorial sono comunque meglio spiegate le dimensioni da adottare.
CLICKANDO A QUESTO LINK, invece, troverete le dimensioni (standard) delle teste a seconda delle etĂ .




Il rettangolo può essere realizzato con qualsiasi punto voi sappiate fare o vogliate imparare a fare.... quindi, avendo a disposizione circa 1 etto e mezzo di lana del vostro colore preferito, o più colori avanzati da precedenti lavorazioni non dovete fare altro che sperimentare, provare.....

Il segreto della fascia turbante fai da te è tutta e solo nella cucitura finale, che vi assicuro è comunque davvero semplice ed intuitiva.

Se siete ancora indietro con qualche regalo di Natale, v consiglio quindi di prendere subito in mano l'uncinetto..... e sono certa che chiunque riceverĂ  il vostro regalo "fatto a mano con il cuore" ne sarĂ  felice.

Trovate tutte le istruzioni per realizzare la fascia clikkando sulla immagine sottostante e facendo partire il video:


Buon lavoro tricottari e crochettari!

P.S. nulla vieta di realizzare la fascia turbante lavorando ai ferri neh!!!!

Happy crafting!






Nello scorso post abbiamo capito come si realizza il punto a coste elastiche all'uncinetto,
POTETE TROVARLO A QUESTO LINK

Come vi avevo anticipato sarebbe stato molto utile per realizzare bordure elastiche per cappelli, guanti, manicotti.... insomma! Il suo utilizzo è notevole.

Vi presento oggi un cappellino realizzato all'uncinetto proprio partendo dal punto a coste... se avete giĂ  realizzato cappelli all'uncinetto vi sembrerĂ  quasi strano partire dalla fronte per salire a stringersi... in quanto spesso i cappelli a crochet sono realizzati cominciando dal centro, dal punto piĂą in alto.

Questo diverso modo di lavorare secondo me permette di riuscire a rimanere piĂą fedeli alle dimensioni che si vogliono ottenere, in quanto si parte proprio dalla circonferenza della testa da vestire.

CLICCANDO QUI POTETE TROVARE ANCHE LE CIRCONFERENZE DELLA TESTA A SECONDA DELL'ETĂ 

Vi presento quindi il cappellino per cui ho realizzato un video tutorial:



Ed ecco a voi il video!
Buona visione e Buon lavoro!!!!





Aggiornamento!!!!!

Eccovi un altro video in cui utilizzare il punto a costa elastica per realizzare una fascia larga para orecchie utile anche a chi ha i capelli lunghi!!!!





Besitos!!!!

Oggi torniamo a parlare di uncinetto.... crochet!
Nello specifico vorrei spiegarvi come realizzare la bordura elastica a coste per i cappelli all'uncinetto, che possono poi essere eseguiti, da quel punto in poi, con qualsiasi lavorazione da voi preferita.
Io inizierò con proporvene qualcuna molto semplice nei prossimi tutorial.




Il problema dei cappelli all'uncinetto è infatti spesso quello di non riuscire a garantire una elasticità tale, lungo la fronte, da rendere confortevole il cappello stesso.

Ma andiamo per gradi, oggi parliamo del punto coste all'uncinetto.
Naturalmente questa lavorazione, che io vi propongo per la creazione di cappelli, può essere adattata a bordi di guanti e manicotti, calzini, per arrivare a maglioncini e maniche.

Per il mio tutorial, sia quello contenuto "in prosa" in questa pagina, sia quello che potrete vedere sul mio  CANALE YOUTUBE
io utilizzerò un uncinetto del numero 6 e una lana adeguata per tale uncinetto.

Per prima cosa dobbiamo decidere la dimensione che avrĂ  il nostro cappello.
Per prendere correttamente la misura dovete, utilizzando un metro da sarta, misurare la circonferenza della testa un centimetro circa sopra l'orecchio.
Ipotizziamo di avere ottenuto una circonferenza lunga 55 cm.
Il nostro bordo a coste non dovrĂ  essere lungo 55 cm, in quanto rischierebbe di "scapparci" dalla testa", proprio in virtĂą dell'elasticitĂ  del punto che impareremo a fare.
Considerate sempre un 5/10% in meno: dovete quindi orientarvi sui 50/52 cm.

