Oggi tutorial per chi è alle prime armi e vuole realizzare le famose mattonelle all'uncinetto.
Il video che vedrete è propedeutico alla realizzazione di un progetto ben più grande (beh! ora non esageriamo!) che per ora non vi voglio svelare....
Per ora vi basti sapere che avrete bisogno di realizzare 6 di queste mattonelle, con un fiato da lavorarsi con l'uncinetto del numero 3,5.
Se ve lo eravate perso, molto tempo fa, avevo pubblicato un post in cui vi era una raccolta di Granny Patch Square. Chiunque se lo fosse perso può rileggerlo CLICCANDO QUI
Potrete trovare mattonelle con disegnati cuori, mattonelle molto traforate.... insomma ci sono granny patch square di tutti i tipi! Quindi andate a dare un'occhiata!
Ci vediamo al prossimo post, in cui capiremo insieme come unire le mattonelle realizzate (o meglio, vi spiegherò una metodologia molto semplice e finalizzato a questo segreto progetto, adatto ad estate e inverno, adatto a grandi e piccini).
Buongiorno a tutti
(se così si può dire in questi tempi di quarantena....)
Forse proprio per questa tristezza generale ho deciso di realizzare il poncho per una bimba di sette anni... ed ho pensato di non lesinare nei colori, al fine di renderlo il piĂą allegro possibile.
Alla base della struttura non troviamo nulla di nuovo, o di particolarmente eclatante, si tratta infatti del poncho realizzato con due rettangoli.
Proprio per la facilità di esecuzione ognuno di voi può cimentarsi....
Perchè ve lo mostro allora?
Semplicemente per farvi capire che, anche dal modello più banale, lavorando con i punti, con i colori e con la fantasia si può ottenere qualcosa di diverso e originale.
Se volete capire come ho realizzato questa mantella per bimba non dovete far altro che cliccare sul video qui sotto:
Buon lavoro a tutti quanti!!!!
Ciao a tutti e ben ritrovati.
Oggi voglio presentare qualche bordura all'uncinetto, che può risultare utile per rifinire copertine e coperte, mantelle e ponchi, tovaglie, cuscini, borse.... insomma: molte delle vostre creazioni all'uncinetto:
Ho deciso di proporvi 4 bordure molto diverse fra di loro, sia per quanto attiene alla difficoltà , che per la resa estetica e l'utilizzo che se ne può fare.
Nell'immagine sopra, partendo dal basso troviamo il classico Punto gambero, sicuramente il bordo più semplice e versatile che ci sia, che ci permette di rifinire in modo pulito qualsiasi lavoro a crochet. E' un bordo assolutamente unisex: cosa che non si può dire del secondo bordo, salendo: il "bordo ad onde" o "bordo ad ondine" che viene solitamente utilizzato per rifinire mantelle da donna, maniche di maglioni e ancora coperte per bebè (indipendentemente dal sesso del bimbo). La difficoltà di realizzazione è media.
Saliamo ancora e troviamo il "bordo a ventagli" o "bordo a conchiglia", realizzarlo è abbastanza semplice. Anch'esso è un bordo molto versatile. Va lavorato sulla base di un multiplo di 4 punti +1
Ultimo bordo "il bordo a pop-corn", che personalmente avrei chiamato "bordo messicano", perche mi ricorda molto i sombrero e le mantelle messicane.
Difficoltà : medio alta, ma il lavoro è molto ripetitivo, quindi eseguiti i primi due pop corn non avrete assolutamente alcun problema a proseguire. E' ideale come bordo per tovaglie, cuscini e capi di abbigliamento, quali ponchi e mantelle.
Tutte le istruzioni per realizzare questi bordi ad uncinetto potete trovarle in un video tutorial raggiungibile cliccando al link qui sotto:
Chi mi segue su youtube sa che l'idea di questo post nasce dalla realizzazione del poncho per bambina che ho realizzato un paio di settimane fa.
