Nella valigia della Buru: telaio

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E finalmente luce fu!
Dopo aver lottato per mesi contro i bordi arrotolati della Addi Express, che rendevano difficili le unioni fra pannelli, o la buona rifinitura di un cappello o un paio di guanti, sono arrivata alla soluzione!

...Tutto il segreto sta solo nell'utilizzo del filo di scarto: vale a dire iniziare e concludere il lavoro con un filo di scarto, per poter fare bordure all'uncinetto precise e perfette e soprattutto per realizzare il punto a coste con estrema facilitĂ .


Il punto a coste.......
Ho provato piĂą volte a realizzarlo direttamente con la Addi, vale a dire con il lavoro montato sul mulinello, ma il risultato era sempre impreciso.
Ecco allora che, studia e studia, ho capito come realizzare le coste su un lavoro eseguito con la Addi Express o con qualsiasi altra maglieria magica (compresa la Prym) quando il lavoro è gia stato tolto dalla macchina.
Impossibile sbagliare!

Ho realizzato per voi questo video:



Il video è un pò lungo e me ne rendo conto..... ma i contenuti sono parecchi e oltre ad imparare ad avviare e a concludere un lavoro Addi con il filo di scarto, impareremo a realizzare le bordure a coste.

Vi auguro buon lavoro
e mi raccomando!!!! Iscrivetevi al mio canale yuotube!
Se guardate nel web troverete molti modi per unire le vostre MATTONELLE REALIZZATE AL TELAIO.

Io, in particolare, ne ho sperimentati due:
Il primo VELOCISSIMO.....
Il secondo leggermente piĂą laborioso, ma di migliore effetto, in quanto rende completamente invisibile la linea di unione fra le due mattonelle.
Questo secondo metodo è realizzabile sia con i telai in legno che con i telaietti metallici.
E' utile soprattutto qual'ora abbiate deciso di procede evitando che si vedessero i vari "archetti" fra le asole di due lati, come ABBIAMO VISTO IN QUESTO LINK.


Un terzo modo prevede l'uso dell'uncinetto, cosa che - almeno se ci riferiamo a chi stĂ  partecipando al SAL - non tutti sanno utilizzare.
Quindi, se desiderate unire le mattonelle realizzate a telaio o telaietto metallico con l'uncinetto, vi congislio di andare a vedere il CAPITOLO APPOSITO.

Veniamo a noi.... come unire queste benedette mattonelle??

Il primo modo è spiegato benissimo in questo filmato:



Delle tre tipologie di unione proposte si tratta della prima.

Questa è la tipologia che consiglio a tutte coloro che hanno partecipato al SAL di telaio, in quanto, essendo il primo lavoro, è bene viaggino spedite senza i gli ipotetici intoppi derivanti dal cercare di far sparire gli archetti di filo lungo i due bordi della vostra mattonella.
ECCO QUINDI COME UNIRE LE MATTONELLE SE AVETE PARTECIPATO AL SAL DEL FORUM di "Nella Valigia della Buru" - Crative in compagnia.


Proseguiamo:
Se non avete un uncinetto delle dimensioni adeguate non vi preoccupate.... riuscirete, se avete costruito il telaio come vi ho spiegato IN QUESTO POST, e quindi le asole sono di una determinata dimensione, ad unire le mattonelle anche a mano.

Il metodo che permette di ottenere le frange non è "da buttare", ma secondo me "sporca il lavoro".... per questo motivo lo sconsiglio, almeno nel caso del nostro scaldacollo o dei nostri manicotti.

Nel caso in cui vogliate rendere il lavoro piĂą omogeneo possibile, ottenendo una soluzione di questo tipo:




Ecco che dovrete montare nuovamente il lavoro sul telaio, proprio come ci spiega CHIOCCIOLINA CREATIVA  A QUESTO LINK

Buon lavoro amiche!!