Qui sotto riporto una tabella delle "circonferenze standard" delle teste, a seconda dell'etĂ , che potrebbe servirvi nel caso in cui non potete prendere direttamente la misura:


Identificata quindi la lunghezza in cm. della circonferenza della testa, iniziamo a lavorare a coste (ricordandoci che la lunghezza del nostro lavoro dovrĂ  essere inferiore del 5/10% rispetto alla circonferenza di cui sopra).

Io andrò realizzare una bordura per un cappello da adulti ed inizio avviando 7 catenelle + 1 che mi servirà per girare.
Nel caso in cui vogliate realizzare un appellino per bimbi dovrete rendere proporzionale lo spessore della bordura elastica alla dimensione totale del cappello, quindi potrebbero bastarvi 4/5 catenelle.

Ecco quindi come procedere:

- Avviate 7 catenelle + 1 per girare:




- Tornate indietro a maglia bassa per le sette catenelle di base (non lavorate quella che vi era servita per girare)




- Eseguite una catenella (vi servirĂ  per girare nuovamente il lavoro e questa non andrĂ  MAI lavorata)



- Lavorate i primi sei punti di base a maglia bassa prendendo SEMPRE E SOLO l'asola retrostante del punto di base:


- Lavorate l'ultimo punto a maglia bassa normalmente, prendendo quindi entrambe le asole:



- Eseguite una catenella per girare.




Ripetete la lavorazione fino ad ottenere la lunghezza desiderata e, se dovete realizzare qualcosa di circolare, chiudete il lavoro lavorando a maglia bassissima:




Avete così ottenuto il vostro bordo elastico a coste lavorato all'uncinetto.

Volete sapere come si finisce di realizzare il cappello????
Non vi è stato chiaro qualche passaggio di questo post?
Allora non perdetevi il prossimo tutorial e il video completo!

Nel frattempo potete accedere al video di questo tutorial 
CLICCANDO QUI

Ricordatevi che mi trovate su facebook, instagram e youtube!!!!

Happy crafting!!!





Buongiorno!
Riprendiamo in mano il nostro amato uncinetto (che ultimamente ho un pò trascurato...... -.-''') per prepararci all'inverno realizzando queste semplicissime fasce!



Per realizzarle necessitate di un uncinetto del numero 6 e di un etto di lana (ve ne avanzerĂ  un pochino) adatta alla lavorazione con l'uncinetto di cui sopra.

A questo punto avviate un numero di catenelle variabili fra le 55 e le 59 (a seconda della dimensione della testa a cui sarĂ  destinata).
Tenete conto che questo numero di catenelle di adatta alla testa di un adulto.
Da questo momento in poi vi servirĂ  saper lavorare solo a maglia bassissima e a mezza maglia alta.

Tutte le istruzioni per la realizzazione delle fasce che avete visto in foto sono contenute in un video che ho realizzato appositamente per voi.



Mi raccomando: se realizzate una fascia come questa datemi la soddisfazione di farmela vedere!
Come?
Pubblicatela su instagram con #nellavaligiadellaburu


AGGIORNAMENTO!!!!!!
Ecco un altro video tutorial che vi permetterĂ  di realizzare insieme a me una fascia larga (quasi un cappello) ideale soprattutto per chi ha i capelli lunghi e ama tenerli legati!



Buon lavoro a tutti quanti!




Eccoci arrivate alla seconda tappa del nostro SAL!
Le creative del FORUM della Buru si sono comportate davvero attive!
In tantissime hanno riportato i progressi ed i risultati ottenuti e devo essere onesta: sono rimsata senza parole!


Ora tocca a me non deludervi.
Abbiamo iniziato il lavoro per realizzare il nostro PRIMO CIRCLE CROCHET jacket CON QUESTE SPIEGAZIONI  e ne abbiamo ampiamente discucco tutte insieme A QUESTO LINK.

Siete arrivate praticamente tutte (qualcuna anche in anticipo) ad un risultato simile al mio:



Se ricordate bene eravamo arrivate a definire le dimensioni delle nostre maniche.

Eccoci ritrovati amici.
Lo so... su questa pagina sono stata un poco latitante ultimamente... ma la pagina di facebook e la nostra amata comunitĂ  virtruale di CREATIVE IN COMPAGNIA mi assorbono energie.... per di piĂą ho sempre ritenuto che, qual'ora non avessi avuto cose intelligenti da dire, mi sarebbe convenuto stare zitta.... indi per cui ora, ECCOMI QUI!

Voglio presentarvi il nuovo SAL del Forum.......