Questo:
Se avete intenzione di realizzarlo potete trovare tutte le istruzioni cliccando al link qui sotto:
In questi giorni in cui siamo costretti (a mio modo di pensare, giustamente, a casa)... non dovete far altro che farvi ispirare e iniziare a crochettare!
In bocca al lupo a tutti e Buon Lavoro!!!!
Care amiche ed amici ben ritrovati!
Natale si avvicina…… ecco allora che sono a proporvi (o
meglio riproporvi) una carrellata di spunti per i vostri regali handmade.
Regali fatti a mano per la casa, per donna, uomo o bambini….
Insomma, vedremo di tutto un po’.
In questo post iniziamo la carrellata con qualche idea regalo fai da te
per la casa, quindi adatta un pò a tutti:
1) Il vaso fatto con tappi in sughero, le cui istruzioni sono raggiungibili a QUESTO LINK
2)Sempre con i tappi in sughero potrete realizzare dei dolci
cuori da appendere, il materiale necessario è sempre lo stesso, ma se volete
dare un tocco di colore o personalizzarli potrebbero servirvi dei colori
acrilici, dei glitter (che farete cadere a pioggia sul tappo dopo aver steso un
po’ di vinavil) o dei cerchi in carta stampata. Il consiglio è quello di decorare
i singoli tappi prima di incollarli.
Lo schema con il quale sono incollati i tappi gli uni agli altri è ben visibile
dall’immagine qui sotto:
3) Ancora tappi per gli alberelli natalizi (utilizzabili anche
come segnaposto) le cui istruzioni si trovano CLICCANDO QUI.
4) Lasciamo il “mondo” dei tappi e ci spostiamo su un pensiero
realizzato in stoffa: il porta torte.
La cosa simpatica, di questa idea regalo è che, magari invitati a cena a casa
di amici, se vi viene chiesto di portare un dolce o una torta salata, o
praticamente qualsiasi altro tipo di ghiottoneria, potrete trasportala
all’interno del porta torte, che lascerete poi alla padrona di casa, come
pensierino di natale fai da te.
In questo caso sarebbe bello, se sapere ricamare o dipingere sulla stoffa,
personalizzare il portatorte con il nome della padrona di casa .
Potete trovare il video tutorial i per realizzare il porta torte clickando nel video qui sotto:
5) Andiamo avanti…… quest’anno (direi che ve ne siete accorti
davvero tutti) è l’anno degli gnomi…..
Ecco allora che possiamo realizzarli con le nostre mani:
-In lana, di dimensioni maggiori e ideali anche
come fermaporta
Se volete realizzare questi gnomi troverete
le istruzioni in questo video tutorial:
-In feltro, piĂą piccolini, da appendere
all’albero o come fuori porta natalizio fai da te :
Per realizzarli potete andare a vedere il video Tutorial che trovate a questo LINK
6) Se la vostra idea è quella di regalare un fuori porta, che
non sia uno gnomo e che non sia un cuore realizzato con tappi in sughero,
potete realizzare una ghirlanda dalla classica forma a ciambella con l’utilizzo
di nastri, passamanerie ed elementi da cucire ed incollare dettati dalla vostra
fantasia.
Le ghirlande che potete vedere qui sotto (le cui Istruzioni sono Raggiungibili
CLICKANDO QUI) non sono in “tema natalizio”, ma erano invece state realizzate
per le camerette di alcuni bimbi….. starĂ alla vostra fantasia, seguendo le
istruzioni date nel post, renderle natalizie.
7) Ora una idea per gli amanti dei gufi:
Il cartamodello e le istruzioni per il gufo fermporta fai da
te sono raggiungibili a QUESTO LINK.
8) Una ulteriore idea che vi voglio lasciare è un lavoretto che potrete realizzare con i vostri bimbi o nipoti e
si tratta di pupazzi di neve fai da te, create partendo da vecchi calzini.
Ecco il video tutorial:
9) Se la vostra idea è invece quella di riciclare arbanelle e
barattoli in vetro ecco allora che potrete realizzare della romantiche lanterne
da appendere.