Abbiamo giĂ  parlato dei vari metodi di unione con cui possono essere assemblate le MATTONELLE REALIZZATE A TELAIO - sia esso un telaietto metallico, un telaio in legno comprato o il TELAIO CHE ABBIAMO IMPARATO A COSTRUIRE INSIEME.

Tutti coloro che sono in grado di utilizzare l'uncinetto e lavorare semplicemente a maglia bassa, eseguendo anche delle catenelle, hanno la possibilitĂ  di unire il lavoro come rappresentato dal video che vi posto:



Io devo essere onesta... non adoro questo metodo... a meno che non si tratti di coperte o copertine... se stiamo invece realizzando uno scaldacollo, un manicotto o qualsivoglia creazione da indossare, ecco che, secondo me è preferibili la soluzione in cui LE MATTONELLE SONO UNITE SENZA DISCONTINUITA', vale a dire, le due mattonelle da collegare vengono rimontate sul telaio.
Un secondo metodo di unione dei quadrati al telaio, altrettanto efficace ma piĂą semplice e veloce, PREVEDERE SI VADA A CREARE UNA TRECCIA FRA LE DUE MATTONELLE ADIACENTI.

Abbiamo infatti parlato di COME EVITARE I COSI' DETTI "ARCHETTI" FRA DUE ASOLE ADIACENTI, lungo i bordi della mattonella, uniformando tutti e quattro i lati in modo che abbiano lo stesso aspetto.... credo quindi sia abbastanza inutile andarle e ricreare con l'utilizzo dell'uncinetto!

Comunque siamo in democrazia ;)
Quindi: fate vobis!!

Un bacio dalla Buru!

In QUESTO POST abbiamo parlato di come disporre il filo sul telaio, sia esso ligneo o metallico, acquistato o fatto da voi.

Il metodo proposto è sicuramente il più semplice.
Ideale per i primi lavori a telaio.
Ideale anche per il SAL del forum in cui, tantissime di noi, si sono trovate ad utilizzare il telaio per la prima volta.

Il metodo in questione ha però un (piccolo) difetto.
Tutti noi possiamo infatti notare come i 4 lati della mattonella non siano uguali!
Due di questi lati hanno, fra un'asola e l'altra, un filo, che è chiamato comunemente, in gergo "archetto". Lo vedete rappresentato in figura, nel lato orizzontale in alto e nel lato verticale destro:



Questo archetto può risultare scomodo a seconda del metodo da noi scelto per UNIRE I QUADRATI REALIZZATI AL TELAIO, in quanto i quattro lati della piastrella non sono perfettamente uguali.

Come abbiamo visto, nel caso in cui decidiamo di UNIRE LE MATTONELLE CON L'UTILIZZO DELL'UNCINETTO l'archetto non ci darĂ  per nulla fastidio. Vale lo stesso per altri metodi utilizzati.

Se invece decidiamo di UNIRE I QUADRATI REALIZZATI AL TELAIO IN MODO DA RENDERE IL LAVORO COMPLETAMENTE CONTINUO, ecco che ci sarĂ  utile che l'archetto non sia presente.

Dovremo quindi arrivare a realizzare una mattonella di questo tipo:



Come possiamo realizzarla?
Essenzialmente in due modi:
Il primo è rappresentato in questo video:


Questo metodo prevede di avere delle accortezze particolari nel momento in cui si va a disporre il filato.

Un secondo metodo invece, permette di nascondere gli archetti in una fase successiva, vale a dire allorquando andiamo ad eseguire i nodi, disponendo il filato COMUNQUE, in modo diverso dal METODO BASE.

Ce lo spiega bene IL BLOG DELLA SIMO attraverso un tutorial fotografico.

Buon lavoro e buone evoluzioni, quindi, mie prode creatrici!!!