Qualche giorno fa ho pubblicato questa (pessima) fotografia che mi ritrae col mio gillet realizzato a mano all'uncinetto (in gergo si chiama "cirche crochet vest" o "circle crochet jacket" o ancora "round jacket"....):



E' piaciuto molto molterrimo!

Dal momento che la Buru è troppo buona ha subito deciso di rendervi disponibile lo schema.....

.....ma essendo la questione non semplice come può sembrare ho pensato che un SAL fosse un'idea decisamente migliore!

No! State calme!
Non stò dicendo che è difficile realizzare il gillet!

Stò dicendo che sarebbe stato difficile per me spiegarvelo nel dettaglio avendo a disposizione solo la pagina di un tutorial!

Avrete comunque modo, in un secondo momento, di accedere, anche non partecipando al SAL alle informazioni nella loro completezza.

Se avete intenzione di iscrivervi al SAL, che parte giovedì 28 febbraio 2013, non dovete far altro che andare a QUESTO LINK e dicelo... che ci siete!

Giovedì saranno pubblicate (gratuitamente) le istruzioni per realizzare la prima porzione di gillet... da quel momento inizieremo a discuterne insieme, chiarendo eventuali dubbi, risolvendo i problemai che si presenteranno e pubblicando le foto dello Stato di Avanzamento dei Lavori del nostro gillet.

Tutto chiaro???

Siii???

Bene! Allora cerchiamo di capire piĂą nel dettaglio cosa andremo a realizzare.



La moda del momento!
Non c'è nulla da fare!

Stò parlando dei "gufi".
Li troviamo nei vestiti, come ciondoli, cerchietti ed ovvimente borse e borsette!

Vi presento, quindi, i gufi della Buru, come sempre accompagnati da un bel tutorial!





Questo gufo a crochet è ideale per realizzare una borsetta per le più piccine o, dotandolo di una cerniera, diventa un sempatico portamonete!

Per realizzarlo è necessario lavorare due cerchi all'uncinetto.
Ma vediamo come, passo a passo!




















Dovete iniziare avviando tre catenelle, chiuderle ed iniziare a lavorare in tondo.
Inizialmente dovrete aumentare ogni singolo punto e, a mano a mano che cresce il lavoro aumenterete sempre meno.

Qui potete trovare un filmato che vi permetterĂ  di imparare a lavorare in tondo all'uncinetto:




Bene!
Dovete eseguire due rotondi di uguale ed identica misura.


Hola!

Abbiamo da poco capito COME COSTRUIRCI UN TELAIO PER LAVORI A MAGLIA INTERAMENTE A MANO  e successivamente COME SI DISPONGONO I FILI IN UN TELAIO IN LEGNO O IN UN TELAIETTO METALLICO ora non ci resta che imparare ad eseguire i nodi, in modo tale da ottenere mattonelle di questo tipo:




Vi ricordo che, nel tutorial precedente, eravamo arrivati qui:



(telaio in legno costruito da me medesima!)



(telaietto metallico acqustato)

Bene!

Come dobbiamo procedere??
Dobbiamo tagliare il filo, lasciando la gugliata MOLTO LUNGA (tranquille, non scherzo, un paio di metri andranno bene).

Ora dobbiamo procedere a lavorare IN SENSO ANTIORARIO - DALL'ESTERNO ALL'INTERNO - CON PUNTI ASOLA.
Bene! Cerchiamo di capire di cosa stò parlando scomponendo la frase:

IN SENSO ANTIORARIO:
Dove avevate finito di posizionare il vostro filo nel telaio l'ultima volta che ne abbiamo parlato???
Se non erro dovreste trovarvi in una situazione di questo genere:






Indipendentemente da dove si trova il filo dovete ruotare il telaio fino a far si che il filo si trovi in alto a destra.

(Guardate dove è posizonata la scritta "Buru" e vi rendete conto di come sia ruotato il telaio...)


Dovremo lavorare i punti di unione dei fili secondo lo schema numerico che vi rappresento in figura, quindi IN SENSO ANTIORARIO:





DALL'ESTERNO ALL'INTERNO:

Io, per lavorare i nodi sono solita ruotare il telaio.
Perchè ruotare il telaio?
Perchè in questo modo io posso eseguire tutti i nodi nello stesso identico modo!
Capirete a breve di cosa stò parlando......
Bene! Vediamo come procedere!

Sappiamo che il primo NODO dovrĂ  essere eseguito in questo punto:



Come si realizza un punto asola?