10) In ultimo…. Se invece i barattoli che regalerete sono pieni
di marmellate, salse e prodotti culinari fatti proprio da voi, ecco che potrete
portarli a casa del destinatario all’interno di un cestino in feltro o un
cestino in gomma crepla fatto a mano in pochissimo tempo.
Avete invece intenzione di regalare qualcosa di personale?
A breve preparerò un post al riguardo, ma se andate sul mio canale youtube, secondo me, qualcosa potreste scovare.....
Lo raggiungere clickando QUI
Happy Crafting dalla Buru!
Quest'oggi voglio proporvi un progetto da realizzare all'uncinetto che sono certo sia adatto a chiunque si stia cimentando per le prime volte con il crochet!
Si tratta di una fascia turbante dal notevole effetto, ma dalla semplicissima realizzazione.
Alla fase della creazione vi è infatti un semplicissimo rettangolo di stoffa, le cui misure possono ( e devono variare) in base alla testa a cui sarà destinato.
La lunghezza del rettangolo dipenderĂ dalla circonferenza della testa e la sua altezza dipenderĂ da quanto volete che copra oltre alla nuca.
Nel video tutorial sono comunque meglio spiegate le dimensioni da adottare. CLICKANDO A QUESTO LINK, invece, troverete le dimensioni (standard) delle teste a seconda delle etĂ .
Il rettangolo può essere realizzato con qualsiasi punto voi sappiate fare o vogliate imparare a fare.... quindi, avendo a disposizione circa 1 etto e mezzo di lana del vostro colore preferito, o più colori avanzati da precedenti lavorazioni non dovete fare altro che sperimentare, provare.....
Il segreto della fascia turbante fai da te è tutta e solo nella cucitura finale, che vi assicuro è comunque davvero semplice ed intuitiva.
Se siete ancora indietro con qualche regalo di Natale, v consiglio quindi di prendere subito in mano l'uncinetto..... e sono certa che chiunque riceverĂ il vostro regalo "fatto a mano con il cuore" ne sarĂ felice.
Trovate tutte le istruzioni per realizzare la fascia clikkando sulla immagine sottostante e facendo partire il video:
Buon lavoro tricottari e crochettari!
P.S. nulla vieta di realizzare la fascia turbante lavorando ai ferri neh!!!!
Happy crafting!
Nello scorso post abbiamo capito come si realizza il punto a coste elastiche all'uncinetto, POTETE TROVARLO A QUESTO LINK
Come vi avevo anticipato sarebbe stato molto utile per realizzare bordure elastiche per cappelli, guanti, manicotti.... insomma! Il suo utilizzo è notevole.
Vi presento oggi un cappellino realizzato all'uncinetto proprio partendo dal punto a coste... se avete giĂ realizzato cappelli all'uncinetto vi sembrerĂ quasi strano partire dalla fronte per salire a stringersi... in quanto spesso i cappelli a crochet sono realizzati cominciando dal centro, dal punto piĂą in alto.
Questo diverso modo di lavorare secondo me permette di riuscire a rimanere piĂą fedeli alle dimensioni che si vogliono ottenere, in quanto si parte proprio dalla circonferenza della testa da vestire.
Vi presento quindi il cappellino per cui ho realizzato un video tutorial:
Ed ecco a voi il video!
Buona visione e Buon lavoro!!!!
Aggiornamento!!!!!
Eccovi un altro video in cui utilizzare il punto a costa elastica per realizzare una fascia larga para orecchie utile anche a chi ha i capelli lunghi!!!!
Besitos!!!!
Oggi torniamo a parlare di uncinetto.... crochet!
Nello specifico vorrei spiegarvi come realizzare la bordura elastica a coste per i cappelli all'uncinetto, che possono poi essere eseguiti, da quel punto in poi, con qualsiasi lavorazione da voi preferita.
Io inizierò con proporvene qualcuna molto semplice nei prossimi tutorial.
Il problema dei cappelli all'uncinetto è infatti spesso quello di non riuscire a garantire una elasticità tale, lungo la fronte, da rendere confortevole il cappello stesso.