Può capitare che, durante un lavoro al telaio, nel momento in cui stiamo eseguendo i nostri punti asola, il filo finisca.
Questo potrebbe sembrare un problema, ma in realtà ricominciare a lavorare, aggiungendo filo nuovo, è molto semplice.
Smettete di annodare lasciando almeno una ventina di centimetri del vostro vecchio filo.
Annodate, semplicemente, il nuovo filo (badate che sia lungo abbastanza per finire il lavoro) e proseguire a fare i nodi NORMALMENTE, come se nulla fosse accaduro.
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L'unica accortezza che dovete avere è relativa ai due capi del filo che vi sono rimasti a penzoloni.... quelli che fuoriescono dal nodo, per intenderci.

Dovete sistemarli sopra ad uno dei vostri gruppi di fili (verticali od orizzontali è uguale), come in figura:

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Non vi resta ora da far altro che chiuderli, insieme ai fili sottosctanti, coi prossimi nodi che farete!
La vostra giunturà sarà così assoltamente invisibile!!

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Un bacio dalla Buru!
Eccoci arrivati alla terza ed ultima tappa del tutorial (o meglio del SAL) per realizzare i anicotti Granny della Buru!


Stò parlando di questi guantini lavorati all'uncinetto:



Facciamo il punto della situazione!

Nel corso della PRIMA TAPPA DEL SAL (tutorial) abbiamo imparato a realizzare le mattonelle Granny:

Durante la SECONDA TAPPA DEL SAL (tutorial) abbiamo notato come le nostre mattonelle granny prendessero, andando avanti con il lavoro, la forma di un piccolo guantino:
Eccoci quindi giunti alla parte conclusiva del nostro SAL.
(chi ancora si stesse chiedendo cosa è un SAL, come si svolge, quali sono i prossimi programmi e quant'altro, troverà numerosi informazioni in QUESTA SEZIONE DEL FORUM DI "NELLA VALIGIA DELLA BURU" - creative in compagnia"
Bando alle chiacchiere!
L'immagine che abbiamo visto rappresenta proprio il punto in cui ci siamo "lasciati" l'ultima volta .
Prendiamo in mano il nostro simil-guantino ed iniziamo a lavorare quella che sarĂ  la parte di manicotto rivolta verso il polso.
Io vi darò misure indicative... le mie mani sono di dimensioni standard (tendenti al grande) - vi consiglio quindi di provare i guantini a mano a mano che procedete col lavoro.
Quello che dovete fare, essenzialmente, è lavorare in un modo simile a quello utilizzato per ottenere le porzione di lavoro intorno al pollice.
Fate uscire un cappio di filo dalla vostra granny:
Ed iniziate a lavorare in tondo a maglia bassa:
Al fine di stringere la mattonella intorno al polso, dovrete diminuire (MISURA INDICATIVA - CONTROLLATELA!!!) di un punto ogni sei maglie per due giri.
I tre giri successivi lavorate ogni punto, senza aumenti o diminuzioni.
Il sesto giro aumentate 1 punto ogni 8 maglie.
(se volete che i guantini salgano ancora qualche giro verso l'avambraccio continuare a lavorare - aumentando circa due/tre maglie a giro)
Siamo ora pronti ad eseguire il bordino.
I bordi che è possibile eseguire sono a dir poco infiniti, ne troverete parecchi schemi sul web se avrete voglia di cercarli.
Io vi spiego come eseguire quello ritratto nel manicotto oggetto del SAL ed un secondo tipo, forse ancora piĂą semplice.
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BORDO:
Arrivati all'altezza desiderata procedere ripetendo questo schema:
PRIMO GIRO: *due catenelle, saltare due punti di base, una maglia bassa* ripetere da * a * fino ad ultimare il giro
 (rappresentazione: due catenelle)
 (rappresentazione: salto due maglie di base e lavoro un punto basso)
 (rappresentazione: lavoro nuovamente due catenelle)

E così via fino ad utlimare il giro



SECONDO GIRO: Lavorate in ogni "forellino" lasciato in precedenza tre maglie basse
NOTA BENE: l'uncinetto va inserito ALL'INTERNO del foro!
Quindi: tre maglie basse dentro al primo foro - salto - tre maglie basse dentro al secondo foro - salto - tre maglie basse dentro al terzo foro - salto - .... E cos' via fino ad ultimare il giro