Analizziamo quanto avviene sul nostro telaietto metallico.

Dobbiamo passare in diagonale al di sotto del punto di incrocio dei fili verticali e orizzontali, facendo andare l'ago dal basso a destra all'alto a sinistra, in questo modo:


Ora passiamo il filo DIETRO ALL'AGO:

e tiriamo:



Abbiamo appena eseguito un PUNTO ASOLA !

Lavoriamo sullo stesso nodo, ma l'altra diaginale - passiamo l'ago sotto l'incrocio dei fili, dal basso a sinistra all'alto di destra:

Passiamo il filo dietro l'ago e tiriamo:



Come vedete l'asola si forma NATURALMENTE:



Il nostro primo nodo è finito.



Dobbiamo procedere così per tutti i nodi del nostro telaio.

Passiamo quindi al secondo nodo.
Ago sotto all'incrocio dei fili - PRIMA DIAGONALE:





Filo dietro all'ago:



Tiriamo:



Ago sotto l'incrocio dei fili - SECONDA DIAGONALE:


Filo dietro all'ago:




Tiriamo:



Avanti così con il terzo nodo:



(questa immagine ritraeva la PRIMA DIAGONALE).

Dovete lavorare tutti gli incroci in questo modo, fino ad arrivare alla fine della riga.
Non vi resta che ruotare il telaio in senso orario e ricominciare a lavorare tutti i nodi della fila che si presentano:


Lavorate fino ad ultimare il giro.
Ecco l'ultimo nodo della fila piĂą esterna che viene lavorato:


Ora??
Ora inizamo a lavorare i nodi della fila interna, sempre in senso antiorario, sempre ruotando il telaio (in senso orario).


DA NOTARE: il telaio ruota in senso ORARIO - mentre coi nodi procediamo in senso antiorario.

Un problema che si può verificare, mentre state realizzando i vari Punti Asola, è che il vostro filo finisca. Non vi dovete preoccupare. Aggiungere filo in un lavoro al telaio è una cosa semplicissima COME SPIEGATO IN QUESTO TUTORIAL


Ecco che, un giro alla volta, avete eseguito tutti i nodi, ultimando la vostra creazione:







Ora vi faccio notare una cosa:
Il vostro lavoro appare completamente diverso da questa mia piastrella..... nella mia mattonella al telaio tutte le unioni del filo sono tenute insieme da delle belle X di filato.... noi invece abbiamo davanti agli occhi un gran casino -.-

Perchè???
Perchè stiamo guardando il rovescio del lavoro!


Quindi non ci resta null'altro da fare che richiudere le alette del nostro telaio metallico e girare il lavoro!
Ecco la nostra mattonella!!!!!



Se avete invece a che fare con un telaio di legno??
Magari come quello che CI SIAMO COSTRUITE INSIEME ?

Si procede nello stesso ed identico modo!

Partiamo dal nodo in alto a destra.
Facciamo passare l'ago sotto all'incrocio dei fili e successivamente il filo dietro all'ago:


Tiriamo il filo:



Ora lavoriamo la SECONDA DIAGONALE facendo passare l'ago sotto all'incrocio dei fili dalla sinistra in basso verso la destra in alto:



Filo dietro all'ago:


e tiriamo - vedremo che l'asola di forma NATURALMENTE:



Procediamo col nodo alla nostra sinistra, continuando quindi a lavorare in senso antiorario:


Arriviamo così ad annodare tutta la riga:


Ruotiamo il telaio e provediamo con l'eseguire i nodi sul lato corto:



Ultimate tutte le righe esterne cominciamo ad annodare, sempre con lo stesso criterio, le file piĂą interne:


Quando sarĂ  tutto anndato... ecco che non ci resta che togliere i distanziali e voltare il lavoro!!!



Facciamo una piccola parentesi su come chiudere il lavoro.
Io lo chiudo così:
eseguo due/tre punti asola puntanto l'ago nel punto asola precedente (non sotto, ma proprio in mezzo ai fili):

Successivamente faccio passare il filo in una riga (non sotto alla riga, ma infilando proprio l'ago all'interno dei punti asola!)



Taglio il filo.... ED HO FINITOOOOOOOOOOO

Andando a questo link capirete invece COME GIUNTARE IL FILO IN UN LAVORO AL TELAIO!


A questo altro link, a breve, capiremo come eseguire, coi nodi, sidegni diversi!


TUTTO CHIARO!!?????????

Besitos!