Ma andiamo per gradi, oggi parliamo del punto coste all'uncinetto.
Naturalmente questa lavorazione, che io vi propongo per la creazione di cappelli, può essere adattata a bordi di guanti e manicotti, calzini, per arrivare a maglioncini e maniche.
Per il mio tutorial, sia quello contenuto "in prosa" in questa pagina, sia quello che potrete vedere sul mio CANALE YOUTUBE
io utilizzerò un uncinetto del numero 6 e una lana adeguata per tale uncinetto.
Per prima cosa dobbiamo decidere la dimensione che avrĂ il nostro cappello.
Per prendere correttamente la misura dovete, utilizzando un metro da sarta, misurare la circonferenza della testa un centimetro circa sopra l'orecchio.
Ipotizziamo di avere ottenuto una circonferenza lunga 55 cm.
Il nostro bordo a coste non dovrĂ essere lungo 55 cm, in quanto rischierebbe di "scapparci" dalla testa", proprio in virtĂą dell'elasticitĂ del punto che impareremo a fare.
Considerate sempre un 5/10% in meno: dovete quindi orientarvi sui 50/52 cm.
Qui sotto riporto una tabella delle "circonferenze standard" delle teste, a seconda dell'etĂ , che potrebbe servirvi nel caso in cui non potete prendere direttamente la misura:
Identificata quindi la lunghezza in cm. della circonferenza della testa, iniziamo a lavorare a coste (ricordandoci che la lunghezza del nostro lavoro dovrĂ essere inferiore del 5/10% rispetto alla circonferenza di cui sopra).
Io andrò realizzare una bordura per un cappello da adulti ed inizio avviando 7 catenelle + 1 che mi servirà per girare.
Nel caso in cui vogliate realizzare un appellino per bimbi dovrete rendere proporzionale lo spessore della bordura elastica alla dimensione totale del cappello, quindi potrebbero bastarvi 4/5 catenelle.
Ecco quindi come procedere:
- Avviate 7 catenelle + 1 per girare:
- Tornate indietro a maglia bassa per le sette catenelle di base (non lavorate quella che vi era servita per girare)
- Eseguite una catenella (vi servirĂ per girare nuovamente il lavoro e questa non andrĂ MAI lavorata)
- Lavorate i primi sei punti di base a maglia bassa prendendo SEMPRE E SOLO l'asola retrostante del punto di base:
- Lavorate l'ultimo punto a maglia bassa normalmente, prendendo quindi entrambe le asole:
- Eseguite una catenella per girare.
Ripetete la lavorazione fino ad ottenere la lunghezza desiderata e, se dovete realizzare qualcosa di circolare, chiudete il lavoro lavorando a maglia bassissima:
Avete così ottenuto il vostro bordo elastico a coste lavorato all'uncinetto.
Volete sapere come si finisce di realizzare il cappello????
Non vi è stato chiaro qualche passaggio di questo post?
Allora non perdetevi il prossimo tutorial e il video completo!
Nel frattempo potete accedere al video di questo tutorial CLICCANDO QUI
Ricordatevi che mi trovate su facebook, instagram e youtube!!!!
Happy crafting!!!
E finalmente luce fu!
Dopo aver lottato per mesi contro i bordi arrotolati della Addi Express, che rendevano difficili le unioni fra pannelli, o la buona rifinitura di un cappello o un paio di guanti, sono arrivata alla soluzione!
...Tutto il segreto sta solo nell'utilizzo del filo di scarto: vale a dire iniziare e concludere il lavoro con un filo di scarto, per poter fare bordure all'uncinetto precise e perfette e soprattutto per realizzare il punto a coste con estrema facilitĂ .
Il punto a coste.......
Ho provato piĂą volte a realizzarlo direttamente con la Addi, vale a dire con il lavoro montato sul mulinello, ma il risultato era sempre impreciso.
Ecco allora che, studia e studia, ho capito come realizzare le coste su un lavoro eseguito con la Addi Express o con qualsiasi altra maglieria magica (compresa la Prym) quando il lavoro è gia stato tolto dalla macchina.