(rappresentazione: tre maglie basse lavorate DENTRO al foro)
(rappresentazione: fine del secondo giro)
TERZO GIRO: dovete procedere come nel secondo giro. Lavorate tre maglie basse in ogni foro sottostante
(rappresentazione: Inizio terzo giro)
(terzo giro: tre maglie basse all'interno del foro)
Ed eccoci arrivato ad avere ultimato la porzione di manicotto lungo il polso:
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Non ci resta che Ultimare la porzione di manicotto rivolta verso le dita.
Proprio come nel caso della porzione lungo il polso dovete eseguire un cappio con il nuovo filato ed iniziare a lavorare a maglia bassa in tondo. Come?
Dovete diminuire una maglia ogni 10 - quindi lavorate dieci maglie di base e saltate la undicesima.
Eseguire in questo modo due giri di base.
In ultimo eseguite il bordo.
Le diminuzioni, così come indicate, permettono un buon movimento delle dita. Se preferite tenere maggiormente al caldo la mano... diminuite per due giri ogni otto maglie!
Dove siamo arrivati?? QUI:

Vi basta raddoppiare il lavoro ed avete preparato un curatissimo regalo di Natale per un'amica!!
Se volete eseguire un bordo diverso, ma altrettanto semplice vi basta alternare una maglia bassissima ad una maglia alta, ottenendo un risultato di questo tipo:
Vi piacerebbe realizzare un manicotto di questo tipo?
Beh, se avete un telaietto metallico avete tutto quello che vi serve!
Andando a questo link potrete trovare le ISTRUZIONI PER UTILIZZARE IL TELAIETTO METALLICO .
Non avete un telaietto metallico?

Allora prendete spunto da questo TUTORIAL PER COSTRUIRE UN TELAIO PER LAVORARE A MAGLIA ,  adeguate le dimensioni (vi basta usare polistirolo e stuzzicadenti.... o una tavoletta di legno e chiodi a testa piccola).
Per il resto sapete benissimo come procedere!
E' tutto in questo tutorial e in quelli elencati all'inizio del post.
Ci vediamo presto... quando pubblicherò tutti i lavori eseguiti dalle mie affezionate forumine!!!
Baci sparsi dalla vostra Buru!
Ben ritrovati cari amici!

Se ben ricordate abbiamo giĂ  visto QUANTE E QUALI CREAZIONI E' POSSIBILE OTTENERE CON L'UTILIZZO DI UN TELAIO IN LEGNO , abbiamo addirittura IMPARATO A REALIZZARE UN TELAIO FAI DA TE PER LAVORI A MAGLIA.

La domanda, in questo momento è:
ma come si utilizza questo telaio??
E i telaietti metallici??
Sono tanto diversi??

L'utilizzo del telaio è di una semplicità estrema.

Sicuramente le complicazioni possono essere (ed esseffettivamente sono) solo di due tipi:
- unire le mattonelle lavorate a telaio
- eseguire i nodi in un lavoro a telaio

Ovviamente la Buru ci mette tutta la sua buona intenzione per cercare di esservi utile in ciò.

Andiamo con calma.....
cerchiamo prima di tutto di capire come si posizionano i fili, come si inizia un lavoro al telaio e come si ordisce il filato nel telaio.



Se avete costruito un telaio voi stesse... allora dovrete prima di tutto comprendere come si pisizionano i pioli (o distanziali)








Dovete posizionare i pioli proprio lungo il perimetro della vostra mattonella, NON INSERENDO I 4 PIOLI NELLO SPIGOLO
Nella figura in immagine, per esempio, la mattonella una volta ultimata, avrĂ  le dimensioni indicate dal tratteggio rosso.

Bene!
Cominciamo a lavorare:

Il capo della matassa si trova alla vostra sinistra.