Impossibile sbagliare!
Ho realizzato per voi questo video:
Il video è un pò lungo e me ne rendo conto..... ma i contenuti sono parecchi e oltre ad imparare ad avviare e a concludere un lavoro Addi con il filo di scarto, impareremo a realizzare le bordure a coste.
Vi auguro buon lavoro
e mi raccomando!!!! Iscrivetevi al mio canale yuotube!
Benritrovati!
Chi si ricorda dei miei post sulla Addi Express? (O mulinetto per la maglia o Prym Maxi?)
Ne avevamo parlato qualche tempo fa, quando sul web era ancora abbastanza difficile trovare delle risolse valide e complete....
In particolare avevamo parlato di:
Oggi il panorama dei tutorial si è molto ampliato, molti di questi sono in lingua straniera, ma comunque abbastanza comprensibili.
Ho pensato che fosse quindi arrivato il momento giusto per riprenderla in mano e cominciare a trafficare qualcosa che prescindesse dai soliti scaldacollo o cappelli con i bordi arrotolati, quelli che insomma, non appena iniziamo ad usare la macchina per la maglia, tutti abbiamo fatto.
Poi eccola: Lei! La frustrazione:quella che molti di noi hanno provato fermandosi proprio lì, senza riuscire a concludere nulla di più.
Per questo motivo ho deciso di rimpolpare un pochino il blog di istruzioni e piccoli trucchi per poter sfruttare al meglio il nostro mulinetto....
Vi assicuro invece che le potenzialitĂ della Addi Express sono molto superiori....
ma è necessario iniziare a capire che non è proprio vero che "si fa un cappello in 5 minuti".
Per realizzare qualcosa di più carino e differente è necessario impiegare un tempo maggiore, sperimentare, sbagliare, smontare e ricominciare da capo.
Uno dei primi progetti che ho portato a termine, con non poca soddisfazione, è quella che mi ha portato a realizzare questi cappelli in lana arricciati e con pon pon:
I cappelli sono double face, da una parte presentano una arricciatura, nella parte interna sono a maglia rasata.
Per imparare invece a realizzare il pon pon senza pon pon maker o "dime" in cartone, ma con il semplice uso della mano potete guardare questo video CLIKKANDO QUI
Sono in lavorazione altri video tutorial... pertanto il consiglio che vi dò è quello di iscrivervi al mio canale di youtube, per restare sempre aggiornati!
A risentirci presto!
Happy Crafting!!!!
Buongiorno!
Riprendiamo in mano il nostro amato uncinetto (che ultimamente ho un pò trascurato...... -.-''') per prepararci all'inverno realizzando queste semplicissime fasce!
Per realizzarle necessitate di un uncinetto del numero 6 e di un etto di lana (ve ne avanzerĂ un pochino) adatta alla lavorazione con l'uncinetto di cui sopra.
A questo punto avviate un numero di catenelle variabili fra le 55 e le 59 (a seconda della dimensione della testa a cui sarĂ destinata).
Tenete conto che questo numero di catenelle di adatta alla testa di un adulto.
Da questo momento in poi vi servirĂ saper lavorare solo a maglia bassissima e a mezza maglia alta.
Tutte le istruzioni per la realizzazione delle fasce che avete visto in foto sono contenute in un video che ho realizzato appositamente per voi.
Mi raccomando: se realizzate una fascia come questa datemi la soddisfazione di farmela vedere!
Come?
Pubblicatela su instagram con #nellavaligiadellaburu
AGGIORNAMENTO!!!!!!
Ecco un altro video tutorial che vi permetterĂ di realizzare insieme a me una fascia larga (quasi un cappello) ideale soprattutto per chi ha i capelli lunghi e ama tenerli legati!
Buon lavoro a tutti quanti!
Scaldacollo: un'idea per un regalo originale che ci permette, tra l'altro, di utilizzare la lana che è avanzata da qualche lavoro più grande, o di comprare gomitoli, ormai spaiati, in offerta.