Iniziate a far passare il filo come nelle figure che seguono:




Ora tornate inidetro:



Eseguite piĂą giri fra questi due pioli.
il numero di giri dipende dallo spessore del filato e da quanto volete siano "cicciosi" i vostri "petali"
Ora dobbiamo passare ai due pioli paralleli, piĂą a destra.
Lo facciamo in questo modo:
eseguiamo nuovamente piĂą giri:
Procediamo in questo modo fino ad ultimare tutte le orditure verticali dei fili e ci prepariamo a curcare.
Ecco qui come operare:
A questo punto dovete iniziare ad ordire il filato in orizzontale - eseguite quindi piĂą giri fra questi due pioli prima di passare ai due successivi:
Quando avrete eseguito tutti i giri necessari il vostro lavoro avrĂ  assunto queste "sembianze":

Il telaietto metallico ha un funzionamento del tutto analogo:
una volta aperte le alette del vostro telaio voltate verso di voi la parte liscia: questa è la parte verso cui dovete lavorare.

Procedete proprio come illustrato nelle precedenti figure, con l'unica differenza che, al posto dei distanziali avrete le alette metalliche del telaietto.

Ecco alcune immagini:


Non vi è assolutamente nessun'altra differenza nel procedimento.
Avrete finito di disporre i vostri fili sul telaietto quando il lavoro avrĂ  assunto questo aspetto:


A questo punto dobbiamo solo capire (sia che si trarri di telaio ligneo che di telaetto metallico) COME SI ESEGUONO I NODI IN UN LAVORO AL TELAIO.

Ho preparato un tutorial che troverete, a breve, A QUESTO LINK.

In generale, per chi abbia delle conoscenze in cucito, posso dire che si tratta di eseguire un "punto asola" in ogni punto in cui si incontrano i fili orizzontali con quelli verticali.

Vi consiglio di andare a vedere il TUTORIAL, che vi risulterĂ  di sicuro utile!


AGGIORNAMENTO:
Il metodo di disposizione dei fili appena rappresentato, ha il difetto di avere i quattro lati diversi a due a due: alcuni presentano le sole asole (o occhielli), altri presentano invece un filo di collegamento fra le due asole (detto archetto).
A seconda del metodo che andiamo ad utilizzare per UNIRE I NOSTRI QUADRATI AL TELAIO è bene che questo archetto non sia presente.
Se per esempio UTILIZZO L'UNCINETTO o provvedo a REALIZZARE UNA TRECCIA FRA DUE MATTONELLE ADIACENTI allora la presenza del filo non sarĂ  un problema.

Nel caso in cui decida di dare totale continuitĂ  al lavoro COME SPIEGATO A QUESTO LINK ecco che allora sarĂ  necessario evitare la presenza del filo.
Come???
Esistono essenzialmente due metodi.
Se vi interessa conoscerli allora dovete andare a leggere qua: COME UNIFORMARE I QUATTRO LATI DI UNA MATTONELLA REALIZZATA A TELAIO.


A presto mes amigos!


Abbiamo parlato di QUALI E QUANTE CREAZIONI E' POSSIBILE REALIZZARE CON IL TELAIO IN LEGNO o con il telaietto metallico.

Cerchiamo ora di capire come procurarsi uno di questi telaietti.

Ebbene si! PROCURARSI!
Non COMPRARSI!!!!

Quanto segue, oltre ad essere uno degli ormai classici tutorial della BURU rappresenta la Prima tappa del SAL TELAIO del nostro amato FORUM , che ci porterĂ , infine, a realizzare uno scaldacollo di questo tipo:



ed un paio di manicotti.


Ma torniamo a noi:
In commercio, infatti, esistono diversi di questi telaietti....

Possono essere di metallo:


O di legno:



E' possibile reperirli di varie dimensioni e misure. Alcuni permettono di ottenere mattonelle di varie forme... altri, come quelli in metallo, solo misure e dimensioni fisse.


Qui al paese mio non è stato per niente semplice riuscire a capire dove e come poterlo comprare.
Certo, mi sarebbe stato possibile acquistarlo online.... ma devo essere onesta: io, le cose, preferisco sempre toccarle con mano!