Tanti degli scaldacollo che vedrete sono realizzati con un solo gomitolo da 50 gr., al massimo con due.... ovviamente dipende anche dalla quantitĂ di "giri" volete che il vostro scaldacollo faccia, dal volume e dalla consistenza che dovrĂ avere.
Iniziamo con uno scaldacollo che adoro, quello realizzato con il punto farfalla.
Il video che linko, nonostante l'audio in spagnolo, è davvero chiaro e preciso:
Se avete a disposizione davvero poco tempo ed un gomitolo di lana molto spessa utilizzate le vostre braccia al posto dei ferri, attraverso la tecnica dell'arm knitting.
Potrere realizzare in velocitĂ scaldacollo come questi:
Lo scaldacollo che vi propongo ora è molto semplice da realizzare e, a mio giudizio, si presta bene ad essere una versione maschile, visto il punto utilizzato:
Siete invece amanti dell'uncinetto?
Ecco allora qualche modello. Il primo che vi mostro è unisex, e a seconda della lana scelta è ideale anche per l'uomo:
Non dovrete far altro che realizzare un rettangolo e cucirlo a formare lo scaldacollo.
Che dirvi?? Non vi resta altro da fare che mettervi al lavoro!!!
Happy Crafting!
Buona sera!
Questa volta vi propongo quello che, in gergo, viene definito "un pezzone".
Si tratta di un bolerino scaldaspelle, di semplicissima realizzazione.
SarĂ molto piĂą difficile trovare la stoffa adatta che non cucire il tutto.
Le cuciture sono infatti talmente ridotte che credo possa realizzarlo anche chi non possiede la macchina da cucire....
Ideale. come sempre, è realizzarlo ai ferri o a crochet!
In tal caso non avrete problemi alcuni e potrete decidere colore, consistenza e trama.
Se utilizzerete della stoffa vi basterĂ tagliarla come in figura e successivamente cucire per la lunghezza di "D".
Più facile di così!
Spero di avervi dato un buono spunto!
Buon lavoro!
Un bacio dalla vostra Buru!!!
Eccoci arrivati ad un tutorial velocissimo e semplicissimo, ideale per divertirsi anche con i bimbi.
Andremo a realizzare dei fiori di lana di questo tipo:
Per realizzarli avremo bisogno, prima di tutto, di costruirci un piccolo telaio in cartone delle dimensioni che ci necessitano.
Ecco il materiale di cui avremo bisogno:
Nel mio caso, per realizzarlo, ho usato come base del mio disegno due rotoli di scotch, che non sarebbero altrimenti necessari alla realizzazione del telaio.
Procediamo realizzando un disegno di questo genere sul nostro cartone:
E ritagliamolo:
Abbiamo così realizzato il nostro telaio.
Se non volete ritagliare tutte le linguette (che per altro, con un uso frequente del telaio tendono a piegarsi) potete infilare semplicemente degli stuzzicadenti, che vi permettono per altro di calibrare diversamente la distanza fra quelli che saranno i vari petali anche a seconda dello spessore della lana.
Ora iniziamo ad arrotolare la lana intorno al nostro cartone, lasciando il capo della matassa piĂą lungo e pendente:
Dovrete proseguire ad arrotolare il filo come rappresentato in figura:
Eseguite in questo modo 4/5 giri, anche di più se la lana è sottile.
Tagliate il filo abbastanza lungo ed inserite nel capo l'ago da lana:
A questo punto dovete "avvolgere" col filo i singoli petali in modo da fissarli.
Passate l'ago sotto ad un petalo:
Ora infilate l'ago nell'asola che si è formata e tirate:
Procedete in modo analogo per tutti i petali.
Alla fine fate passare il capo della lana nel retro del lavoro, dove, se cercate bene, trovate l'inizio del lavoro.
Fate un nodo.....
Smontate dal telaio ed il vostro fiore è finito!!!
Non vi resta che decorare con bottoni, feltro, perline p ciò che preferite.
Otterrete così infinite varianri!
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