Dal momento che sono stata colta dalla scimmia del telaio ormai tre mesi fa, non potevo attendere la successiva fiera creativa.

IO UN TELAIO LO DOVEVO AVERE!!!
Ecco allora che, con poco studio e un pizzico di fantasia ho ottenuto il mio telaio:
Molto rudimentale, non c'è che dire... per ora mi ha comunque permesso di realizzare scaldacolli e manicotti... non ho ancora avuto la pazienza di cimentarmi in un poncho... ma è nei miei progetti.
Come potete costruirvi un telaio del genere???
SEMPLICISSIMO:

Ecco a voi l'occorrente:

Tavoletta di legno (o compensato) delle dimensioni di: 60 x 40. Spessore tavoletta 1,5 cm.

Distanziali: (detti anche "tasselli in legno per spinatura") dimensioni 35 mm per 8 mm

Ecco alcune immagini:

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Recuperate un trapano con punta da legno per eseguire fori da 0,8 mm (dovremmo infilarci dentro i nostri distanziali)

Avrete inoltre bisogno di una matita, di un paio di squadre da disegno e di una lima per legno.


Una volta comprato tutto il necessario.... dovete solo prendere in mano la matita e disegnare sulla vostra tavoletta un reticolato di 4 cm.

Cosa vuol dire??
Vuol dire che dovrete disegnare tante linee perpendicolari le une alle altre, a 4 cm. di distanza le une dalle altre:



Nei punti di incontro delle righe (proprio dove vedete il pallino rosso) ecco che dovrete fare il buco con il vostro trapano.
Dovete stare attenti a non esagerare nelle dimensioni dei fori rispetto ai distanziali... altrimenti questi utlimi scapperanno mentre lavorate con la lana.

Dopo aver forato il tutto passate la lima per legno, in modo tale da eliminate eventuali schegge... sia perchè non voglio che mi bestemmiate dietro la sera, con le mani nell'acqua e sale bollente al solo scopo di togliervele dalle dita, sia perchè se la tavoletta non è liscia il rischio è che la lana si impigli.


Fatto ciò il vostro telaio è pronto.
Vi permetterĂ  di ottenere mattonelle molto grandi, limitando quindi i punti di giunzione fra le stesse.

Ora che fare??
Dovete semplicemente andare a vedere le  ISTRUZIONI PER USARE UN TELAIO IN LEGNO PER LAVORI A MAGLIA e viaaaaaaaaaaaaaa!
Potete iniziare a realizzare le vostre mattonelle!!


Buon lavoro cari amici!!!
Benritrovati!
Questa volta parliamo di un oggettino del desiderio..... il telaio.
Viene chiamato telaio, telaietto... ne esistono in legno e in metallo..... rotondi e quadrati....

Cerchiamo prima di tutto di capire a cosa servono questi telai e quali creazioni è possibile ottenere.

Con i telaio si ottengono delle "mattonelle", simili alle granny.... ma con queste "sembianze":




Queste mattonelle possono essere alla base di moltissime realizzazione.... basti pensare cosa si realizza di solito con le GRANNY PATCH

Borse



(tratto da UN'IDEA NELLE MANI )


scialli  o mantelline

(tratto da UN'IDEA NELLE MANI )


 ovviamente coperte e copertine....

Io ci ho fatto, per esempio dei manicotti



e degli scaldacollo



(modello aperto - regolabile)

  (modello chiuso)
Insomma, le applicazioni sono innumerevoli.
Ma crechiamo di capire una cosa.... dove lo trovo questo telaio??
Come è fatto questo telaio???
Ne esistono di diversi tipi.

I piĂą comuni sono in metallo o in legno.

PiĂą tardi parleremo di COME UTILIZZARE I TELEITTI IN METALLO , siano essi quadrati o rotondi.....

Se invece andate a questo link potrete scoprire COME COSTRUIRE UN TELAIO PER LAVORI A MAGLIA FAI DA TE


Vi serviranno pochissimi strumenti.... e potrete immediatamente cominciare a creare!!!!